28/05/2025
Il progetto “La mia piccolacittà” diventa un’associazione di volontariato. Stesso nome e un grande obiettivo: continuare la rigenerazione della città di Acireale, sempre partendo dalla creatività di bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Questa mattina, nella sala stampa del Comune di Acireale, le cooperative A casa di Momo e Identità - che hanno portato avanti “La mia piccolacittà” in collaborazione con la Città di Acireale - hanno presentato il risultati di un anno di attività.
Quasi duemila bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni - inclusi dieci in “messa alla prova” per consentire loro di uscire dal circuito penale - sono stati coinvolti, tra giugno 2024 e oggi, insieme alle loro famiglie, e a circa 300 tra insegnanti ed educatori ed educatrici.
Una rete che si è costruita e ha portato avanti una progettazione partecipata e un elenco di cantieri creativi diffusi per la città e gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. «L’obiettivo, pienamente raggiunto, era dimostrare che non c’è nessuna differenza tra strade, piazze e casa», ricorda il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. «È stata una bellissima esperienza - interviene l’assessora alla Pubblica istruzione Valentina Pulvirenti - che formalmente termina qui, ma continua con l’associazione che è stata creata e con i frutti che ha lasciato».
Il tema dell’«empowerment» di bambini e adolescenti è uno dei principali. «Con i dati raccolti abbiamo scoperto che partecipando alle attività è migliorato il tono dell’umore, si è ridotta l’ansia, è migliorata la reazione alle cose inaspettate», spiega Stefania Ferrara, referente del progetto “La mia piccolacittà” per A casa di Momo. «L’associazione di volontariato che abbiamo costituito ha lo scopo di proseguire su questa strada. Affinché questo sia stato il primo passo, a cui ne seguano tanti altri».
🌈🌈🌈 La mia piccolacittà della RTI tra A Casa di Momo Soc.Coop.Sociale e Identità Soc.Coop.Sociale, è un progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della Famiglia - Presidenza del Consiglio dei ministri