13/06/2026
🏆 Settimana dello Sport 2026 – La vittoria più bella è mettersi in gioco
Le immagini che concludono questa straordinaria Settimana dello Sport raccontano coppe sollevate al cielo, medaglie conquistate con impegno, squadre in festa e sorrisi che parlano più di qualsiasi classifica.
Raccontano ragazzi e ragazze che hanno corso, giocato, gareggiato e condiviso emozioni autentiche.
Raccontano il valore dello sport come esperienza educativa, capace di unire, formare e far crescere.
Per giorni i campi di gioco, le palestre e gli spazi della scuola si sono trasformati in luoghi di incontro, di amicizia e di sana competizione.
Qui la vittoria è stata importante, ma ancora più importante è stata la partecipazione, la capacità di fare squadra, di rispettare gli avversari e di dare il meglio di sé.
Un ringraziamento speciale va ai docenti di Scienze Motorie e Sportive che hanno programmato e coordinato le attività, agli organizzatori, agli arbitri, al Dirigente Scolastico e a tutti coloro che, con passione e disponibilità, hanno reso possibile questa bellissima esperienza.
Un grazie anche agli studenti che hanno animato le giornate con la musica, contribuendo a creare un clima di festa, entusiasmo e condivisione.
Ma tra le tante immagini che porteremo nel cuore, ce n’è una che forse vale più di tutte le coppe e di tutte le medaglie.
È quella dei nostri alunni con disabilità che hanno scelto di esserci, di partecipare, di affrontare la loro gara con il sorriso, con il coraggio e con una straordinaria voglia di vivere.
Abbiamo visto una ragazza sulla sedia a rotelle affrontare la propria sfida con determinazione. Abbiamo visto altri studenti con diverse fragilità mettersi in gioco senza paura, sostenuti dagli applausi dei compagni e dalla forza della loro volontà.
In quei momenti non c’erano differenze.
C’erano soltanto ragazzi.
Ragazzi che correvano secondo il proprio passo, che gareggiavano secondo le proprie possibilità, che dimostravano a tutti noi che il vero significato dello sport non è superare gli altri, ma superare i propri limiti.
La loro presenza ci ha regalato la lezione più bella.
Ci hanno insegnato che il coraggio non è non avere difficoltà, ma affrontarle. Che la forza non si misura nei muscoli, ma nella capacità di rialzarsi, di provarci, di credere in sé stessi.
Che la vera inclusione non è concedere uno spazio, ma costruire una comunità nella quale ciascuno possa esprimere il meglio di sé.
Per questo, se oggi celebriamo i vincitori delle competizioni, celebriamo con la stessa intensità anche questi ragazzi straordinari che hanno trasformato una gara in un messaggio di speranza, di dignità e di vita.
Perché le coppe riempiono una bacheca.
Le medaglie impreziosiscono un ricordo.
Ma il coraggio di chi sceglie di mettersi in gioco nonostante le proprie fragilità lascia un segno nel cuore di tutti.
E forse è proprio questa la vittoria più grande che la nostra scuola potesse raccontare. ❤️🏅🏆✨