Biblioteca Civica di Rotzo

Biblioteca Civica di Rotzo Prestito libri, accesso a internet, ultimi numeri di giornali e riviste Si può usufruire di un computer anche per l'accesso a internet.

La Biblioteca civica di Rotzo fornisce un servizio di prestito gratuito di libri, dai grandi classici della letteratura alla narrativa moderna, dai gialli ai libri per bambini e ragazzi, con più di 8000 volumi a disposizione! In biblioteca si può trovare anche l'ultimo numero de "L'altopiano", giornale divulgativo e di informazione dell'altopiano di Asiago, e del mensile Focus.

Il campo di concentramento di Dachau è immenso anche oggi,  nonostante l’area visitabile sia una minima parte rispetto a...
12/06/2026

Il campo di concentramento di Dachau è immenso anche oggi, nonostante l’area visitabile sia una minima parte rispetto all’estensione di un tempo: e non era nemmeno il lager più grande, all’epoca. Al termine della visita, in un’area appartata, si incontrano alcuni edifici dedicati alle varie confessioni religiose. Nella chiesetta cattolica c’è la statua di una Madonna che sorregge un bambino. Siamo stanchi, sono molte le ore passate in piedi. Ci sediamo su un banco, a riflettere. Il pensiero, quasi in automatico, ci riporta ad una domanda, scontata, quasi banale. La stessa che si è posto Primo Levi dopo il suo ritorno a casa – lui era ad Auschwitz - poi ripresa in quasi tutti i suoi libri, la medesima che si sono fatti tutti i superstiti dei vari campi di concentramento o di sterminio. Come è stato possibile che tutto ciò sia potuto accadere?
Con tristezza e dolore infiniti, siamo però costretti ad aggiungere alla prima una seconda domanda, che rappresenta poi l’essenza stessa e il motivo per cui Primo Levi e molti altri sopravvissuti come lui hanno sentito il dovere morale di lasciare la loro testimonianza: descrivere il male, per impedire che gli orrori del passato possano ritornare. Ma allora, a più di ottant’anni da quei fatti, come è stato possibile che stermini simili si siano potuti nuovamente ripetere?

Martedì prossimo 9 giugno siamo tutti invitati in ludoteca per la presentazione di questo importante lavoro, frutto dell...
07/06/2026

Martedì prossimo 9 giugno siamo tutti invitati in ludoteca per la presentazione di questo importante lavoro, frutto della collaborazione fra gli alunni delle scuole primarie di Rotzo e Roana e gli archeologi dell'Università Cà Foscari di Venezia. Fatti storici, dati, scavi e scoperte elaborati in un fumetto, tutto da esplorare e scoprire. I testi sono stati sviluppati dai Direttori di scavo Luigi Magnini e Cinzia Bettineschi, i disegni sono di Elena Griggio. Buona avventura a tutti!

♫… grandi cose ha fatto, il Signore per noi, ha fatto germogliare fiori tra le rocce  ... ♫(campanule su pareti rocciose...
27/05/2026

♫… grandi cose ha fatto, il Signore per noi, ha fatto germogliare fiori tra le rocce ... ♫
(campanule su pareti rocciose, strada provinciale del Piovan)

18/05/2026

I peluches sono estremamente riservati e non amano farsi riprendere, comunque qualcosa siamo riusciti a carpire, senza che se ne abbiano a male, in merito alla nottata passata in biblioteca ...

Immagini di un bel pomeriggio passato assieme agli amici di Recoarao, che ringraziamo di cuore per la squisita ospitalit...
18/05/2026

Immagini di un bel pomeriggio passato assieme agli amici di Recoarao, che ringraziamo di cuore per la squisita ospitalità riservataci. Arrivederci al 20 luglio!

