28/02/2026
In merito ai fatti avvenuti di recente negli uffici di riscossione tributi, ci rimettiamo alle azioni della magistratura e della polizia giudiziaria.
Ciò che occorre sottolineare, come evidenziato anche altrove, è la cattiva gestione economico-finanziaria dell’Ente.
Il Comune di Acerra, tramite la società affidataria che si occupa di riscossione, ha creato una inconcepibile frattura tra i contribuenti e l’Ente stesso, creando un clima vessatorio e intimidatorio. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini che si sono ritrovati i conti correnti pignorati senza prima aver ricevuto avvisi di accertamento.
Quanto rilevato, oltre a rompere il rapporto tra i cittadini e il soggetto riscossore, si riflette irrimediabilmente anche sulle casse del Comune, il quale si trova costretto a procedere al riconoscimento di debiti fuori bilancio a causa di contenziosi sicuramente evitabili, in cui - tra l’altro - il Comune nemmeno si costituisce.
Analizzando la gestione finanziaria, l’Amministrazione comunale è incapace di programmare non solo nel lungo periodo ma anche in quello breve. Le ultime delibere di giunta, in questo senso, sono esemplari: un bilancio comunale approvato alla fine del 2025 non riesce mettere in programmazione né le spese per l’Epifania né per il Carnevale, tanto da costringere il Comune a correre ai ripari con i Fondi di Riserva che, dai 300.000€ stanziati in bilancio, sono scesi a 183mila euro in poche settimane. Fondi di Riserva, appunto, che servirebbero per spese impreviste e imprevedibili… Ma la Befana e Carnevale sono davvero così?
Lo diciamo chiaramente: la gestione economico-finanziaria del Comune di Acerra è un disastro.
Nel prossimo Consiglio comunale formalizzeremo le nostre proposte per tentare di ricomporre il rapporto tra Cittadini e Riscossore e per dare un cambio di rotta alla gestione economica di un Comune che, nei primi due mesi dell’anno, ha già esaurito 1/3 dei fondi di riserva stanziati lo scorso dicembre.