Altra Idea di Città

Altra Idea di Città Un'altra idea di città. Per la rinascita di Ancona: una piattaforma politica e civica.

Le ZAC - zone ad accesso controllato - sono un’invenzione di questa Amministrazione così creativa e così fantasiosa che ...
03/06/2026

Le ZAC - zone ad accesso controllato - sono un’invenzione di questa Amministrazione così creativa e così fantasiosa che non è menzionata nel Codice Stradale e come abbiamo sempre denunciato si sono dimostrate un vero FALLIMENTO.

Ci sono Parchi Naturali dove le Amministrazioni locali, per proteggere l’ambiente, la biodiversità e la bellezza, hanno fatto ordinanze coraggiose e hanno interdetto l’accesso ai veicoli a motore.

Poi c’è la nostra Amministrazione che pensa che prima di tutto bisogna salvare il commercio poi l’ambiente. Come se il turismo, il commercio e l’ambiente non viaggiassero sullo stesso treno: se si rompe uno, si fermano tutti.

Nessuno prende in considerazione che la baia di Portonovo piace e attira perché è bella, ha l’acqua cristallina e un monte verde che la circonda ed è per questo che andrebbe protetta e custodita.

Quindi diciamo di smetterla con queste invenzioni creative delle ZAC e di costruire un progetto di mobilità ecosostenibile attraverso uno strumento sperimentato e adottato in molti posti ugualmente da proteggere come le ZTL per esempio.

Ci aspettiamo anche che prima o poi venga istituita l’Area Marina Protetta del Conero e che ci si renda conto che non sono incastri ideologici, ma pura e trasparente SCIENZA.

Altra Idea di Città esprime soddisfazione per il risultato raggiunto riguardo la sospensione del progetto di parcheggio ...
21/05/2026

Altra Idea di Città esprime soddisfazione per il risultato raggiunto riguardo la sospensione del progetto di parcheggio in Via del Faro.

Il buon senso ha prevalso rispetto a scelte dannose e prive di qualche utilità.

L’ecologismo, la sostenibilità la difesa dell’ambiente e del centro storico ha vinto.

Ci hanno provato con il campetto da basket dello Stadio Dorico, ci hanno provato con Largo Cappelli, ma la radicalità della lotta collettiva, la determinazione e l’azione di comunità insieme alla determinazione e i principi di cittadini e cittadine informati, li ha costretti a fare retro front.

La manifestazione e l’appello di dicembre 2025 dimostrano il valore e l’importanza delle azioni politiche congiunte, con prospettive e visioni comuni.

Apprezziamo e accogliamo la rinuncia del progetto da parte dell’Assessore Tombolini, perché non si tratta di una sconfitta o di un fallimento, ma di un atto ragionevole e di buon senso e che ha raccolto le voci delle cittadine e dei cittadini.

Ci auguriamo che tutte le osservazioni che sono state inviate sul PUMS, vengano lette e considerate adeguatamente, punto per punto, per progettare insieme una mobilità sostenibile che, messa a sistema con i vari piani strategici, costruisca una città armonica.

Le cittadine e i cittadini vogliono essere protagonisti della Storia di questa città e non subirla.

Valeria Campanella - Coordinamento Altra Idea di Città

Scongiurare l’abominio del banchinamento per mega-navi da crociera al Porto antico, è solo il primo passo.È ora scossa d...
13/05/2026

Scongiurare l’abominio del banchinamento per mega-navi da crociera al Porto antico, è solo il primo passo.

È ora scossa di ripensare uno futuro del nostro porto che coniughi l’indispensabile sviluppo economico della più grande industria della Regione, che l’attuale governance non sta garantendo, alla tutela della salute degli abitanti, alla difesa dell’ambiente, al patrimonio storico e all’accessibilità e alla riappropriazione di spazi da parte di tutti i cittadini e le cittadine.

Rifuggendo dalle vecchie formule che vogliono contrapposti i vari interessi. Non esiste tutela dei lavoratori senza rispettare anche il tempo liberato dal lavoro. Perché di solito chi mette ambiente contro posti di lavoro finisce per non difendere nè l’uno nè l’altro.

Ancona è il suo porto. Discutiamone, parliamone, confrontiamoci. Vi aspettiamo venerdì 22 maggio in Piazza Roma.

Il futuro parte da qui ⚓️❤️

Mappe partigiane prende forma tra gli Archi e il Piano di Ancona come una mappa viva della memoria dell'antifascismo pop...
20/04/2026

Mappe partigiane prende forma tra gli Archi e il Piano di Ancona come una mappa viva della memoria dell'antifascismo popolare. Costruzione di identità nel conflitto.

