L'opposizione fuori dal Comune

L'opposizione fuori dal Comune Siamo un gruppo di cittadini che ha a cuore Mesero, con tanta voglia di migliorare la nostra comunità

Domenica per la corsa delle botti erano stati messi i cartelli di divieto di sosta sulle vie Trieste, Roma, Primo Maggio...
20/06/2026

Domenica per la corsa delle botti erano stati messi i cartelli di divieto di sosta sulle vie Trieste, Roma, Primo Maggio, e in piazza. Ad una settimana dall’evento i cartelli sono ancora lì, in bella mostra, alcuni occupando anche stalli di sosta. Possibile che nessun amministratore (sindaco, assessori, consiglieri delegati agli eventi, consiglieri) non se ne sia accorto ed abbia sollecitato la rimozione? E’ dalla cura delle piccole cose che si giudica un’amministrazione. E il giudizio di questa amministrazione non può che essere fortemente negativo.

Il sindaco fa sapere tramite la stampa locale  che è costretto a stare in Comune 10 ore al giorno perché deve svolgere a...
10/06/2026

Il sindaco fa sapere tramite la stampa locale che è costretto a stare in Comune 10 ore al giorno perché deve svolgere anche le funzioni di impiegato.

Ma è lui stesso che, dall'anno scorso, ha voluto creare la funzione di delega “alla attuazione del programma” così da poter deliberare più sbrigativamente e con meno controlli sugli investimenti. E da quest’anno ha assunto anche la responsabilità dell’area finanziaria.

Una sentenza della Corte dei Conti del 2015 dice “la carenza in organico di un responsabile del servizio finanziario, infatti, non giustifica la mancata adozione del principio di separazione dell’azione amministrativa dalla gestione di indirizzo politico dell’ente locale”.
Addirittura nel nostro caso il sindaco stesso esprime il parere di regolarità contabile sulle delibere della giunta e del consiglio: ma chi controlla sindaco e giunta?

Il testo unico sugli enti locali ha indicato bene quali sono i compiti e le responsabilità degli eletti (sindaco e giunta) e le responsabilità dei funzionari.

E chi svolge il lavoro "pratico" nell’area finanziara? Viene fatto fare all’esterno? Con quali costi? Perché non si assume personale se è insufficiente?
Mancano forse i soldi in quanto spesi in modo incontrollato o per spese superflue?

E intanto la manutenzione delle strade non viene effettuata, l’erba cresce sui marciapiedi, le strade sono sempre più sporche e al cimitero hanno rubato vasi e accessori di rame ma lì non c’è nessuna telecamera (siamo l’unico comune della zona ad esserne sprovvisto).

E, a proposito di incuria, la foto qui sotto ritrae le bandiere esposte presso la Scuola elementare.
Bandiere ridotte a stracci da parecchi anni che denotano l’indifferenza e la noncuranza dei nostri amministratori.

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il Sindaco ha confermato che l’Amministrazione intende destinare 1.000.000 di ...
10/01/2026

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il Sindaco ha confermato che l’Amministrazione intende destinare 1.000.000 di euro di risorse comunali a ulteriori interventi sul campo di calcio.
Sì, avete letto bene, un milione di euro di soldi pubblici.
Una scelta che solleva interrogativi legittimi: perché si rende necessario un nuovo e così oneroso investimento? Il progetto iniziale, già concluso, presentava forse criticità o carenze che emergono solo ora?
È doveroso evitare che anche il campo di calcio, come già accaduto per il Santuario, si trasformi in un’opera senza fine, un'idrovora capace di assorbire risorse pubbliche senza limite.
Ci domandiamo: non sarebbe stato meglio destinare quel milione di euro a interventi davvero urgenti?
Ai cittadini il compito di riflettere.

