03/12/2025
ALESSANDRIA – È scomparso Vincenzo “Chacho” Marchelli, una delle voci più autentiche e riconoscibili della cultura popolare piemontese e tra i più stretti collaboratori del Museo della Gambarina. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo culturale e tra quanti lo hanno conosciuto per la sua disponibilità, la sua generosità e il suo legame con le iniziative dedicate alla memoria del territorio.
Nato a Valmadonna il 14 aprile 1946, era emigrato da bambino in Argentina, dove aveva scoperto e imparato le canzoni popolari che avrebbero segnato il suo percorso umano e musicale. Il soprannome “Chacho” – diminutivo di muchacho – gli fu attribuito proprio in quegli anni, diventando poi il nome con cui sarebbe stato conosciuto per tutta la vita.
Rientrato in Italia, Marchelli aveva continuato a coltivare la sua passione con una voce potente e un repertorio profondamente radicato nella tradizione, collaborando con numerosi gruppi che hanno fatto la storia della musica popolare piemontese: tra questi Tre Martelli, A Riundassa e Calagiubella.
La sua attività, sempre sostenuta da una costante ricerca sul patrimonio orale, lo aveva portato a esibirsi non solo in Italia ma anche in diversi Paesi europei, contribuendo a diffondere un’eredità fatta di storie, dialetti e melodie condivise.
La scomparsa di Marchelli lascia un vuoto per chi ha avuto modo di collaborare con lui e di apprezzarne la passione, la competenza e la presenza scenica. La sua vicenda personale, segnata dall’emigrazione e dal dialogo culturale con l’Argentina, resta un esempio di come la musica possa essere ponte tra comunità e memoria.
Il Museo della Gambarina, il mondo associativo alessandrino e l’intero ambiente della cultura tradizionale perdono così una figura di riferimento: un uomo che ha saputo trasformare la tradizione in voce vissuta, condivisa e sempre autentica.
Piemonte Cultura e ij Danseur dël Pilon si stringono ai familiari, agli amici e a tutta la comunità della cultura popolare, con gratitudine per l’inestimabile patrimonio umano e musicale che Chacho ci ha lasciato.
La Presidenza e il Consiglio Direttivo di Piemonte Cultura APS
porgono sentite condoglianze e un commosso ringraziamento.