Comitato Sarcidano Difesa Territoriale

Comitato Sarcidano Difesa Territoriale Difesa territoriale, promozione della democrazia dal basso, della giustizia sociale e dei diritti.

27/07/2026

𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗔𝗕𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗢 𝗔 𝗦𝗔𝗖𝗖𝗔𝗥𝗚𝗜𝗔
𝟮𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵:𝟯𝟬
𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗧𝗿𝗶𝗻𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗰𝗰𝗮𝗿𝗴𝗶𝗮

Per garantire un evento sicuro e ordinato, vi chiediamo di leggere con attenzione e seguire le seguenti indicazioni organizzative.

𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜

𝗣𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗱𝘂𝗻𝗼
Nel primo commento a questo post troverete la posizione esatta del parcheggio.
Il punto di raduno a piedi sarà invece nell'area antistante il "𝗦𝗮𝗰𝗰𝗮𝗿𝗴𝗶𝗮'𝘀 𝗕𝗮𝗿": da lì i partecipanti verranno accompagnati dai volontari a disporsi in cerchio attorno alla Basilica.
Le automobili dovranno essere parcheggiate esclusivamente nell'area indicata dalla posizione, e non nei pressi del punto di raduno.
Divieti
• È assolutamente vietato sostare o bloccare con le auto i punti di accesso alla Basilica
• È vietato occupare il sagrato o le aree immediatamente a ridosso della Basilica

𝗢𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗮𝗱𝘂𝗻𝗼
Dal punto di incontro, i partecipanti saranno accompagnati dai volontari dell'accoglienza per essere disposti in un grande cerchio attorno alla Basilica, all'esterno delle mura e non a ridosso della struttura.
Si raccomanda a tutti di 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, ma di attendere e seguire le indicazioni del personale incaricato.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲
• Un lembo di 𝘀𝘁𝗼𝗳𝗳𝗮 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮 (va bene anche ricavato da un vecchio lenzuolo), della lunghezza di circa 1,20 metri, da unire a quello del compagno accanto per comporre insieme il grande cerchio
• Una 𝘁𝗼𝗿𝗰𝗶𝗮, oppure assicurarsi di avere quella del proprio cellulare carica
• Per il resto, portate solo la vostra 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗮 e il desiderio di stare insieme

𝗜𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗼
Tutti insieme intoneremo l'Ave Maria in sardo, protagonisti di un'invocazione solenne e sentita.

𝗔 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲
Spazio al 𝗱𝗶𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼, con microfono aperto per chi desiderasse intervenire.
Si richiede a tutti i partecipanti la 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼, affinché questo momento possa essere vissuto insieme in serenità e armonia.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI! 🤍

Domani pubblicheremo due omaggi a Saccargia, scritti dai nostri poeti Mario Puddu e Paolo Demuru.

Comitato Difesa Territorio Uta
Comitato Sarcidano Difesa Territoriale
Comitadu pro sa Nurra
Comitato di Alghero Nuova Resistenza per la Terra Sarda
Comitato della Bassa Baronia contro la speculazione energetica
Bardania de sa Nurra pro sa Sardinnia
Comitato Alta Marmilla
Comitato di difesa del territorio - No Tyrrhenian Link
LIBERATERRA Nuoro
BENTU DE LIBERTADI
Coro e Bentu Comitato del Marghine contro le speculazioni energetiche
Presidio Permanente del Popolo Sardo
Comitato per la difesa dell'Anglona dalla speculazione energetica
La Casa di Tutti - Sa Domo de Totus
Comitato No speculazione energetica Carloforte
Ventu Hontrariu

Cari amici, oggi vi comunichiamo un primo grande successo: il 7 ottobre la nostra voce entrerà nell’aula della Corte Cos...
25/07/2026

Cari amici, oggi vi comunichiamo un primo grande successo: il 7 ottobre la nostra voce entrerà nell’aula della Corte Costituzionale!
𝗟'𝗔𝗠𝗜𝗖𝗨𝗦 𝗖𝗨𝗥𝗜𝗔𝗘 𝗘' 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗠𝗘𝗦𝗦𝗢!

Avrà un peso nel giudizio finale? Non possiamo saperlo. Ma già il fatto che i nostri pareri verranno sentiti è un grande passo, di cui nessuno poteva essere certo.
Abbiamo potuto farlo grazie al sostegno di tutti voi, e in particolare dei Comitati territoriali. La vostra generosità ci ha consentito di avvalerci di un grande giurista, il prof. Alberto Lucarelli.

Ma oggi vogliamo rivelarvi un’altra cosa: quello redatto dal prof. Lucarelli non è stato l’unico ricorso che abbiamo presentato. In realtà 𝗻𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗱𝘂𝗲.
Ebbene, siamo felici di dirvi che 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗔𝗺𝗶𝗰𝘂𝘀 𝗖𝘂𝗿𝗶𝗮𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶!

