15/10/2025
Per dovere d'informazione, condividiamo la risposta di Casa Astra e Movimento dei Senza Voce all'articolo sottostante, pubblicato su tio.ch il 10 ottobre scorso e da loro mai pubblicata.
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Con riferimento all’articolo citato, il Movimento dei Senza Voce, attivo da oltre vent’anni nell’accoglienza e nel sostegno di persone che vivono situazioni di disagio abitativo, ritiene opportuno fornire alcune precisazioni a beneficio di una corretta informazione.
La persona ritratta nell’immagine di apertura e descritta come “un trentenne originario del continente africano, con un permesso di soggiorno valido fino al 2026” è conosciuta ai nostri operatori e da noi seguita da tempo. Attualmente dispone di un posto letto presso Casa Astra a Mendrisio, struttura da noi gestita, dove può beneficiare anche di pasti e assistenza infermieristica.
Qualora fosse nuovamente trovato a dormire all’aperto, invitiamo chiunque lo incontri a mettersi in contatto con la struttura: gli operatori provvederanno a fornire indicazioni e supporto immediato.
Per quanto riguarda le altre persone menzionate nell’articolo – che, secondo quanto riportato, dormirebbero nei pressi della mensa Betlehem a Lugano – desideriamo precisare che non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione né da parte dei City Angels né da altri enti o cittadini.
Casa Astra, attiva dal 2004, accoglie quotidianamente persone che si trovano in difficoltà, indipendentemente dalle cause che hanno determinato la loro situazione.
Tuttavia, affinché gli interventi siano efficaci, è fondamentale che i casi presenti sul territorio vengano segnalati tempestivamente: solo così è possibile attivare risposte coordinate e adeguate.
Spesso, come nel caso descritto, si tratta di situazioni complesse, che non possono essere sintetizzate come “casi di cui nessuno vuole occuparsi”. Al contrario, realtà come Casa Astra a Mendrisio, Casa Marta a Bellinzona e Casa Martini a Locarno si assumono quotidianamente l’impegno di offrire non solo un letto, un pasto e servizi di base, ma anche un accompagnamento mirato per cercare soluzioni durature ai problemi che hanno portato le persone in condizioni di fragilità.
Rinnoviamo pertanto l’invito, in futuro, a segnalare tempestivamente situazioni simili ai centri di accoglienza presenti sul territorio, che dispongono delle competenze e delle risorse necessarie per intervenire in modo appropriato e umano.
Movimento dei Senza Voce
13 ottobre 2025
https://www.tio.ch/ticino/attualita/1873996/vuole-passato-lugano-punto-beneficiato
La solitudine di un uomo che in passato aveva beneficiato di vari sostegni. A un certo punto si è perso. Intanto in città spunta un gruppo di sette persone senza un tetto.