30/10/2024
📢 Depuratore San Girolamo: la Valle delle Aci dice NO! 📢
Giovedì 31 ottobre, durante la conferenza dei servizi, si deciderà il destino dell'impianto di depurazione di San Girolamo. La questione è esplosa solo grazie all’intervento dei cittadini e, purtroppo, è stata tenuta all'oscuro di molti fino a oggi.
Le criticità principali? Incompatibilità ambientale e mancato coinvolgimento delle amministrazioni locali.
📌 Primo punto chiave: l’area individuata per l'impianto si trova in zona C del Parco Archeologico della Valle delle Aci. L'articolo 20 del regolamento del Parco vieta qualsiasi tipo di impianto industriale o di depurazione in quest'area. Un divieto chiaro che rappresenta un ostacolo insuperabile per chiunque cerchi di portare avanti questo progetto.
📌 Secondo punto chiave: le amministrazioni locali e i cittadini non sono stati coinvolti. Il sindaco di Aci Castello ha pubblicamente lamentato il mancato coinvolgimento, evidenziando come le istituzioni locali dovrebbero essere parte attiva nelle decisioni che riguardano il nostro territorio. L’interesse comune non può essere ignorato!
💬 La comunità castellese e il direttore dell'area protetta hanno già espresso un’opinione forte e univoca contro questo progetto, riconoscendone l'inefficienza e l’impatto irreparabile sull'ambiente.
👉 Non possiamo accettare che la soluzione alle infrazioni comunitarie finisca per danneggiare ulteriormente il nostro patrimonio naturale e culturale.
Il secondo profilo, attiene alla mancata partecipazione dei comuni e soggetti interessati. Da ultimo il sindaco di Acicastello ha stigmatizzato il suo mancato coinvolgimento, come da nota …. La questione ha natura sostanziale. Le amministrazioni interessate, quali portatrici dell’interesse comune, debbono partecipare alla formazione della volontà amministrativa. Ed infatti, le perplessità, o meglio certezze sull’irrepatavile danno ambientale, è stato condiviso dalla comunità castellese. Si tratta del parere del direttore dell’area protetta, circa l’inefficienza del progetto, a salvaguardare il bene . In definitiva, la pendenza di una infrazione comunitaria, coinvolge gli altri inadempienti e non può essere scaricata sull’interesse pubblico….