Siamo riusciti a integrare nel parere una puntuale critica alla clausola di salvaguardia, ingiustamente (e gravemente) omessa dalla Regione Sardegna nel suo ricorso contro la Legge 4/2026.
Abbiamo evidenziato le marcate asimmetrie distributive derivanti dalle norme Draghi, caratterizzate da una concentrazione sbilanciata di progetti rispetto al fabbisogno del Nord energivoro, in aperta contrapposizione con i principi di generazione diffusa, consumo di prossimità e di un’equa ripartizione degli oneri (burden sharing).

Abbiamo parlato di territori offesi, di democrazia energetica, di partecipazione. Abbiamo chiesto che venga riconosciuto il valore delle comunità che in questi territori vivono, superando finalmente il modello padronale che è identico a quello della colonizzazione fossile.
Le realtà civiche si sono caricate del lavoro che dovrebbe essere fatto dalle istituzioni. E per la prima volta non saranno soltanto le società energetiche ad essere ascoltate, come è stato finora.

Perché ne abbiamo presentato tre? Perché i temi sono ampi e complessi, e vanno trattati con completezza ed esaustività.

L’auspicio è che i nostri interventi possano veramente fare la differenza nel giudizio finale. Perché è indispensabile far cambiare strada a questa transizione che poteva determinare un riscatto dei popoli, e che si sta invece rivelando ben altro.
Il sole e il vento, così come l’acqua, sono beni comuni e non possono essere nella disponibilità delle grandi società e di chi ne fa uso speculativo.

Il nostro intento principale, con l’Amicus Curiae, è dare un contributo affinché vengano messi al centro di ogni dibattito 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁à, 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼.
Come è possibile che finora non siano stati presi in considerazione?

Perciò andiamo avanti con coraggio, certi che non verrà mai meno l’aiuto della nostra Madre Sardegna, colei che ci siamo ripromessi di proteggere con tutte le nostre forze!

A Cala Finanza nessuna bandiera che non sia quella sarda. Sembrerebbe un imperativo dettato dal buonsenso comunicativo. ...
30/06/2026

A Cala Finanza nessuna bandiera che non sia quella sarda.

Sembrerebbe un imperativo dettato dal buonsenso comunicativo.

In fin dei conti, un messaggio chiaro e univoco non è forse più facilmente veicolabile?

Ma dietro la logica semplicistica, si cela il tentativo di monopolizzare una lotta che appartiene a tutte le diversità antispeculative della Sardegna e a tutti i sardi.

Evidentemente queste diversità sono incompatibili con gli appetiti di leadership e di visibilità di qualcuno?

Il movimento contro la speculazione energetica non ha mai cercato l'esclusiva del successo e del protagonismo, tratto distintivo dell'epoca social.

Abbiamo sempre cercato di costruire fronti ampi, caratterizzati dal policentrismo delle comunità territoriali sarde.

Non abbiamo mai chiesto ai partiti di stare lontani, ma di impegnarsi con coerenza e continuità in una lotta vera.

Abbiamo sempre invece diffidato di chi, con argomentazioni efficientiste, ha cercato di dividere i fronti di lotta, disarticolando le intime connessioni che legano reciprocamente il mondo antispeculativo sardo.

Da questa forma di qualunquismo reazionario, lo stesso che ha caratterizzato altre manifestazioni di piazza da cui, in pieno genocidio, sono state respinte le bandiere palestinesi, chi combatte per una Sardegna libera è giusta, non deve farsi sedurre.

Gli speculatori non aspettavano altro, se non gruppi e leadership settarie capaci di condurre il nuovo movimento sardo verso le secche di un isolazionismo leaderistico.

Se Cala Finanza è di tutti, Tutti vadano a Cala Finanza, e portino con sé il proprio bagaglio, i propri valori, i propri simboli.

Con un'unica necessaria eccezione: quelli fascisti.

O sono già tra noi?

Il Comitato Sarcidano Difesa Territoriale vi è accanto e sosterrà le iniziative che saranno considerate opportune per di...
18/06/2026

Il Comitato Sarcidano Difesa Territoriale vi è accanto e sosterrà le iniziative che saranno considerate opportune per difendere l'onore di questa lotta che con tutta evidenza l'onorevole Pittalis preferisce infangare e osteggiare.

𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐎 𝐏𝐈𝐓𝐓𝐀𝐋𝐈𝐒 - 𝐃𝐄𝐏𝐔𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐅𝐎𝐑𝐙𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 - 𝐂𝐈 𝐃𝐄𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 !!!

