08/05/2026
Amici, colleghi, cittadini,
sarebbe ora di fare ciò che la paura ha fermato per anni.
Per troppo tempo ci hanno insegnato a tacere, ad abbassare la testa, ad accettare decisioni prese da altri senza mai reagire davvero.
Ma la verità è semplice: quando un popolo perde la paura, nessun sistema rimane intoccabile.
Per anni certe sigle sindacali hanno parlato in nostro nome senza rappresentarci davvero.
E quando lo hanno fatto, troppo spesso è stato per convenienza, per interessi personali, per mantenere privilegi e posizioni di potere, mentre chi lavorava e sacrificava ogni giorno restava solo.
Noi non dobbiamo più delegare la nostra dignità.
Dobbiamo riprenderci la voce, il coraggio e la capacità di scegliere da soli il nostro futuro.
La storia ce lo insegna chiaramente: tutti i cambiamenti più grandi sono nati quando la gente comune ha smesso di avere paura.
Nessun potere è eterno davanti a un popolo unito, consapevole e determinato.
Non servono violenza o odio.
Serve coscienza.
Serve unità.
Serve il coraggio di dire “basta” a chi ha usato il nostro silenzio come forza.
Perché il vero cambiamento inizia nel momento in cui una persona smette di pensare di essere sola.
E scopre invece di far parte di un popolo che vuole rialzarsi.
È il momento di aprire gli occhi.
È il momento di smettere di avere paura.
È il momento di riprenderci il diritto di decidere per noi stessi.
E quando il popolo non ha più paura, i sistemi costruiti sul controllo iniziano a crollare.
Forza Maurizio Grosso Sifus Confali
Ho scelto te per coscienza per dato di fatto e perché li ho conosciuti da dirigente questa gentaglia travestita da cravatte e lustrini .
Sono solo iene .
Giuseppe Senia