Lista Turano per Anzio

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07/06/2026

La vittoria al TAR contro l'antenna installata a pochi metri da una scuola rappresenta il coraggio di Davide contro Golia.

L’iter amministrativo si è inizialmente concretizzato con il cosiddetto silenzio assenso sulla richiesta formulata da Iliad, poi l’atto è stato rivisto con effecacia di nuova istruttoria in seguito alla proposizione del ricorso, quindi è arrivata la bastonatura del TAR in ordine alla incompletezza dell'istruttoria stessa che non ha valutato le osservazioni tecniche addotte dal ricorrente, dimostrando in maniera evidente come ci fosse una volontà politica di installare la stazione radio base in quel sito, invece di schierarsi dalla parte dei più deboli, in questo caso dei tanti bambini che frequentano la scuola.

Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Da tempo il Comune appare debole nella tutela dei diritti dei cittadini, rifugiandosi spesso dietro cavilli burocratici.

È accaduto con l'Associazione Elena Castellacci che, dopo decenni di attività a sostegno delle persone con disabilità sul territorio, si è trovata ad affrontare le difficoltà successive alla pandemia senza ricevere quel supporto concreto che sarebbe stato necessario.

È accaduto anche con i 550 iscritti del Centro Anziani Renato Salvini, costretti a lasciare la propria sede per una apparente manutenzione minima e poi per lasciare spazio all'ufficio URP, senza che venisse loro garantita un'alternativa adeguata, nonostante una soluzione esistesse.

E continua ad accadere con le antenne che sorgono sul territorio, mentre da mesi si annuncia l'imminente approvazione di un nuovo regolamento.

Ci si chiede ora se il Vicesindaco, che in passato ha sostenuto l'inutilità delle azioni legali contro i gestori telefonici, alla luce della sentenza del TAR riterrà opportuno porgere le proprie scuse alla città.

Questa sentenza arriva dopo la vittoria avuta al parco a Lavinio, dove grazie al nostro intervento abbiamo dimostrato l'incompatibilità urbanistica dell'area.

Ci si chiede inoltre se verrà notificata senza indugio l'ingiunzione di rimozione dell'antenna a Iliad.

E soprattutto ci si chiede se, dopo questa sconfitta davanti al TAR, l'Amministrazione saprà finalmente dimostrare quell'umiltà e quella trasparenza tanto promesse in campagna elettorale, individuando un sito alternativo e condiviso con la cittadinanza.

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Political organisation

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze al consigliere Antonio Cardoselli e alla sua famiglia per la perdita della...
04/06/2026

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze al consigliere Antonio Cardoselli e alla sua famiglia per la perdita della cara mamma 🌹

La città è in rivolta, ma a Palazzo va tutto bene.Perché quando sperimenti sulla pelle dei cittadini modifiche al serviz...
02/06/2026

La città è in rivolta, ma a Palazzo va tutto bene.

Perché quando sperimenti sulla pelle dei cittadini modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti e continui a raccontare che i cittadini non hanno capito quanto è stato bravo l’assessore e la dirigente, guarda caso con la tessera del PD, prima o poi qualcuno perde la pazienza.

Ma ricapitoliamo le modifiche in vigore dal 1° giugno:

Fuori dal centro abitato, ovvero dove vive la stragrande maggioranza della popolazione, i contribuenti avranno una raccolta in meno di plastica a settimana, il vetro verrà raccolto ogni 15 giorni ed il verde dovrà essere conferito nei punti indicati anziché essere ritirato a domicilio.

Ricordiamo che quest’ultimo servizio è stato introdotto dall’amministrazione De Angelis ed è risultato un servizio comodo ed apprezzato dalla popolazione, in alternativa al conferimento presso gli ecocentri comunali.

Ma ci chiediamo: perché non c'è stato confronto con la popolazione e nelle commissioni preposte?
Perché a ridosso della stagione estiva?
Perché utilizzare questa forma di comunicazione che ha generato solo tanta confusione?

Ci raccontano dal Pianeta Villa Sarsina che questo “sacrificio” era necessario per aumentare i servizi per i non residenti e per le attività commerciali.

Bene i maggiori passaggi per il commercio e la ristorazione, ma il centro storico, attraverso una gestione che di fatto consente conferimenti quotidiani di rifiuti indifferenziati, rischia di diventare la pattumiera della città, incentivando tutti a non differenziare e aumentando di conseguenza i costi dello smaltimento.

Poi ci domandiamo soprattutto come questa modifica possa risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti.

Questa amministrazione continua a seguire logiche poco chiare, che mettono il risparmio del cittadino in secondo piano quando fa comodo.

