Azione Giovani prima,Giovane Italia, ora Prima l'Italia Giovane prosegue l'opera che per anni ha visto i militanti del Fronte della Gioventù lottare strada per strada, scuola per scuola, piazza per piazza, per mantenere in vita, tra i giovani, la nostra visione del mondo e le nostre idee ribelli: il riscatto della dignità nazionale e l’affermazione dei più importanti Valori della nostra Civiltà e
della nostra Tradizione; la difesa della libertà e dell'autodeterminazione dei Popoli; la propensione alla giustizia sociale e alla costruzione di uno Stato forte e libero in grado di far primeggiare la politica sul mercato; il sogno di una grande Europa unita, indipendente e armata, oltre le convenzioni monetarie e sovrana a casa propria, senza pelose supervisioni e dannose interferenze straniere; il diritto alla sacralità della vita contro ogni forma di ab**to; la concezione comunitaria secondo norma gerarchica e pratica organica; la difesa degli umili; il diritto alla proprietà della casa e al lavoro stabile; la lotta ad ogni mafia, ad ogni forma di massoneria e ad ogni droga; la volontà di essere uomini differenziati che facciano propri i concetti di Onore, Fedeltà, Sacrificio, Lealtà e Cameratismo; il rispetto per la Natura e l'ambientalismo; la volontà di costruire una cultura libera e condivisa oltre le partigianerie e i pre-concetti imposti dal "pensiero unico"; la volontà di salvaguardare, difendere e promuovere le qualità del nostro paese, in simbiosi con l'attaccamento alle radici della nostra Terra; il voler riportare la politica ad una dimensione di "dono", di milizia disinteressata al servizio della gente e della Nazione; la centralità della Famiglia tradizionale intesa come cellula primaria del tessuto sociale e della Comunità nazionale; la speranza di costruire un'istruzione libera da baronati e modelli imposti e aperta al protagonismo giovanile e studentesco; la lotta all'immigrazione clandestina nel rispetto delle specificità e delle differenze tra le culture e tra le etnie; la forza di anteporre il senso di appartenenza ai labirinti dell'ideologismo manicheo; la volontà di governare gli aspetti degeneri del processo globale. A noi l'arduo compito di raccogliere la sfida del presente: riuscire ad imporci nella della società di oggi, senza rinchiudersi dietro superati steccati ideologici, ed esportare il nostro modello di gioventù: una gioventù sana, animata da grandi Valori ed amante della vita, che si sente decisamente più ribelle nel mettere al mondo un figlio piuttosto che nel farsi una canna. La “gioventù controcorrente” è cresciuta, è maturata ed è pronta a vivere il presente con lo sguardo già proiettato al futuro e le gambe ben ancorate alla terra permeata del nostro passato.