30/04/2021
La transizione .
Mezzo mondo sta cercando di dare una svolta ecologica alla produzione di ; i nostri vicini francesi tendono anche loro una mano all’ per avere dei fondi, ma, con l’altra mano autorizzano la continuazione della produzione di reattori nucleari vetusti, 17 dei quali situati entro 200 km dai nostri confini, quindi anche limitrofi alla nostra Regione.
Il Senatore Gianni Pietro Girotto, presidente della Commissione Industria del Senato, lancia un grido d’allarme in Parlamento con una interrogazione (Atto n. 4-05362).
👉 https://www.portavocegirotto.it/2021/04/30/nucleare-situazione-francese-conferma-imprescindibilita-via-transfrontaliera/
Il portavoce del Movimento 5 stelle cerca di proteggere la salute e la sicurezza delle popolazioni confinanti, mentre le nostre autorità locali da tempo collaborano in Telcha con Electricité de France, gestore della maggior parte del nucleare francese.
Probabilmente qualcuno in piazza Deffeyes da anni prepara la svendita di proprio a questa multinazionale che con il nostro idroelettrico desidera riqualificarsi come “rinnovabile”. L’autonomia riusciremo a conservarla da Roma, ma ormai le nostre catene si estendono dalla Madonna di li Polsi a quella del Sacré-Coeur.