10/02/2023
Conserviamo nel cuore la storia di una terra contesa e martoriata, come conserviamo la storia di chi vi ha vissuto: italiani con grande orgoglio.
Conserviamo nel cuore i drammi della guerra, l'umiliazione di una popolazione, il terrore di essere ammazzati dall'invasore.
Conserviamo nel cuore l'immagine di chi lascia la propria casa, di chi, dalla poppa di una nave, saluta per l'ultima volta la propria terra.
La sede dei ricordi è il cuore. Per questo è lì che conserviamo una delle pagine più nere della nostra storia.
Lo facciamo per senso di responsabilità, ma soprattutto di gratitudine verso quegli uomini e quelle donne non più in vita, le cui storie sono oggi storia della Nazione.