Pensavate che i nostri parlamentari fossero impegnati a difendere la Sardegna dall'assalto speculativo? 𝐕𝐢 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐯𝐚𝐭𝐞!

𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐥𝐢.

Mesi fa, il deputato 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐢𝐭𝐭𝐚𝐥𝐢𝐬 pubblicava un post tutto fiero in cui annunciava querele, mostrando una sicurezza granitica: sosteneva che, per aver offeso il suo ONORE, ci 𝐚𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫 “𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚”. Poi, ha depositato una denuncia, che oggi scopriamo essere "contro ignoti".

Ma gli "ignoti" ora hanno un nome e un cognome. Oggi, infatti, la sottoscritta, Maria Grazia Demontis, in veste di Presidente del Coordinamento Gallura, è stata convocata dal Commissariato di Polizia di Ozieri, come "persona informata sui fatti".

𝐋'𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 è 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐨, 𝐨𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐬𝐭 -𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐝𝐢- 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐓𝐑𝐀𝐃𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐒ì 𝐚𝐥 𝐃𝐋 𝟏𝟕𝟓 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐞, 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐞 𝐬𝐯𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

Non ci resta che constatare che 𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐄𝐑𝐙𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐇𝐀 𝐃𝐔𝐄 𝐏𝐄𝐒𝐈 𝐄 𝐃𝐔𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐄!!!

La gestione del tempo e delle priorità da parte della Magistratura contro i cittadini e gli attivisti ha uno zelo encomiabile.
Indagini lampo, convocazioni immediate, faldoni aperti 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭 𝐬𝐮 𝐅𝐚𝐜𝐞𝐛𝐨𝐨𝐤 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚.

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚 (il nostro Comitato ha presentato denunce ben motivate, documentate e dettagliate nei confronti di chi sta palesemente violando la legge con progetti infami per oltraggiare il nostro territorio),𝐫𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐥'𝐢𝐧𝐞𝐫𝐳𝐢𝐚. 𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚. 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨! A 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐠𝐢𝐚, e nonostante siano state ravvisate 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐞 𝐢𝐩𝐨𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨, la magistratura non ha ancora intrapreso alcuna azione concreta, lasciando il procedimento in una fase di totale stallo.

𝐂𝐀𝐑𝐎 𝐎𝐍𝐎𝐑𝐄𝐕𝐎𝐋𝐄 𝐏𝐈𝐓𝐓𝐀𝐋𝐈𝐒, 𝐍𝐎𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐀𝐔𝐑𝐀 ! E rilanciamo.
La grinta e la determinazione che usa per 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐬 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐚 𝐥𝐞𝐢, ovvero difendere la Sardegna, dov'è quando c'è da opporsi alle multinazionali che calpestano la nostra isola?
Dov'è la sua disapprovazione formale ad un Governo che tratta la terra (che lei dovrebbe rappresentare) come fosse un magazzino energetico a disposizione dello stivale e di chi non si sa chi???

𝐋ì 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐫𝐞𝐥𝐞 𝐞𝐡???

Lì sta a cuccia, fermo a riposo e si muove solo quando serve il suo VOTO ai piani governativi nazionali ( il suo SÌ al dl 175 sulle aree idonee imposte) che sottraggono alla Sardegna l'autonomia decisionale sulla localizzazione degli impianti energetici.

Poi torna a posto e si rialza per proporre un disegno di legge (il Ddl Pittalis) mirato a modificare ulteriormente i tempi di prescrizione. Viene da chiedersi: Onorevole, questo provvedimento ridurrà anche i tempi utili per giudicare il reato oggetto della nostra denuncia o solo per i reati in cui sono soliti incorrere innumerevoli suoi colleghi politici?

Poi ancora a posto e di nuovo si rialza per la nomina di relatore in commissione autorizzazioni sul caso Del Mastro (vedi l'articolo nei commenti).

Onorevole, quella "beneficenza" che sbandierava dall'alto del suo scranno con intollerabile arroganza e sicurezza 🧐 𝐟𝐚𝐫à 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞𝐚𝐥𝐭à 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓À. Lei, e chi come lei, potete attivare tutti i tribunali del mondo per tappare la bocca al Comitato Gallura, ma non ci saranno abbastanza faldoni per processare la verità. 𝐕𝐨𝐥𝐞𝐭𝐞 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐜𝐢 ? 𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐮𝐬c𝐢𝐫𝐞𝐭𝐞! E sappiate che non potrete mai fermare le centine di migliaia di sardi che gridano il loro disprezzo per le vostre scelte.

𝐍𝐨𝐢 𝐚𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐚.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐦𝐚𝐠𝐚𝐫𝐢, 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 🤗.

Indirizzo

Ìsili
09056

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Sarcidano Difesa Territoriale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi