07/07/2025
🔴CON IL TRUCCO E CON L’INGANNO🔴
Il post pubblicato dall’Amministrazione Rizzo sotto il titolo “𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐍𝐓!” è, paradossalmente, tutto fuorché autoesplicativo. Lungi dal fare chiarezza, si presenta come una difesa di parte travestita da “comunicato istituzionale”, infarcito da vittimismo eterno con la noiosa e strumentale narrazione dei debiti ereditati da altri.
Sarebbe opportuno e per la chiarezza tanto decantata, dire chi sono gli “altri”: forse il sindaco si riferisce a se stesso quando era assessore insieme all’attuale consigliere Scanderebech? O a chi, come l’ex assessore all’Unione dei Comuni Adamo, che ha lasciato il posto alla moglie, attuale vice sindaca? Forse si riferisce all’ex vicesindaco Venneri, grande sponsor e sostenitore di questa amministrazione? O forse, andando ancora più indietro nel tempo, fa riferimento all’amministrazione dove sedeva l’attuale segretaria del PD cittadino Adamo, partito dove lui, insieme alla vicesindaca e qualche consigliere fanno parte?
E i mutui a cui fa riferimento? Forse è quello acceso per mettere in sicurezza la scuola di via Montello mentre i ragazzi facevano lezione in delle stanze in Piazza San Quintino e che magari lui stesso ha difeso in consiglio comunale? Oppure quello per il basolato a Felline che ha permesso di far nascere molte attività di ristorazione?
Continuare a usare il passato come alibi dopo nove anni è francamente imbarazzante, come lo è passare da un avanzo di 1,6 milioni del 2016 ad un disavanzo di oltre 1,4 milioni del 2024; oppure usare la tassa di soggiorno per finanziare un countdown di fine anno che sa tanto di resa dei conti interna all’amministrazione, invece di promuovere le nostre marine e i nostri centri. È imbarazzante, quando per riparare ai danni fatti, si pagano 18.000 Euro per un consulente economico esterno che deve dirci di che morte morire per i prossimi 20 anni. E l’imbarazzo è ancora più grande quando di quel passato si è stati parte attiva, portante e ci si presenta ancora ai cittadini con quello stesso simbolo e quello stesso nome.
Parlare di riequilibrio di bilancio come se fosse un’eventualità tecnica, neutra, quasi fisiologica, è una forma di minimizzazione pericolosa. Si tratta di un segnale chiaro di squilibrio nei conti pubblici, e annunciarlo con leggerezza, promettendo “spiegazioni dettagliate in seguito”, è un modo per rimandare il confronto con la realtà, specie dopo non aver rispettato il piano di rientro triennale iniziato lo scorso anno.
Dichiarare serietà e onestà mentre si usa lo stemma comunale per fare campagna elettorale è uno schiaffo ai cittadini che ormai sono stanchi delle vostre giustificazioni e non assunzioni di responsabilità e si rendono conto del decadimento e del degrado in cui versa il nostro Comune.