Un'Altra Albanella E' Possibile

Un'Altra Albanella E' Possibile Solo Albanella salva se stessa.

16/11/2017

Chiariamoci: in riferimento alle multe per eccesso di velocità che stanno turbando la quiete pubblica in questi ultimi giorni e che si sta creando, secondo me, una antipatica disputa tra l’illegalità riconosciuta e prese di posizioni, da parte di personaggi politici noti, che stanno andando aldilà dell’avvenuto.
Mi sono permesso di dire la mia già qualche mese fa, quando si ebbe il primo impatto con un tentativo di importare un minimo di sicurezza sul territorio di Albanella, se non ricordo male, è stato quella notte dove alcuni ragazzi ebbero la sfortuna di incontrare per strada una signora ubriaca e successe un macello, non ho notizie di quei ragazzi e spero che qualcuno che ne è a conoscnza me ne dia.
Tornando a noi, ritenevo sbagliato, e continuo a sostenerlo, che il Sindaco, Dott. Renato Josca, ha dato la disponibilità agli utenti delle nostre strade a circolare con velocità superiore a quanto indicato dalla segnaletica, lo ritengo sbagliato perché non esiste organo che può derogare in tal senso e nemmeno il Sindaco. Lo potrebbe fare, se ritenesse opportuno, ridurre ulteriormente il limite di velocita ma non elevarlo, questo è compito di che dovrebbe rivedere il Codice Della Strada che davvero è fuori luogo per alcuni tratti ma non per i centri abitati o tratti ad alta intensità abitativa. I centri abitati sono luoghi dove il cittadino deve viverci tranquillo e che, tutto sommato, quel luogo e di loro proprietà e non esclusivamente di chi percorre la strada in macchina o altro mezzo di trasporto. Il centro abitato deve essere comunque sicuro proprio perchè ci vivono gli abitanti e per abitanti si intente anche anziani e bambini.
Rispettare i limiti di velocità non solo è una questione di rispettare le regole ma soprattutto di civiltà, la stessa civiltà che si pretende da chi non deve buttare la spazzatura per strada, la stessa civiltà che si pretende quando si parcheggia in posto dove si limita la libertà ad altri.
Io credo che le proteste che stanno facendo i multati sono sbagliate per come sono state poste ma capisco perfettamente cosa significa pagare una multa di non poca rilevanza ma i limiti sono limiti e vanno rispettati altrimenti diventa una cosa che non si capisce come definirla.
Il fatto che non sono stati messi gli appositi segnali che indicano la presenza di rilevatori lo ritengo grave e su questo ci sono gli organi competenti a valutare e a togliere o meno la multa ma resta il fatto che i limiti sono stati superati e non è bello dire ai propri figli “ si ho infranto le regole ma non pago perché non c’era il segnale”.
È successo a me, 7/8 anni fa, di prenderne 5 per 5 mattine di seguito, andando a lavoro da Firenze a Pisa, percorrevo quella strada alle 6 di mattina e sempre a 90 kmh con un limite di 70, fortuna volle che finii il lavoro a Pisa. Alcuni amici mi invitarono a fare ricorso perché l’autovelox non era segnalato e che i modelli li aveva il Giudice Di Pace, ci andai e quando gli esposi quello che avevo intenzione di fare mi rispose con queste testuali parole “ ma se il limite è di 70 perché andava a 90?” (era pure te***ne). Me ne tornai a casa mortificato e pagai circa 700 euro e 15 punti sulla patente (3 per multa). Un’altra multa la presi in Francia, avevo parcheggiato senza raddrizzare le ruote.
Caro Oreste Mottola, io non incito a disobbedire nessuno e lungi da me pensarlo, dico solo che bisogna iniziare un processo di civilizzazione e a tutto campo, è davvero incomprensibile sentir dire, da personaggi importanti, che il limite di velocità su certe strade è davvero ridicolo e quindi lo si può superare. Si, il limite di velocità su certe strade è ridicolo ma resta il fatto che è quello e che se lo superi ti becchi una multa, non vai in galera ma ti becchi una multa e la devi anche pagare, purtroppo. Poi, se proprio, esiste la cabina elettorale e alle prossime politiche si potrebbe votare chi ci assicura che cambieranno il CDS.
Ho avuto la “ fortuna” di girare il mondo e vi posso assicurare che in nessuna parte dell’Europa non si rispettano i limiti e i divieti, solo i delinquenti lo fanno ma per fuggire. Non parliamo delle regole stradali che esistono in America, luogo tanto amato da chi di regole se ne sbatte.
Chiudo facendo due inviti al Sindaco:
1) I divieti di sosta Sindaco! Non si sta capendo niente, si parcheggia dappertutto, marciapiedi, incroci, strettoie.
2) Chiedere alla direzione scolastica di inserire l’ora della civilizzazione a partire dalle scuole materne. Potremmo tra qualche generazione, diventare responsabili.