Tempo fa avevamo già acceso i riflettori sulla durata dei lavori di manutenzione del Santuario. L’amministrazione non pe...
29/11/2025

Tempo fa avevamo già acceso i riflettori sulla durata dei lavori di manutenzione del Santuario. L’amministrazione non perdeva occasione per vantarsi che tutto era finanziato con i fondi del PNRR, ben 1.600.000 euro e nessun costo era a carico del Comune. Dichiarazioni ripetute più volte.
Eppure, oggi, in base a quanto deliberato dal Consiglio comunale, emerge tutt’altra realtà. Il Comune è stato costretto a stanziare ulteriori 206.000 euro, questa volta prelevati direttamente dalle casse comunali, cioè dalle tasse dei cittadini, per completare i lavori. È legittimo domandarsi come si è arrivati a questo punto?
Non entriamo nel merito dell’opportunità o meno di spendere queste risorse per il Santuario anziché per altri lavori o servizi: saranno i cittadini a giudicare. Ci interessa capire se c'è stato un errore di valutazione, di progettazione o un’eccessiva leggerezza comunicativa.
Per questo, rivolgiamo un chiaro invito alla Giunta comunale: basta propaganda, serve più trasparenza! I cittadini meritano informazioni complete, corrette e tempestive su come vengono utilizzati i loro soldi!

Su Mesero si è abbattuta una vera e propria ondata di furti nelle abitazioni. Ce lo segnalano i cittadini esasperati, e ...
22/11/2025

Su Mesero si è abbattuta una vera e propria ondata di furti nelle abitazioni. Ce lo segnalano i cittadini esasperati, e la conferma arriva anche dalle cronache locali.
E pensare che, non molto tempo fa, un giornale titolava: “NUOVI PASSI AVANTI PER LA SICUREZZA DEL PAESE”, riportando le dichiarazioni trionfali di un'intervista all’assessore alla sicurezza Bertarelli.
Parole altisonanti, promesse, ma di fatti concreti, ad oggi, i cittadini ne vedono ben pochi. E così a Mesero cresce una domanda: questo è ancora un paese sicuro?
Ce lo chiediamo anche noi, e attendiamo con impazienza le prossime dichiarazioni dell’assessore, pronti a farci spiegare quali “passi avanti” avrebbero compiuto. Perché, a giudicare dai fatti, l’unico passo percepito finora è quello INDIETRO.

Nei prossimi giorni, recandosi per far visita ai defunti, i meseresi, e non solo, potranno verificare lo stato di incuri...
29/10/2025

Nei prossimi giorni, recandosi per far visita ai defunti, i meseresi, e non solo, potranno verificare lo stato di incuria in cui è lasciato da anni il piazzale del cimitero. Due anni fa furono estirpati gli alberi nell’aiuola centrale. Allora ci spiegarono che l’intervento era necessario perché le radici degli alberi causavano l’innalzamento del pavimento asfaltato. Da allora non si è fatto più nulla. Il pavimento è sempre più dissestato e alcune aree di sosta sono impraticabili. Nell’aiuola di lato sono stati piantati degli alberelli, mai curati, nè innaffiati. Oggi sono degli scheletri morti. E’ l’ennesimo esempio di come questa amministrazione non ha minimamente a cura la città (o il borgo, facciano loro), ma forse più propriamente non ne è capace.

CARA SCUOLA...O SCUOLA CARA?L’anno scolastico è da poco iniziato e con diverse sorprese: qualche famiglia è alle prese c...
13/10/2025

CARA SCUOLA...O SCUOLA CARA?
L’anno scolastico è da poco iniziato e con diverse sorprese: qualche famiglia è alle prese con alcuni “regali non graditi” dispensati già dal mese di giugno 2025 a ciclo scolastico ormai chiuso.
Andiamo con ordine.
PRIMO REGALO: 27% di aumento!
E’ di inizio giugno l’aumento (mai davvero annunciato) del cosiddetto “buono pasto” a 5,70€, esattamente 0,50€ di aumento a pasto.
L’aumento, combinato con l’abbassamento delle soglie ISEE, porta il servizio mensa, ormai essenziale e usato da quasi la totalità delle famiglie, ad un aumento che dal 2023 è pari a quasi il 27% e che colpisce un numero crescente di nuclei famigliari residenti (e non) a Mesero.
Non conosciamo le ragioni dell’aumento: il fornitore non è cambiato, le grammature e i menu seguono, per stessa volontà del Comune, le linee guida ATS, e non risulta che altri Comuni limitrofi abbiano applicato gli stessi incrementi.
Come spieghiamo il 27% dell’incremento a carico delle famiglie?
SECONDO REGALO: 38% di aumento!
Recentissimi sono anche i “ritocchi” al servizio pre-post offerto dal Comune alle famiglie che hanno necessità di copertura al di fuori degli orari scolastici (per la scuola primaria: 8:30-16:30). Anche qui ci sono state sorprese: è di poche ore fa la richiesta alle famiglie di pagare (in un’unica soluzione, specifichiamo) il primo quadrimestre di retta, che corrisponde oggi a 40€ per il servizio pre-scuola e 40€ per il servizio post-scuola.
Anche qui, un bel regalo: dal ciclo 2023/2024, dove il servizio aveva un costo complessivodi € 42, ed è stato ritoccato l’anno seguente a 62,50€, oggi costa ben 80€ al mese a studente.
Parliamo di un aumento del 38% negli ultimi 2 anni, con un servizio non cambiato in termini di location, livelli qualitativi o abbassamento dell’utenza.
Come giustifichiamo questi aumenti?
TERZO REGALO: 22% di aumento!
Dulcis in fundo, un’ultima amara sorpresa: il servizio “centro estivo” offerto dal comune: dai 45€ al mese nel 2023 ai 55€ dell’estate 2025, circa il 22% di aumento con un campus estivo che ha visto recentemente ridotte o eliminate le uscite in cascina o le gite al di fuori del territorio di Mesero.
Qualche famiglia ha già provato, invano a fare sentire la sua voce, al momento inascoltata: è arrivato il momento che l’amministrazione comunale metta la faccia su questi temi e crei momenti di ascolto e comunicazione sulle motivazioni delle scelte effettuate.