Ci domandiamo, ad esempio, perché sia stata fatta una gara per il conferimento dei rifiuti differenziati cercando una società di intermediazione.
I cittadini sanno che questa società conferisce l’umido agli impianti di biogas a costi che potrebbero essere inferiori rispetto a un conferimento diretto tramite gare per tipologia di rifiuti?

Nel frattempo, la risposta ai disservizi è già arrivata. Per la riduzione della TARI attenderemo il confronto dei dati della raccolta differenziata tra questa stagione sperimentale e gli anni passati.

Intanto, cittadini, non preoccupatevi: ad Anzio centro l’indifferenziata è sempre servita.

"Candidarti nelle liste a sostegno del sindaco e beneficiare, annualmente, di contributi vari per concerti, spettacoli, ...
01/06/2026

"Candidarti nelle liste a sostegno del sindaco e beneficiare, annualmente, di contributi vari per concerti, spettacoli, mostre…"

Cosi scriveva l'allora ex candidato Sindaco del PD nel suo blog del 4/9/2021.

Ora che questo giornalista è dirigente dello staff del sindaco, con un incarico fiduciario di stampo politico a 60000€/annui, con nomina diretta del Sindaco che, guarda caso, quel giorno era assente e quindi, passando la palla al solerte Vice Sindaco ha fatto credere a tutti che non partecipando alla seduta di giunta il rapporto di parentela, che rende il soggetto incompatibile, venisse sanato anche a futura memoria. Chissà cosa sarebbe uscito a parti invertite dalla sagace penna del nominato, noto fustigatore dei custumi altrui e depositarlo del giusto oltre che del verbo?

Vorremmo sapere che ne pensa degli affidamenti ad una nota associazione di Lavinio il cui controllore era nelle liste dell'omonima civica?

Ci piacerebbe sapere che ne pensa anche della candidata del Movimento 5 Stelle la cui associazione partecipa a eventi e manifestazioni. A titolo gratuito? Sempre?

Sarebbe ulteriormente interessante sapere cosa pensa delle transazioni in danno della comunità con sconti immotivati fatti sia quando i giudici ci danno ragione, sia quando neanche ci si arriva davanti ai giudici?

A noi sembra ricordarci una celebre favola:

"Quest'uva è troppo acerba!
Poco importa se non riesco ad afferrarla..."

Ancora non abbiamo notizie delle intenzioni dell'amministrazione di partecipare al Bando Sport e Periferie 2026
31/05/2026

Ancora non abbiamo notizie delle intenzioni dell'amministrazione di partecipare al Bando Sport e Periferie 2026

Un’opportunità concreta per restituire il campo sportivo di Falasche alla città. Dopo la pubblicazione del bando “Sport e Periferie 2026”

Riassunto della comparsa dei 5 Stelle in Provincia di Roma Albano Laziale 3,3% Nessun consigliere eletto.Ariccia 3,57% N...
27/05/2026

Riassunto della comparsa dei 5 Stelle in Provincia di Roma

Albano Laziale 3,3% Nessun consigliere eletto.
Ariccia 3,57% Nessun consigliere eletto.
Colleferro 2,43% Nessun consigliere eletto.
Genzano di Roma 2,06% Nessun consigliere eletto.

Nulla di NOVA!

Quando studi la teoria all'università ma la pratica la fai sulla pelle dei cittadini.
23/05/2026

Quando studi la teoria all'università ma la pratica la fai sulla pelle dei cittadini.

COMUNICATO STAMPAFalasche, occasione da 100 milioni: “Il Comune candidi il campo al bando nazionale”Un’opportunità concr...
20/05/2026

COMUNICATO STAMPA

Falasche, occasione da 100 milioni: “Il Comune candidi il campo al bando nazionale”
Un’opportunità concreta per restituire il campo sportivo di Falasche alla città. Dopo la pubblicazione del bando “Sport e Periferie 2026”, che mette a disposizione 100 milioni di euro per impianti sportivi pubblici, la Lista Turano chiede all’Amministrazione comunale di Anzio di presentare un progetto per il recupero della struttura.Il bando, promosso dal Governo e destinato ai Comuni, prevede risorse importanti soprattutto per la riqualificazione di impianti esistenti (70 milioni), proprio come il centro sportivo di Falasche, e consente interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e rigenerazione urbana.Le domande potranno essere presentate dal 4 al 25 giugno 2026
Impianto chiuso da anni e ormai nel degrado
Il campo di Falasche, un tempo punto di riferimento sportivo per centinaia di giovani del territorio, è oggi chiuso da quasi tre anni e in stato di abbandono.Negli ultimi mesi la situazione si è ulteriormente aggravata: la struttura è stata più volte oggetto di occupazioni abusive, degrado e atti vandalici, diventando anche un potenziale rischio per la sicurezza.
Una vicenda emblematica per Anzio, segnata da problemi gestionali, contenziosi e lunghi tempi di inattività.
“Serve una scelta politica chiara”
Da qui l’appello della Lista Turano: “Il bando nazionale - spiega il consigliere Flavio Vasoli - arriva al momento giusto: Falasche è esattamente il tipo di impianto che può essere recuperato con queste risorse. Chiediamo al Comune di non perdere questa occasione e di candidare subito il progetto”.
La Lista Turano sottolinea come lo sport possa rappresentare uno strumento fondamentale di inclusione sociale e recupero del territorio, soprattutto in quartieri periferici.
Un progetto per restituire il campo alla comunità
L’obiettivo è chiaro: riportare il campo di Falasche a essere un luogo aperto, sicuro e vissuto, al servizio di associazioni sportive, giovani e famiglie.
“Restituire Falasche alla città – conclude Vasoli – significa restituire dignità al quartiere e opportunità alle nuove generazioni”.

