07/09/2026
𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶💙
Andrea è un ragazzo autistico, seguito dal nostro 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗔𝘂𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼. Nei giorni scorsi ha affrontato un intervento importante: una protesi d’anca. Un problema fisico, come può accadere a qualsiasi ragazzo, che però quando si vive l’autismo può diventare una montagna molto più difficile da scalare.
Noi lo sappiamo bene che curare una persona con autismo significa saper andare oltre la diagnosi. Significa conoscere le sue difficoltà, rispettare i suoi tempi, comprendere ciò che non riesce a comunicare, gestire paure e comportamenti, costruire fiducia. Servono competenza medica e infermieristica, certo. Ma serve anche qualcosa che nessun protocollo può prescrivere: 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮'.
Per tale ragione oggi sentiamo il dovere di dire grazie all’ @𝗛𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗼 𝗫 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼, al dott. 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗮𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗶𝗻, ai medici, agli infermieri, alla caposala e a tutto il personale che ha accompagnato Andrea durante questo percorso. Una storia di buona sanità, nella quale la professionalità ha incontrato l'attenzione, la pazienza e la capacità di accogliere una persona nella sua interezza.
Un grazie particolare va a 𝗧𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗲 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘀𝗲, genitori di Andrea: interpreti, mediatori, organizzatori e instancabili sostenitori dei bisogni del figlio.
La loro testimonianza ci sottolinea una cosa importante: 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮, 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗻𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮'.
Quando questo accade, la sanità diventa davvero inclusiva.
Ad 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮, da tutti noi della 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮', va un grande abbraccio e l’augurio di una pronta guarigione.
Ti aspettiamo presto al Centro, Andrea. 😘