01/09/2013
Il Sacro Monte di Orselina
La Madonna del Sasso
Il complesso è formato da diversi elementi che si sono sviluppati e modificati nel tempo. In cima a uno scenografico sperone di roccia si trovano il convento, che comprende anche un piccolo museo, e il santuario dell'Assunta detto della Madonna del Sasso, ai quali si ascende percorrendo due vie. Lungo la strada della Valle si snodano la chiesa dell'Annunciata e varie cappelle animate da gruppi statuari e dipinti murali. Sullo stesso versante si trovano pure le edicole della Via Crucis con bassorilievi in ghisa.
Secondo la tradizione il santuario viene fondato in seguito all'apparizione miracolosa della Vergine a fra' Bartolomeo Piatti da Ivrea, del convento di San Francesco di Locarno, avvenuta nel 1480, alla vigilia della festività dell'Assunta (15 agosto). Alla sommità del monte sorgono quindi le prime due cappelle dedicate alla Vergine Avvocata (il nucleo originario della chiesa dell'Assunta) e alla Pietà, consacrate nel 1487 e, alle sue pendici, la chiesa dell'Annunciata, consacrata nel 1502. Nasce così l'idea di erigere un sacro monte dove ricreare i luoghi santi, probabilmente sul modello di quello costituito dal frate francescano Bernardino Caimi a Varallo Sesia sul finire del XV secolo. Il complesso si sviluppa soprattutto nel corso del XVII secolo con la costruzione delle cappelle del sacro monte e la trasformazione del santuario.
Le opere artistiche e religiose
Un ricco patrimonio culturale
Pur se rimasto privo di vari elementi, il complesso ha mantenuto un notevole valore e si presenta oggi ricco e degno di nota sia come sito conventuale cappuccino sia come sacro monte e luogo di devozione e pellegrinaggio. Il santuario custodisce al suo interno, oltre al simulacro tardoquattrocentesco della Madonna con il Bambino, un interessante apparato in stucco e pittorico seicentesco, notevoli opere di artisti come Bernardino De Conti, Bramantino e Antonio Ciseri e una ricca collezione di ex voto. Nel complesso si conservano anche interessanti gruppi statuari lignei rinascimentali come il Compianto del Maestro di Santa Maria Maggiore (già nella chiesa di San Francesco a Locarno) e l'ancona della Pietà dei fratelli Giovan Pietro e Giovan Ambrogio De Donati. Nella chiesa dell'Annunciata si trovano importanti affreschi cinquecenteschi in parte rinvenuti durante il restauro.
Testo: Associazione Pro Restauro Sacro Monte Madonna del Sasso
http://www.madonnadelsasso.org/sacro_monte_ita.html