05/11/2025
La politica della propaganda impoverisce la comunità
Il 6 novembre 2023 il governo italiano ha siglato un protocollo con l’Albania per il trasferimento dei migranti soccorsi in acque internazionali da navi italiane.
L’accordo prevede la creazione di un hotspot a Shëngjin per le procedure di identificazione e una struttura a Gjadër destinata alla gestione delle richieste d’asilo e alla detenzione degli stranieri irregolari in attesa di rimpatrio.
Come ampiamente previsto, il progetto in sé conteneva degli azzardi giuridici che di fatto hanno reso invalido il piano. A inizio ottobre 2025 il bilancio è il seguente: almeno 66 immigrati trasferiti dall’Albania nel nostro Paese per ordine dei tribunali, circa 20 attualmente detenuti nei centri albanesi. Numeri bel lontani dallo scopo per il quale quei centri sono stati costruiti, cioè una rotazione di 3000 migranti al mese.
Il costo complessivo del Protocollo fino al 2028 con l’Albania ammonta a 671,6 milioni di euro. La costruzione dei centri, la loro gestione, gli apparati telematici, il coinvolgimento del Forze dell’Ordine e molte altre spese di funzionamento hanno costretto il Governo a reperire i fondi necessari attraverso tagli a fondi speciali e a quindici ministeri.
Su queste spese ora pende un esposto alla Corte dei conti dell’organizzazione internazionale indipendente ActionAid.
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