18/01/2026
In occasione del Direttivo, tenutosi a Caltanissetta, il Segretario Regionale Antonello Calia ha potuto relazionare tutti i comparti siciliani del partito sulle attività dei primi dieci mesi di lavoro, alla presenza dell'On. Ettore Rosato e della Responsabile del Dipartimento Nazionale Legalità, Sonia Alfano.
Dieci mesi nei quali è stato possibile registrare ben 7 province su 9 già andate a Congresso, con relative organizzazioni territoriali, ai quali è seguita poi la nomina dei referenti dei rispettivi dipartimenti a livello regionale.
Insieme al Segretario Nazionale, Carlo Calenda e ai vicesegretari nazionali (presenti in Sicilia per due conferenze stampa e due incontri) abbiamo portato avanti temi importanti per i cittadini siciliani come l'inquinamento politico di comparti essenziali per l'isola quali quelli della Sanità, dei rifiuti, del sistema idrico, delle infrastrutture e per l'affermazione delle energie rinnovabili, in particolare sul nucleare, oggetto di due incontri sui territori di Catania e Messina con il prof. Zollino, e ancora la lotta alla legalità, portata avanti da sempre con costanza, forza e coraggio dalla nostra Sonia Alfano.
Altro tema di recente dibattimento è stato quello delle condizioni disumane in cui versano le carceri sul territorio nazionale e regionale, oggetto di incontro al Bicocca di Catania con l'On. Benzoni, alla presenza della nostra Resp. Giustizia Diana Zingales, con nuovi incontri già in programma nei mesi a seguire nelle carceri di Barcellona Pozzo di Gotto, Caltagirone e Palermo.
La Segreteria Regionale di Azione Sicilia ha voluto fortemente prendere parte e supportare battaglie di assoluto rilievo, anche mediatico: il caso Italo Belga, al fianco del deputato regionale Ismaele La Vardera, e ancora i casi Liberty Lines e Mediazione Civile, finalizzato alla riduzione di pendenze e tempi d’attesa nella Giustizia Civile.
Particolare attenzione ha suscitato l'icresciosa escalation della criminalità e degli atti delittuosi nelle strade siciliane, specialmente nel contesto della movida notturna. Un tema sul quale stiamo lavorando duramente, cercando di dare il nostro contributo che non può e non deve fermarsi alle conseguenze penali, ma deve radicarsi nel tessuto sociale profondamente cambiato negli ultimi anni.
Infine, anche in Sicilia sono state avviate interlocuzioni con forze politiche, in linea con il direttivo nazionale, sulla condivisione dei temi trattati.
Azione