04/05/2025
Sabato 3 Maggio 2025, presso la Parrocchia Maria SS. Immacolata di Guardia Mangano, organizzata dalla Biblioteca " Prof. Riccardo Di Maggio" e dalla stessa Parrocchia, si è svolta una tavola rotonda sul tema:
" Il Beato Gabriele M.Allegra: dalla Sicilia alla Cina per evangelizzare ed integrare le culture" .
Ha moderato l'incontro la dott.ssa Antonella Di Maggio, responsabile della Biblioteca intitolata al padre, prof.R.Di Maggio, la quale, dopo i saluti iniziali, ha dato la parola al Parroco don Ludger Rakatonorina, che ha sottolineato l'importanza di tali iniziative religiose e culturali per diffondere la conoscenza di personalità, come quella del Beato Allegra, dedite all'evangelizzazione e all'integrazione delle culture. Dopo i saluti dell'Assessore alla Cultura del Comune di Acireale, Avv. Enzo Di Mauro e della dott.ssa Carmela Borzi', responsabile del Servizio del Diritto allo Studio del Comube di Acireale ,che hanno messo in evidenza il valore che svolgono le biblioteche come centri di lettura e diffusione della cultura nel territorio in cui sono ubicate, e’ intervenuto il nipote del Beato, Rosario Allegra, che ha messo in evidenza la ferma volontà dello zio nel voler perseguire un sogno: quello di diffondere il Cristianesimo in Cina attraverso l'opera, immane, di traduzione delle Sacre Scritture in cinese. Per questo, il giovane francescano, nel 1931, lascia la famiglia per andare in un paese sconosciuto e in mezzo ad un popolo depositario, tuttavia, di una grande cultura.
Sono poi intervenuti Agata M.Motta e Camillo Barbagallo, procugini del Beato, che hanno aggiunto la loro testimonianza a quella già fornita dal primo relatore.
La prof.ssa Agata M.Motta ha presentato il volume " Scintille dantesche " , un'antologia dai Diari del Beato, curata dalla prof.ssa Chiavacci e dal prof. Santi, mettendo in evidenza lo straordinario amore che Padre Allegra nutriva per Dante Alighieri e per la "Commedia", opera che conosceva a memoria e di cui portava sempre con sé un'edizione tascabile.
Infine, Camillo Barbagallo ha sottolineato l'importanza di aver potuto vivere esperienze di contatto personale con il Beato, che spesso portava in giro in macchina per San Giovanni La Punta, paese natale di Padre Gabriele, e con il quale intratteneva profondi rapporti di autentica amicizia spirituale.
Il pubblico presente ha ascoltato con profondo interesse gli interventi dei tre relatori e, alla fine delle relazioni, qualcuno è intervenuto con riflessioni personali di notevole spessore.
Ha partecipato alla serata anche la prof.ssa Chiara Allegra, figlia di Rosario Allegra, presidente della onlus " Gabriele fra le genti". Invitata dalla dott.ssa Di Maggio, è intervenuta, alla fine dell'incontro, la prof.ssa Vera Pulvirenti, che ha parlato di un epistolario fra Padre Allegra e la celebre famiglia Celso di Acireale, che il Beato, evidentemente, frequentava quando tornava dalla Cina in Sicilia, precisamente a S.Giovanni La Punta, dove vivevano i suoi genitori e altri parenti e amici.
È stato un pomeriggio di intense emozioni, che potrebbe avere, in un prossimo futuro, risvolti di notevole entità