Quasi ci siamo, il momento tanto atteso dai bimbi - e dai loro peluches! - sta per arrivare, domani sera ci troveremo in...
14/05/2026

Quasi ci siamo, il momento tanto atteso dai bimbi - e dai loro peluches! - sta per arrivare, domani sera ci troveremo in biblioteca per uno speciale pigiama party. Sarà anche il modo per inaugurare come si conviene il nuovo spazio dedicato ai più piccoli: sono stati spostati interi settori di libri per accogliere degnamente i frugoletti e farli sentire come a casa loro. Ci auguriamo che la frequentazione della biblioteca diventi per i più piccini e per chi li accompagna un fatto abituale e quasi ordinario, al pari di andare all'asilo o a prendere il pane con la mamma. Siamo sempre più convinti che la lettura sia un'abitudine da acquisire fin da subito: quanto prima inizieremo a leggere fiabe e racconti ai nostri figlioletti, tanto più costruiremo futuri lettori. Benvenuti, bambini!
(grazie Federica per l'idea e per l'allestimento degli spazi!)

peluches che passano una notte intera in biblioteca ... origliando le storie che i libri si raccontano l'un l'altro, qua...
04/05/2026

peluches che passano una notte intera in biblioteca ... origliando le storie che i libri si raccontano l'un l'altro, quando fra gli scaffali scende il buio e il silenzio ... perchè i libri sanno parlare e i peluche possono ascoltare ... per poi nei giorni seguenti riferire ai bambini quanto hanno udito, di racconto in racconto ...

Sarà un ricordo all'insegna della sobrietà, senza chiasso nè clamore, come è giusto che sia. Il ritrovo è al Giardino de...
21/04/2026

Sarà un ricordo all'insegna della sobrietà, senza chiasso nè clamore, come è giusto che sia. Il ritrovo è al Giardino della Memoria, dove verrà pronunciato il saluto ufficiale e verranno recitati brani a tema, intervallati o accompagnati da pezzi musicali.
Per 81 anni siamo riusciti a tenere lontano da noi il pericolo di una nuova guerra, dopo quella, tremenda, che si è conclusa proprio nel 1945 e di cui sabato ricorderemo la fine. Ma gli echi di altre guerre si fanno tristemente e paurosamente a noi vicini e ci portano l'orrore di nuovi pianti, nuove lacrime, nuovi dolori. Eppure l'Italia "RIPUDIA" la guerra, termine usato da coloro che pensarono e scrissero la Costituzione, tanta era l'avversione e la ripugnanza, dopo vent'anni di regime, per ogni forma di belligeranza. Forse dovrebbe essere anche questo lo spirito con il quale commemorare la Festa della Liberazione, ripudiare nel profondo ogni sorta di guerra, che ci riguardi da vicino o meno

Giusto dieci anni fa, in occasione della consueta festa che si tiene ogni anno il 20 luglio per celebrare Santa Margheri...
14/04/2026

