25/05/2026
🌿 Bambini, ragazzi e giovani: il presente da coltivare
Domenica 24 maggio, l’Istituto Comprensivo Carlo Bertero, in collaborazione con il Comune di Pocapaglia, ha inaugurato la nuova Aula all’aperto presso i plessi della scuola primaria e secondaria del capoluogo.
Il progetto, dal titolo “La mia scuola non ha porte”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, rappresenta molto più di un nuovo spazio educativo: è il simbolo di una scuola aperta, capace di uscire dalle proprie mura, creare legami con il territorio e costruire relazioni con enti, associazioni e comunità.
Il filo conduttore della mattinata sono stati loro: i bambini, i ragazzi e i giovani, protagonisti di ogni momento. Dall’inaugurazione dell’aula all’aperto alla consegna della Costituzione ai neo diciottenni, fino alla presentazione della nuova Consulta dei giovani, tutto ha parlato di partecipazione, responsabilità, crescita e fiducia.
Una scuola senza porte è una scuola che accoglie, ascolta, include e non alza muri. È una scuola che diventa parte viva del paese e che accompagna i più giovani nel loro cammino, non solo come futuro della comunità, ma come presente da coltivare ogni giorno.
A rendere la giornata ancora più speciale è stata la presentazione delle opere d’arte realizzate su fogli di rame dalle classi 2D e 3D della scuola secondaria, donate alla casa di riposo Ca’ Mia di Pocapaglia e alla Regione Piemonte: un gesto concreto di bellezza, cura e dialogo tra generazioni.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: scuola, istituzioni, associazioni, volontari, FIDAS, ASL CN2, Protezione Civile, Atletica Pocapaglia, Associazione Asfodelo, Don Marco Bevione e tutti i presenti.
Perché per crescere un bambino ci vuole davvero un intero villaggio. 💚