10/01/2026
Il 5 per mille si firma nella dichiarazione dei redditi, iINDICANDO IL CODICE FISCALE dell’ente scelto, IN QUESTO CASO per la RANGERS INTERNATIONAL ODV ACQUEDOLCI È IL SEUGUENTE CODICE FISCALE: 95034810838
Destinare il 5 per mille a una realtà che opera nel sociale o nell’interesse generale è importante.
DONA IL 5X1000 ALLA RANGERS INTERNATIONAL ODV ACQUEDOLCI.
Il 5 per mille non comporta costi aggiuntivi per il cittadino, poiché è una parte delle tasse che già deve versare. È un’opportunità per sostenere cause importanti senza alcuna spesa aggiuntiva.
Il 5 per mille è una misura fiscale che consente di devolvere il 5×1000 del proprio IRPEF ad enti regolarmente iscritte nel Registro Unico del Terzo settore come la Rangers International ODV di Acquedolci.
La decisione di donare il cinque per mille è libera e volontaria. Così come la scelta dell’ente al quale devolverlo. In ogni caso, il 5 x mille non comporta alcun esborso al contribuente.
Sostenere in questo modo una realtà con la quale si condividono scopi e valori, dunque, non costa nulla.
Donare il 5 per mille significa devolvere una piccola percentuale dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF), in fase di dichiarazione dei redditi, a soggetti non profit iscritti all’elenco permanente degli enti beneficiari dell’Agenzia delle Entrate.
Attenzione: non si tratta di una donazione che comporta un addebito o una spesa in più, in quanto l’importo del cinque per mille viene scorporato dall’IRPEF a debito già dovuta.
Il 5 x mille è stato introdotto dalla Legge finanziaria del 2006 (23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, commi 337 e successivi) e confermato negli anni seguenti. La Riforma del Terzo settore (decreto legislativo 111/2017) ha rinnovato il meccanismo, regolamentato ulteriormente dal DPCM del 23 luglio 2020 (GU17 settembre 2020).
Il 5 per mille non è una detrazione fiscale, ma, come abbiamo visto, una quota dell’IRPEF che si può destinare a enti del Terzo Settore.
Non costa nulla: scegliendo di donarlo, parte delle tasse andrà a una buona causa. Se invece non si indica alcun destinatario, quella quota resta allo Stato.
Il 5 per mille è la percentuale dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) che i contribuenti possono devolvere ad enti del Terzo settore o ad altre realtà che operano senza scopo di lucro a livello locale e nazionale. Senza pagare nulla in più.
Calcolare il 5 per mille è semplice: si tratta, come abbiamo detto, dello 0,5% dell’imposta IRPEF dovuta. Ad esempio, se dalla dichiarazione dei redditi risulta un’IRPEF di 20.000 euro, il 5 per mille equivale a 100 euro (20.000 × 0,005). Questa somma non viene aggiunta alle tasse, ma è una quota che lo Stato destina all’ente scelto con la firma e il codice fiscale.
La donazione del 5 per mille va specificata al momento della dichiarazione dei redditi. Presentando il modello Redditi Persone Fisiche (ex Modello Unico), il modello 730 o il modello CU (certificazione unica), ogni contribuente può inserire il codice fiscale dell’ente al quale donare il 5×1000. Per confermare la scelta è necessario apporre la propria firma, altrimenti non sarà valida. Se si sceglie di devolvere il 5 x mille alle attività sociali dei Comuni, la cifra verrà attribuita automaticamente al Comune di residenza del contribuente.
Che differenza c’è tra 5 per mille e 8 per mille?
Cinque x 1000, due x 1000 e 8 x 1000 sono tutte percentuali dell’imposta sui redditi delle persone fisiche che il contribuente ha l’opportunità di devolvere, senza pagare nulla. È importante sapere che l’una non esclude l’altra: si possono indicare tutte al momento della dichiarazione dei redditi. L’8 per 1000 è destinato alle Chiese (confessioni e credo religiosi) e per devolverlo basta firmare nell’apposito riquadro. Il 2 per 1000 è destinato ai partiti politici. E il 5 x 1000, del quale abbiamo parlato, alle organizzazioni senza scopo di lucro. Con queste tre scelte si può indirizzare concretamente il proprio supporto in diversi ambiti ed esprimere il proprio pensiero senza pagare nulla.