Ignoranza o malafede?Leggiamo con stupore il comunicato della maggioranza sul porto di Anzio.  Più che una replica polit...
09/05/2026

Ignoranza o malafede?

Leggiamo con stupore il comunicato della maggioranza sul porto di Anzio.
Più che una replica politica, appare un tentativo maldestro di nascondere problemi evidenti attraverso slogan e accuse generiche.

Prima di parlare di “ignoranza o malafede”, forse qualcuno dovrebbe ricordare che diversi esponenti oggi presenti in maggioranza hanno fatto parte direttamente o indirettamente delle amministrazioni del passato centrodestra che oggi fingono di non ricordare.

Nel merito:

1) Affidamenti diretti ovunque, secondo la normativa, ma diversi dalle gare.
La realtà è semplice: sul demanio marittimo si continua a procedere quasi esclusivamente tramite affidamenti diretti o semplificate e informali indagini di mercato.

L’assunzione del personale è stata assegnata a Randstad con determina 79/2025 tramite affidamento diretto.
L’ultimo incarico, affidato alla VIPE con determina 80/2026, prevedeva addirittura l’invito alla sola Marina di Nettuno con appena cinque giorni di preavviso: più che favorire la partecipazione, sembra il modo migliore per scoraggiarla.

Affidamento diretto per il direttore del porto, affidamento diretto per il legale del porto, affidamento diretto per gli interventi agli uffici.
Altro che trasparenza e svolta amministrativa.

2) Assunzioni e criteri poco chiari
Ancora oggi non è stata fornita alcuna risposta chiara sull’assunzione di un candidato nelle liste del PD nonostante titoli inferiori rispetto ad altri rimasti esclusi.

Parliamo di Capo d’Anzio
Raccontiamo chi ha deciso di far fallire la società, (nonostante i debiti) pronta ad essere definitivamente e completamente pubblica, e titolare di un prezioso valore.

3) Numeri del PEF lontani dalla realtà
La maggioranza parla di risultati “ampiamente positivi”, ma i numeri raccontano altro.

Il piano prevedeva circa 230 posti barca: ad oggi i posti realmente paganti risultano essere circa 155.
Nel frattempo i catamarani hanno lasciato il porto dopo il raddoppio delle tariffe.

Forse, prima di festeggiare, sarebbe opportuno confrontarsi con la realtà dei dati.

4) Sicurezza sul lavoro
Bene che esista un piano di sicurezza: è il minimo previsto dalla legge, non un favore.

Resta però il problema delle immagini pubbliche che mostrano operai esposti a rischi di caduta dall’alto senza adeguati controlli.
Il punto non è l’esistenza dei documenti, ma il rispetto concreto delle norme nei cantieri.

5) Lavoratori: servono fatti, non propaganda
Nessuno accetta lezioni sui lavoratori.

Noi ci siamo battuti affinché il porto tornasse totalmente pubblico e non abbiamo mai mandato a casa un solo dipendente.

L’attuale amministrazione ha ereditato 12 lavoratori ex Capo d’Anzio: ne sono stati riassorbiti 8 e da maggio saranno 7.
Questi sono i fatti.

Il porto di Anzio merita serietà, trasparenza e confronto pubblico, non propaganda costruita per nascondere criticità sempre più evidenti.

Lista Turano per Anzio

Anzio, 9 maggio 2026

Avevamo ragione!Il comune "sfratta" un'inquilina notificandogli l'atto 20 giorni prima dell'avvio dei lavori, nonostante...
04/05/2026

Avevamo ragione!
Il comune "sfratta" un'inquilina notificandogli l'atto 20 giorni prima dell'avvio dei lavori, nonostante l'opera era "programmata" da un anno e mezzo.
Il TAR da ragione alla signora che rimane nell'abitazione.
Questa è la sensibilità dimostrata da questa amministrazione per le fascie deboli........

Una famiglia in una casa popolare di Anzio resa inagibile da lavori in corso ai appella al TAR. La sentenza.

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