Laboratorio per la sinistra

Laboratorio per la sinistra Il Lab è un'associazione politico culturale che intende fornire proposte ed elaborazione per l'organizzazione della sinistra all'estero

Stasera e domani si festeggiano i 50 anni del Punto de encuentro / Punto d'incontro
27/09/2024

Stasera e domani si festeggiano i 50 anni del Punto de encuentro / Punto d'incontro

Stasera e domani festeggiamo i 50 anni del Punto de encuentro con una mostra, una tavola rotonda, un film, tanta paella e buona musica. La Fabbrica c'è!

01/03/2024
21/03/2023

Alfredo Zardini 20.03.1971 - 20.03.2019

Alfredo era un operaio veneto emigrato in Svizzera per cercare lavoro. Fu ammazzato a pugni e calci in un bar di Zurigo, il "Frau Stirnimaa", il 20 marzo 1971. Zardini si era fermato a bere un caffè, e lo Stirnimaa era l'unico bar aperto. Zardini, che non sapeva il tedesco e non conosceva la città, non sapeva che era un posto di pessima fama, poco raccomandabile a un emigrato italiano. Erano le cinque di mattina e l'operaio, appena giunto a Zurigo, sembra avesse un appuntamento con un imprenditore locale per un colloquio di lavoro.
Venne aggredito da un militante xenofobo, Geri Schwitzgebel, per ragioni non chiarite, forse a causa di una discussione o di un diverbio. Zardini fu picchiato ripetutamente da Schwitzgebel e trascinato fuori dal locale sanguinante e privo di sensi. Nessuno dei presenti cercò di fermare l'aggressore o si premurò anche soltanto di chiamare le forze dell'ordine.
Zardini fu quindi semplicemente lasciato morire fuori dal locale, fra l'indifferenza di avventori e passanti.
Zardini lasciò una moglie e un bambino piccolo. Al suo aggressore fu inflitta la pena di 18 mesi di reclusione.

E siete zingari, voialtri italiani,
sentiva dirsi da gente straniera,
siete randagi in cerca di pane ...

C'è ogni giorno un treno alla stazione
che per l'inferno ha la destinazione,
dell'emigrante questa è la sorte:
va in cerca di lavoro e trova morte.

Da una ballata per Alfredo Zardini di Franco Trincale.

13/09/2022

Crescono le aggressioni fisiche e verbali, a sfondo razziale o omofobico, nel nostro Paese. Perché i toni violenti della propaganda di Destra si riflettono nel…

13/09/2022

La coalizione che si prepara a vincere le elezioni non è centrodestra: è destra pura. Lo dimostrano le parole e i gesti compiuti da chi fa parte delle forze politiche che la compongono

Gay.it promuove a pieni voti il programma della lista Alleanza Verdi Sinistra
10/09/2022

Gay.it promuove a pieni voti il programma della lista Alleanza Verdi Sinistra

09/09/2022

Sì, dobbiamo parlare di Mafia.

Perché è proprio nel silenzio generale che la criminalità organizzata nasce e si propaga, contagiando a morte tutto ciò che può.
Ed è la politica a dover fare il primo passo.

Per questo abbiamo inserito un intero capitolo nel nostro programma in merito alla lotta alle mafie e alla legalità, con una particolare attenzione verso tutti quei reati dove la criminalità organizzata prospera e si insinua.

Aderiamo perciò convintamente come alla campagna lanciata da WikiMafia, impegnandoci in prima persona fin da subito e non appena saremo in Parlamento, affinché le loro rivendicazioni diventino realtà.

Perché «la mafia è una montagna di merda» e non abbiamo alcuna intenzione di tollerarla o far finta di niente. Come, troppo spesso, è avvenuto.

09/09/2022

Conclusioni

09/09/2022

Seconda parte del dibattito. Risposte dei candidati

Indirizzo

Josefstrasse 102
Zürich
8055

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