08/07/2017

Spesso, quando sentiamo dire che qualcuno è passato sul carro dei vincitori o che si è piegato come una canna al vento, la prima cosa che pensiamo è che quella persona è un venduto o quanto meno poco coerente. Pensiamo di tutto e siamo tentati di allontanarci de quel soggetto per non rischiare di perdere la dignità agli occhi degli altri. Bha, qualche volta l'ho fatto anch'io, anch'io sono stato tentato di chiudere rapporti con chi ha dimostrato di essere poco affidabile, l'ho anche fatto con alcuni, l'ho fatto con chi ritenevo che non ne aveva bisogno, con chi riesce comunque a vivere dignitosamente senza la necessità di vendere la propria anima al politico o al potere di turno. Diverso è invece chi non riesce ad essere autonomo, ne economicamente ne come lavoro. Questi li capisco e li giustifico, devono pur sempre vivere. Piegarsi, abbassare la testa, vendere la propria dignità, rinnegare se stessi per la sola motivazione di poter continuare a vivere o pagarsi un mutuo o solo per poter prendere un caffè con gli amici al bar, io credo che non ci sia niente di così tragico. Viva chi si vende per vivere e beati coloro che riescono a vivere senza vendersi!

12/06/2017

la differenza tra l'amministrare un paese nel suo insieme e per il bene comune e amministrarlo con intenti furbeschi e clientelari sta proprio in questo che si verifica in questi giorni.Abbiamo un paese che è stato abbandonato per anni, incuria totale su tutto, qualsiasi cosa si vede in giro mostra il suo degrado. Cittadini che iniziano a chiedere di pulire e di tagliare erbacce, altri che si chiedono il motivo di percorrere strade piene di fosse, zone pubbliche e di svago impraticabili, tutta la periferia caduta in una sfortuna catastrofica. Voglio chiedere agli amministratori e in particolare al Sindaco e all'assessore ai lavori pubblici quale è stato il metodo di scelta e di determinare le priorità di asfalto di alcune strade a discapito di altre e di altri cittadini. voglio sperare che sia stato fatto a sorte e che sia un progetto complessivo di asfalto di tutti i 42 chilometri di strade comunali e , se così non fosse, almeno che troviate una scusa plausibile. Se fossi stato io avrei sistemato prima tutte le buche su tutte le strade del territorio e poi, se fosse avanzato qualche metro di asfalto, lo avrei messo a disposizione di qualche voto per qualche assessore di turno. Così non va bene, cari amministratori, così si prosegue con la logica del favore in cambio di tornaconti personali e non è giusto nei confronti di chi non ha il coraggio di chiedere. Spero in un cambiamento radicale del sistema e spero anche che l'opposizione consiliare faccia IL SUO DOVERE chiedendo ufficialmente cosa stà succedendo.

06/04/2017

Quindi ricapitolando: è un sanguinario dittatore, è stato altrettanto, era un pazzo rivoltoso, "Che" un criminale che andava in giro per l'America Latina a scaricare i propri problemi personali tramite le rivoluzioni, Castro è stato un "Mussolini che non ha mai smesso di sognare", un altro dittatore, è stato un fallito che trovò nel comunismo la scusa per non lavorare, ecc.. Invece il capitalismo che tramite i suoi sudditi dall'epoca del mercantilismo, quindi dal 1.200, più di 900 anni, destabilizza il mondo, condannando milioni di persone alla fame, alla disoccupazione, dando alito alle guerre, dando vita e lustro alla criminalità, alla corruzione, alla mala politica, dando la possibilità al 10% della popolazione mondiale (la borghesia) di possedere i 9/10 della ricchezza mentre l'altro 90% (lavoratori, proletariato) deve scannarsi per quel misero 1/10 nel nome della "meritocrazia", della concorrenza individuale, per cercare di sbarcare il lunario. Quindi i maggiori crimini della storia li hanno commessi i comunisti, i capitalisti invece sono persone, pacifiche, oneste, persone perbene. Diceva il grande Totò: "MA MI FACCIA IL PIACERE!"

