13/09/2025
🔴🔵 AVANTI TUTTA!
Oggi il Congresso dell’UDC Ticino mi ha riconfermato per un ulteriore mandato come presidente cantonale.
A gennaio 2026 saranno dieci anni da quando ho assunto questo incarico.
Dieci anni in cui è passata tanta acqua sotto i ponti, ho maturato un po’ più di esperienza, preso qualche arrabbiatura, sicuramente anche qualche capello bianco in più…
Ma soprattutto ho avuto l’enorme privilegio di vivere tante soddisfazioni e di accompagnare il nostro partito in una crescita importante.
Quando ho preso la guida, eravamo attorno al 5,5% (cantonali 2015).
Alle ultime elezioni federali (2023), abbiamo superato il 15%.
Un risultato che va oltre i numeri: ciò che conta davvero è l’energia, la motivazione e la voglia di fare che continua ad animare colleghe e colleghi del partito.
🔹 Oggi il Congresso ha approvato una risoluzione importante, che conferma in modo chiaro e netto l’impegno dell’UDC Ticino per un Ticino più libero, sicuro e prospero.
Ecco i contenuti della Dichiarazione d’impegno approvata all’unanimità:
I membri del Congresso cantonale ribadiscono il loro personale impegno per un Ticino:
✅ Più libero, sicuro e prospero, dove:
👉🏻 Prima i nostri cittadini e lavoratori: difesa del potere d’acquisto, stop all’immigrazione fuori controllo e alla concorrenza sleale, più posti di lavoro per i residenti.
👉🏻 Finanze sane e meno tasse: freno alla spesa pubblica, riduzione delle imposte e dei balzelli, debito sotto controllo per non gravare sulle nuove generazioni.
👉🏻 Stato più snello ed efficiente: giustizia al servizio del cittadino, meno burocrazia, riduzione del numero di dipendenti cantonali, più responsabilità alla società civile e ai Comuni.
👉🏻 Scuola realista, non ideologica: formazione di qualità, più vicina al mondo del lavoro, che dia ai giovani futuro e opportunità in Ticino.
👉🏻 Socialità giusta e responsabile: meno assistenzialismo, incentivare il lavoro, sostegno solo a chi ha davvero bisogno.
👉🏻 Identità e indipendenza: difesa delle nostre tradizioni, della neutralità svizzera e dell’autonomia cantonale, senza sottomissioni a Bruxelles.