Giusto dieci anni fa, in occasione della consueta festa che si tiene ogni anno il 20 luglio per celebrare Santa Margherita - la Holiga Margareta dei Cimbri - si svolse per la prima volta un rito, destinato poi negli anni a rafforzarsi e consolidarsi. Un gruppo di tre pellegrini, partiti sul far della sera dalla chiesa di Rovegliana (Recoaro), percorse a piedi un sentiero - studiato in precedenza sulle mappe, nei libri di storia e con rilievi sul campo - e camminando per tutta la notte arrivò nel primo mattino a Rotzo. Nei loro zaini, oltre ai viveri di conforto, portavano un grosso cero, da donare all’antica chiesetta di S. Margherita quale omaggio e tributo. Sappiamo infatti che nei secoli successivi all’anno mille – vale a dire l’epoca che coincide con l’inizio della colonizzazione e l’insediamento delle popolazioni cimbre nelle montagne del vicentino e in quelle limitrofe - alcuni pastori partiti dalla zona di Rotzo si spostarono nella valle di Recoaro, dove fondarono una comunità e costruirono una chiesa, dedicata non casualmente proprio a S. Margherita. Consideriamo poi che alla stessa Santa è dedicata anche la chiesa di Posina, che si trova lungo il probabile percorso usato dai pastori nei loro trasferimenti, per cui è verosimile che anche quest’ultima abbia avuto la stessa origine. Per tanti anni la chiesa filiale di Rovegliana donò alla chiesa madre di Rotzo un cero del peso di 7 libbre (circa 3,5 kg), quale omaggio riconoscente e nel ricordo delle comuni origini. I nostri tre pellegrini che dieci anni fa hanno ripreso quell’antico rituale lo hanno fatto per riproporre un pezzo di storia, dopo quasi otto secoli di abbandono, nel nome di una fratellanza e di un’amicizia ritrovata. Ora quell’antico voto si è consolidato e ampliato, il percorso viene fatto di giorno e non di notte, i partecipanti non sono più tre ma quasi una trentina.
Per rinsaldare e rendere ancora più forti tali sentimenti, le istituzioni civili e religiose di Rotzo e Recoaro propongono un momento di incontro fra le due comunità, in vista anche della prossima festa di S. Margherita. Un pullman partirà da Rotzo domenica 17 maggio, a disposizione di quanti vorranno trascorrere un pomeriggio in compagnia degli amici di Recoaro, come da programma allegato. Invitiamo gli interessati a prenotarsi quanto prima presso la sig.ra Rita, per potere organizzare tutto al meglio. Ci sembra anche giusto ringraziare, senza citarla, la persona che ha pensato e proposto questa bella iniziativa. Grazie!

Non è nostra consuetudine né nostro fine ricordare in questa pagina persone decedute. Quando abbiamo trasgredito a quest...
12/04/2026

Non è nostra consuetudine né nostro fine ricordare in questa pagina persone decedute. Quando abbiamo trasgredito a questa regola, è stato per omaggiare coloro che per i tanti meriti acquisiti avevano lasciato un segno profondo nella nostra piccola Comunità, come il grande Lauro Tondello. Di Laura Costa vogliamo invece ricordare il suo amore sconfinato per la lettura. Se dovessimo definire chi fra i frequentatori della nostra biblioteca detiene la medaglia d’argento in quanto a numero di libri letti, probabilmente si aprirebbe una scelta fra un bel gruppetto di persone. Ma se dovessimo scegliere qual è stata la persona che più ha varcato la soglia della nostra porta e più ha letto libri, non ci sarebbe dubbio alcuno. Laura arrivava con una grossa borsa, di volumi ne prendeva anche 7-8 alla volta. Era interessata a tutto ma amava in particolare, e ci chiedeva consiglio in questo, i racconti veri, le storie di vita, le vicende di persone che avevano affrontato problemi e difficoltà cogliendo, con le loro esperienze, il senso più profondo del vivere. Nel periodo invernale, sopratutto dopo che si era infortunata ad una gamba, andavamo noi a portarle i libri a casa, scoprendo - felicemente! - che i libri della biblioteca erano solo una parte di quelli che entravano in quella casa, letteralmente sommersa da pubblicazioni, regali di parenti e amici.
Vogliamo concludere riprendendo le bellissime parole lette al termine della cerimonia funebre da Maria Chiara e scritte da Silvana Forte:
“Chi legge vive mille vite prima di morire, chi non legge mai ne vive una sola … nessuno come te aveva capito che frequentare una biblioteca non significa rendere vivo un luogo morto ma aggiungere nuova linfa alla vita, sopratutto nei momenti più difficili. Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere e tu ti sei concessa la gioia di essere lettrice. Ciao Laura, che l’eternità sia per te il confine dove poter leggere senza fine”.

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Via Capovilla N° 32
Rötz
36010

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Dienstag 16:00 - 18:00
Freitag 16:00 - 18:00
Samstag 10:00 - 12:00

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