22/01/2017

SI E' UN PO' TUTTI A DIRE DIVERSI DA NOI: SI SALVI CHI PUO' DALL'ARRIVO DEI TURCHI, SARACENI, CINESI, ARABI, ZINGARI E BARBARI............:
Come a voler dire di loro che si tratta di esseri disumani, bestiali, seviziatori, squartatori, cannibali, gente senza valori e principi umani.
Ad ogni atto di criminalità sociale che si compie nel nostro Paese, come quelli di neonati buttati dei cassonetti di spazzatura, di donne con la gola squarciata sui pianerottoli di casa, di clochard bruciati vivi sulle panchine di strada, di bambini sessualmente violentati, di genitori ammazzati con l'accetta dai figli e viceversa e di bambine adolescenti che fanno le pr******te, siamo un pò tutti pronti a dire e scrivere, a cominciare dai chi di noi fa il giornalista, che i colpevoli di tutto ciò sono proprio loro, i barbari che stanno invadendo il nostro civile e educato Paese, ed anche a maledire chi di noi italiani li ha lasciati e li lascia far entrare nel nostro Paese. Salvo poi scoprire che quasi sempre si tratta di atti criminali compiuti da noi stessi cittadini italiani.

29/11/2015

E no cari "miei amministratori", non funziona in questo modo. In questo modo tutti sanno amministrare: i vostri sbagli li dovete pagare voi e non accollarli all'intera popolazione. Quando giocate a fare i furbi con i soldi pubblici, dovete sapere che c'è il rischio e il rischio è solo ed esclusivamente vostro e personalmente vostro perchè, miei cari "amministratori", il popolo, quelli che vi hanno dato fiducia per governare, non è disponibile a pagare le vostre malefatte e i vostri tentati imbrogli quotidiani, il popolo non è disponibile a pagare neanche i vostri errori.
Avete voluto dare incarichi importanti al vostro beniamino Ing. Iannone che tutto ha saputo fare meno che il suo lavoro, ha fatto perdere, per incapacità professionale e per starvi dietro, il finanziamento per la ristrutturazione dell'impianto sportivo di S. Sofia solo perchè non ha chiuso l'iter con la Cassa depositi e prestiti. Si dimenticò di comunicare che il finanziamento era stato spostato dal campo sportivo di S. Nicola all'impianto sportivo di S.Sofia e ora chi dovrebbe pagare? Dovremmo pagare noi contribuenti che non ne sappiamo niente e che non siamo stati nemmeno messi in condizioni di scegliere? No, non funziona così, quando sbagliano i cittadini pagano sempre e fino all'ultimo centesimo, anche se non ce l'hanno, in questo caso siete stati voi o chi per voi a sbagliare e allora credo sia giusto ed umano e anche rispettoso che mettiate mano ai vostri ( comunque nostri ) soldi e pagate. Spero che la minoranza consiliare affronti bene la questione e chiami in causa chi dovrebbe garantire giuridicamente il cittadino. Spero che almeno loro si rendano partecipe per una giusta causa. Non voglio immaginare se non venisse approvato il finanziamento della rete idrica, saranno 5 milioni di euro da stabilire chi li deve pagare. Basta! Vergognatevi e prima di dimettervi pagate perchè è vero che il comune rischia il dissesto ma se la colpa è vostra in dissesto e giusto che ci andate voi.
Pasquale Qu***ia

Quì ad Albanella non funziona così, qui ad Albanella si convocano i consigli comunali alle 9 di mattina di una giornate ...
28/11/2015

Quì ad Albanella non funziona così, qui ad Albanella si convocano i consigli comunali alle 9 di mattina di una giornate lavorativa, qui ad Albanella si affidano servizi senza fare gare, quì ad Albanella si trattano bene solo chi è della famiglia o fa parte della famiglia e mantenere il più possibile il segreto. Quì ad Albanella la democrazia è messa sotto i piedi. Quì ad Albanella funziona così!

Perché si può parlare di democrazia solo se c'è partecipazione concreta, attiva, dinamica e costante del cittadino.

06/11/2015

Alcuni articoli mettono in dubbio i "miti del fascismo" che spesso vengono rilanciati sul web; ve li proponiamo di seguito. QUANDO C'ERA LUI I TRENI ARRI

15/10/2015

Un film di Roberto Andò Con: Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Michela Cescon, Valeria Bruni Tedeschi Trama: Il segretario del principale partito d'opposizi...

09/10/2015

Indirizzo

Albanella

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Un'Altra Albanella E' Possibile pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi