Femministǝ Rivoluzionariǝ

Femministǝ Rivoluzionariǝ Per le donne e le soggettività lgbtqia+ non è possibile alcuna liberazione se non nel quadro di una società nuova, che ha spazzato via le classi sociali.

marxistə
Non abbiamo nulla a che spartire con il femminismo borghese, il nostro femminismo è coerentemente marxista: nessun profondo cambiamento sociale può avvenire se non rovesciamo, da un versante di classe, l’ordine borghese. Lotta di classe e lotta contro le oppressioni di genere non possono che procedere insieme verso un abbattimento rivoluzionario dell’ordine esistente. Non abbiamo nulla a che spartire neppure con posizioni riduzioniste, che negano la specificità dell’oppressione di genere per ricacciare le donne e le soggettività oppresse nella passività, annullando il portato rivoluzionario delle loro rivendicazioni. L’unico femminismo che riconosciamo è quello di classe. anticapitalistə e antipatriarcali
Siamo marxistə e rivoluzionariə: in altre parole dobbiamo abbattere insieme il capitalismo e l’eterocispatriarcato. Ogni tentativo di abbattere l’uno conservando l’altro è destinato al fallimento. antifascistə e anticlericali
Contro i fascismi vecchi e nuovi, contro ogni forma di razzismo e le politiche securitarie di ogni governo. Contro il bigottismo e contro la misoginia e l’omolesbobitransfobia. Siamo per l’abolizione della famiglia borghese e contro la mercificazione dei corpi. Contro gli stereotipi fisici e psicologici dei ruoli di genere, della gabbia del binarismo di genere. Internazionalistə
La lotta di classe e contro l’oppressione di genere è internazionale o non è. Siamo contro ogni imperialismo, sfruttatə e sfruttatorə sono universali. Il capitalismo, nella sua fase di sviluppo supremo, assoggetta il proletariato a livello mondiale, in particolare le donne e le soggettività non binarie dei paesi a sviluppo meno avanzato, lo costringe a migrazioni a rischio della vita, riduce l’ambiente a una rovina fumante. Solo un movimento mondiale deə oppressə contro la classe sfruttatrice mondiale può cambiare le cose. Per tuttə.

Per il ritiro immediato del licenziamento.Se toccano una toccano tutte!
06/08/2026

Per il ritiro immediato del licenziamento.
Se toccano una toccano tutte!

Ci uniamo alla solidarietà per Margherita Napoletano.Diffondiamo la notizia ed estendiamo la lotta.Per il ritiro immedia...
02/08/2026

Ci uniamo alla solidarietà per Margherita Napoletano.
Diffondiamo la notizia ed estendiamo la lotta.
Per il ritiro immediato del licenziamento.
Se toccano una toccano tutte!

https://pclavoratori.it/solidarieta-incondizionata-a-margherita-napolitano/

Partito Comunista dei Lavoratori Margherita Napoletano, coordinatrice della RSU dell’ospedale San Raffaele di Milano e storica esponente della CUB è stata licenziata con motivazioni pretestuose e inaccettabili. «Aver messo a repentaglio la sicurezza di una tirocinante consentendole di accedere a...

CHRISTOPHER STREET DAY DI BERLINO: LA NOSTRA SICUREZZA NON È LA VOSTRA REPRESSIONE
28/07/2026

CHRISTOPHER STREET DAY DI BERLINO: LA NOSTRA SICUREZZA NON È LA VOSTRA REPRESSIONE

22/06/2026

Il nostro intervento al Pride di Vicenza

COSTRUIAMO UNA VERA COMUNITÀContro la reazione!Contro l’assimilazione!Per un movimento q***r marxista rivoluzionario!   ...
20/06/2026

COSTRUIAMO UNA VERA COMUNITÀ
Contro la reazione!
Contro l’assimilazione!
Per un movimento q***r marxista rivoluzionario!

Per un IDAHOBIT anticapitalista e rivoluzionario!
17/05/2026

Per un IDAHOBIT anticapitalista e rivoluzionario!

Oggi abbiamo partecipato al presidio contro il DDL Bongiorno svoltosi a Vicenza, nel quartiere popolare di San Giuseppe....
11/04/2026

Oggi abbiamo partecipato al presidio contro il DDL Bongiorno svoltosi a Vicenza, nel quartiere popolare di San Giuseppe.
Abbiamo portato la nostra posizione femminista marxista rivoluzionaria conseguente insieme allɜ compagnɜ della sezione locale del PCL.
Senza consenso è stupro!
No al DDL Bongiorno!
No alla violenza capitalista e patriarcale sui nostri corpi!

