17/10/2026
Il costo dei carburanti rende insostenibili i trasporti. Le spese aziendali salgono, l'olio vale meno di quanto costa produrlo e le importazioni dall'estero fanno concorrenza sleale.
Ma a pagare sono le famiglie che da generazioni tengono in piedi settori strategici per l'economia e l'identità di Andria.
Il Governo, intanto, fa finta di niente.
Servono sostegni concreti, incentivi per ridurre l’impatto del costo del carburante, controlli sull’origine dei prodotti e misure per contrastare la concorrenza sleale.
L’Amministrazione comunale sta facendo la propria parte: con la delibera di Giunta n. 201 del 16 ottobre 2026 ha istituito un Tavolo di Crisi Permanente per il comparto agricolo-olivicolo e l’autotrasporto.
Giovanna Bruno Sindaco ha inoltre chiesto controlli straordinari alla ASL BT sull’origine e sull’etichettatura dell’olio e ha scritto all’onorevole Mariangela Matera, parlamentare di Fratelli d’Italia, chiedendo un incontro urgente per affrontare la situazione.
Emblematico che anche le opposizioni locali sostengano la protesta di agricoltori e autotrasportatori: è la prova che il fallimento delle politiche del Governo per il Sud è ormai sotto gli occhi di tutti, anche di chi dovrebbe provare a difenderle.
Nel prossimo Consiglio comunale proporremo un ordine del giorno a sostegno di agricoltori e autotrasportatori, per dare forza alle loro richieste e sollecitare interventi concreti da parte delle istituzioni competenti.
Continueremo a stare accanto a chi protesta legittimamente per difendere il proprio lavoro. Perché difendere il lavoro significa difendere Andria, la sua economia e il suo futuro.