10/09/2026
Ricerca e cura sempre più vicine: il ruolo dell’Istituto EOC-USI nella lotta al Parkinson
Il 3 settembre, all’Università della Svizzera italiana (USI) di Lugano, si è svolto l’evento inaugurale dell’Istituto di ricerca traslazionale EOC-USI, una realtà già attiva da un anno e nata con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ricerca scientifica e pratica clinica.
L’Istituto rappresenta un importante passo avanti per la ricerca biomedica in Ticino: l’obiettivo è infatti trasformare più rapidamente i risultati ottenuti nei laboratori in nuove possibilità concrete per i pazienti, avvicinando sempre di più ricerca e cura.
A guidare scientificamente l’Istituto è il professor Alain Kaelin, direttore dell’Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana e professore ordinario all’USI.
L’ambizione dell’Istituto è quindi quella di creare un ponte sempre più solido tra laboratorio e ospedale, affinché le scoperte scientifiche possano tradursi in tempi più rapidi in nuove diagnosi e nuove cure. Un approccio che, nel caso del Parkinson, potrebbe aprire in futuro nuove prospettive per la diagnosi precoce e per trattamenti più personalizzati.
Vi facciamo i nostri più sentiti complimenti per l’evento e vi ringraziamo per il vostro prezioso impegno nel promuovere l’integrazione tra ricerca e cura, a beneficio dei pazienti affetti da Parkinson.
L’Ente Ospedaliero Cantonale ha come missione la valorizzazione della rete ospedaliera pubblica come punto di riferimento per la popolazione della Svizzera italiana.