NO ALLA VIOLENZA CAPITALISTA E PATRIARCALE SUI NOSTRI CORPI! NO AL DDL BONGIORNO!SENZA CONSENSO È STUPRO!La senatrice le...
07/04/2026

NO ALLA VIOLENZA CAPITALISTA E PATRIARCALE SUI NOSTRI CORPI!
NO AL DDL BONGIORNO!
SENZA CONSENSO È STUPRO!

La senatrice leghista Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia del Senato, ha stravolto il testo approvato all'unanimità dalla Camera nel novembre 2025, cancellando il concetto di "consenso libero e attuale" e sostituendolo con quello di "volontà contraria" — cioè il dissenso. In altri termini: non basta più l'assenza del sì. Serve la prova di un no.
Si tratta di un rovesciamento ideologico. La donna che subisce violenza dovrà dimostrare di aver resistito, di aver detto no in modo abbastanza manifesto, abbastanza riconoscibile, abbastanza credibile. Il "tenendo conto della situazione e del contesto" inserito nel testo è una porta spalancata alla vittimizzazione secondaria, all'interrogatorio sugli abiti indossati, sull'ora di rientro, sulla storia personale della sopravvissuta. Il fenomeno del freezing, per cui nella vittima di violenza subentra una sorta di blocco fisico e psicologico, verrebbe dunque considerato un elemento per incolpare la vittima e scagionare l’aggressor*.
Non è un caso che questa norma venga da un governo che serve gli interessi del capitale e del profitto, che taglia i servizi sociali, che lascia le donne prive di rifugi antiviolenza, di reddito autonomo, di tutele sul lavoro. Non è un caso che venga dallo stesso governo che, proprio in questi giorni, ha avviato l’iter di discussione parlamentare del disegno di legge Schillaci-Roccella che punta a regolamentare in modo restrittivo l’accesso e l’uso dei farmaci sospensori della pubertà per le persone trans* minorenni. Un altro chiodo sulla bara del diritto alla salute per le persone LGBTQIAP+. Il patriarcato non è un'aberrazione culturale separata dal sistema economico: è uno dei pilastri strutturali del capitalismo. La subordinazione della donna nella famiglia, nel lavoro, nel corpo, è funzionale alla riproduzione del profitto e del consenso sociale alla classe dominante.
Le donne proletarie sono le più esposte alla violenza maschile e le meno protette dalle istituzioni borghesi. Sono quelle che non possono permettersi avvocati, percorsi psicoterapeutici, case protette. Sono quelle che spesso dipendono economicamente dal loro aggressore. Il DDL Bongiorno non fa che aggravare la loro condizione, rendendo ancora più ardua la via giudiziaria e scoraggiando ulteriormente le denunce.
I dati ISTAT 2025 mostrano un aumento vertiginoso delle denunce, specialmente tra giovani e giovanissime. La risposta di questo governo è stata quella di mettere in discussione la legge che avrebbe dovuto rafforzare le protezioni.
Non ci sfugge che il centrosinistra parlamentare si è indignato per il tradimento del centrodestra, ma quella stessa area politica - che fa capo a PD, M5S e AVS - non ha mai messo in discussione le fondamenta di uno Stato che strutturalmente non protegge, ma anzi opprime le donne e le soggettività q***r. La fiducia nelle istituzioni dello Stato borghese non libera le donne: le ingabbia nell'attesa di una riforma che non arriverà mai, o arriverà mutilata e sempre troppo tardi.
La nostra difesa dalla violenza di genere e la nostra liberazione possono avvenire solo fuori e contro ogni logica riformista. Dobbiamo costruire un unico fronte di lotta che riunisca le ragioni delle donne e delle persone LGBTQIAP+ a quelle più generali di tutta la classe lavoratrice e abbattere questo governo reazionario e post-fascista, ma non per sostituirlo con un ipocrita governo di centrosinistra. L’unico governo amico dellɜ sfruttatɜ e dellɜ oppressɜ è quello delle lavoratrici e dei lavoratori, l’unica società finalmente libera dal ciseteropatriarcato e da ogni tipo di sfruttamento e oppressione è quella socialista.
Questo è l'obiettivo che come Femministə Rivoluzionariə perseguiamo. Unisciti a noi!

COSTRUIAMO IL MOVIMENTO FEMMINISTA MARXISTA RIVOLUZIONARIO!

TUTTƏ in protesta per l'8 marzo. CONTRO violenza, oscurantismo e oppressione patriarcale! COSTRUIAMO il movimento femmin...
10/03/2026

TUTTƏ in protesta per l'8 marzo. CONTRO violenza, oscurantismo e oppressione patriarcale! COSTRUIAMO il movimento femminista marxista rivoluzionario!

Oggi scioperiamo contro capitalismo e patriarcato! Ecco il nostro programma
09/03/2026

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