17/10/2026
Il Cimitero di Alberobello era un Bene Culturale,
ora ci abbiamo messo il bollino!
Il giorno 8 ottobre โ26 apprendiamo che la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Bari ha decretato che il Cimitero Comunale รจ un bene di interesse culturale.
Ne prendiamo atto ed entriamo nel merito:
che cosa รจ cambiato rispetto allo stato precedente?
Il Cimitero era ed รจ un immobile appartenente ad un ente pubblico territoriale โ il Comune โ la cui esecuzione risale, per la gran parte dellโedificato, ad oltre settanta anni fa. Di conseguenza, le parti storiche, rientravano giร nella disciplina dei Beni Culturali.
Che cosa รจ successo allora?
Che il Comune di Alberobello ha chiesto una formale verifica dellโinteresse culturale e la Sovrintendenza competente lo ha confermato.
Ce nโera bisogno?
Dal punto di vista della tutela architettonica probabilmente no. Come abbiamo detto il Cimitero โstoricoโ era sottoposto ai vincoli dei Beni Culturali anche senza questo decreto. Adesso perรฒ lโimmobile viene inserito in un catalogo nazionale dei beni culturali ed รจ possibile che altri soggetti (Universitร , enti di ricerca e specialisti) si interessino alle sue peculiaritร . In piรน, lโamministrazione comunale potrebbe accedere a bandi e fondi riservati al recupero e alla tutela di questi beni.
Tutto bellissimo, maโฆalcune domande, forse retoriche, ce le facciamo:
1. questo โbollinoโ riuscirร ad impedire che gli amministratori locali in carica si affiggano una targa commemorativa per lasciare ad imperitura memoria il restauro di un ossario?
2. agevolerร il recupero delle sezioni piรน antiche del cimitero che sarebbero dovute essere la principale attivitร del progetto di finanza in corso da quasi ventโanni?
3. e poi riuscirร a prevenire gli abusi edilizi perpetrati solo pochi mesi fa nellโadiacente ultimo ampliamento?
4. ed infine, sarร utile ad ottenere il centro servizi, unico vero rimanente vantaggio che il Comune di Alberobello attende come contropartita dal progetto di finanza?
Monumento a parte, รจ opportuno ricordare che il Cimitero รจ unโopera pubblica con funzioni essenziali. Le amministrazioni comunali devono preoccuparsi pertanto innanzitutto di garantire tutti i servizi: accessibilitร , illuminazione, pulizia, sepolture, estumulazioni, manutenzioni ordinarie e straordinarie; con continuitร e nel rispetto delle norme e delle persone.
Ci si aspetta che sia predisposto un piano pluriennale di gestione dellโintera infrastruttura cimiteriale (3 ettari) che preveda la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza delle parti, storiche e recenti, pericolanti ed a rischio crollo, attuando un programma di manutenzione ordinaria e le estumulazioni per garantire il fabbisogno annuo di 120 nuove sepolture, senza consumo di suolo.