Attraverseremo strade, piazze, passaggi quotidiani — da Piazza Ugo Bassi fino a piazza del Crocifisso — dove pescatori, operai e operaie, sarti, barbieri, falegnami e artigiani vari, portuali e ferrovieri costruirono nel ventennio reti clandestine contro il fascismo e le forme di oppressione di allora. Ci fermeremo in punti precisi: lapidi, monumenti, pietre di inciampo, dove sono impresse tracce più o meno visibili di una memoria che non può restare confinata nel passato. Toccando quei punti singolari, il 1944 e il 1945 non restano lontani, ma ritornano a parlare direttamente alle nostre vite di oggi.

Mentre nel mondo si moltiplicano guerre e conflitti, mentre si investe nel riarmo e si taglia su sanità, scuola e trasporti, la Liberazione riprende parola a piena a voce. Dalla Palestina a Cuba, dall’Iran al Libano il sistema guerra con le sue logiche imperialistiche attraversa tutto, producendo sfruttamento, disuguaglianze, oppressione e marginalità, colpendo anche qui, nei quartieri popolari a ridosso del centro di Ancona, nelle forme della precarietà, dell’esclusione, del razzismo e della repressione.

Ma contemporaneamente cresce anche altro. Nelle piazze, negli scioperi, nelle mobilitazioni studentesche, nelle lotte dei lavoratori, nella Flotilla per Gaza, nelle pratiche di mutualismo conflittuale nei quartieri: una trama viva che può resistere.

Mappe partigiane è riscoperta e attraversamento di tracce, che unite costruiscono un nuovo *SENTIERO URBANO PARTIGIANO* che parla le lingue del presente per portarci lontano.

Ci vediamo il 24!

Molo Clementino, “La destra al governo della città si sfascia sotto i diktat di Ciccioli” Sul Molo Clementino stanno eme...
08/04/2026

Molo Clementino, “La destra al governo della città si sfascia sotto i diktat di Ciccioli”

Sul Molo Clementino stanno emergendo con forza le profonde contraddizioni della maggioranza
che sostiene il sindaco Silvetti. Che Fratelli d’Italia fosse favorevole all’opera è sempre stato chiaro, così come hanno dimostrato i voti in Consiglio Comunale già durante la consiliatura Mancinelli; altrettanto chiaro è stato fin da subito il ruolo del Sindaco che ha cercato di compattare i suoi su una posizione condivisibile, ma tutta personale.

Del resto chi meglio di noi può ricordare il voto contrario di tutta la maggioranza alla mozione del nostro capogruppo Rubini per chiedere la cancellazione della delibera 50 del 2019 con cui questa amministrazione avrebbe potuto mettere la parola fine al progetto di banchinamento. Senza rivangare troppo ciò che è stato, quello che è chiaro oggi è che il Sindaco Silvetti, sul molo Clementino, non ha più una maggioranza con Fratelli di Italia che, nei fatti, sotto i diktat di Ciccioli, ha aperto una crisi politica e amministrativa il cui esito è tutt'altro che scontato.

Tutto questo dimostra quanto il lungo e logorante lavoro politico del nostro movimento, unico contrario al banchinamento fin dal 2019, sia stato utile ed efficace, non solo ad allargare il fronte delle forze oppositrici ad una infrastruttura inutile e dannosa, ma anche a chiarire una volta per tutte l’inconsistenza politica del centrodestra cittadino tenuto in piedi dall’unica volontà di non abbandonare il potere.

Al sindaco Silvetti chiediamo senz’altro di non arretrare nelle sue posizioni, ma contemporaneamente di prendere atto della crisi della sua maggioranza e di renderne conto alla città con trasparenza e serietà.

Giacomo Zacconi - portavoce Altra Idea di Città

Lavoro povero e precario. Questa è la condizione dei giovani in questo paese.L’Assessore Battino, che ci ha già evidente...
26/03/2026

Lavoro povero e precario. Questa è la condizione dei giovani in questo paese.

L’Assessore Battino, che ci ha già evidentemente dimostrato di essere giovane solo all’anagrafe, propone per loro, con due anni di anticipo, un bel percorso di volontariato. Non si fa mancare neanche la vecchia retorica padronale del “far parte di una grande famiglia”.

Evidentemente i milioni promessi con Ancona Capitale della Cultura saranno destinati ad altri.

Per i giovani come sempre da questa classe politica, le briciole. Se va bè. Altrimenti la “task force” del volontariato.

Giacomo Zacconi

🚨🚨🚨 ATTENZIONE CAMBIO DATA CAUSA ALLERTA METEO!
25/03/2026

🚨🚨🚨 ATTENZIONE CAMBIO DATA CAUSA ALLERTA METEO!

Indirizzo

Piazza Medaglie D'oro 9
Ancona
60121

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