Sappiamo di non aver affatto esagerato e non neghiamo la soddisfazione per aver visto, questa mattina, gli operai al lav...
16/09/2025

Sappiamo di non aver affatto esagerato e non neghiamo la soddisfazione per aver visto, questa mattina, gli operai al lavoro per ripulire le aiuole di via Garibaldi. Ci piace pensare anche per merito nostro. Un lavoro per lunghi mesi dimenticato. Una incuria sotto gli occhi di tutti che si è cercato di minimizzare... salvo poi intervenire adeguatamente. Speriamo che nei prossimi giorni si prosegua in questa opera di pulizia togliendo le erbacce davanti al santuario, ripulendo dagli infestanti le aiuole di via san Bernardo, ripiantumando le aiuole di via Giovannin XXIII con le rose che le rendevano gradevoli. Senza dimenticare di eliminare al più presto quel catino con acqua melmosa e maleodorante che “abbellisce” la nostra piazza.

Via Garibaldi dovrebbe rappresentare la vetrina del nostro paese, il biglietto da visita per chi arriva o semplicemente ...
03/09/2025

Via Garibaldi dovrebbe rappresentare la vetrina del nostro paese, il biglietto da visita per chi arriva o semplicemente attraversa la nostra città. Invece, oggi, l’immagine che restituisce è quella di un luogo trascurato, sporco, dimenticato.
È uno spettacolo desolante: i marciapiedi sono invasi da erbacce, le aiuole sono in uno stato di totale abbandono, il semaforo pressoché oscurato dalle fronde delle piante lasciate crescere senza controllo, le rose lungo la pista ciclabile stanno lentamente scomparendo. Persino il grande gelso sulla rotonda, mai potato né curato, sta morendo, così come diversi alberi dopo la stessa rotonda in direzione Marcallo.
Questa situazione è inaccettabile. Non possiamo permettere che l’ingresso del nostro paese si trasformi in un simbolo di incuria e degrado.
Ma vi domandiamo: la città di Mesero si merita tutto questo?

Il nuovo parcheggio avrebbe dovuto essere un fiore all’occhiello di questa amministrazione... Invece, ancora una volta, ...
23/07/2025

Il nuovo parcheggio avrebbe dovuto essere un fiore all’occhiello di questa amministrazione... Invece, ancora una volta, il degrado ha preso il sopravvento: è un oltraggio!
Non solo si continuano ad ignorare i BENI comunali – come il bocciodromo, il Circolo Combattenti e Reduci, l’ex campo di calcio – ormai abbandonati all’incuria, ma quel che è peggio è che neppure le opere realizzate (o meglio abbozzate) dalla stessa amministrazione ricevono attenzione. Ma questo sarebbe amministrare?... O è buttare danaro? Ci si trova di fronte a una gestione avventata e, soprattutto, indifferente. È evidente per tutti: non esiste il benché minimo senso di responsabilità nei confronti del patrimonio di Mesero e dei meseresi.
È tutto ciò il ritratto di un'amministrazione che continua a cercare l'immagine vuota, voltando le spalle ai cittadini e al bene comune.

Endereço

Via San Bernardo
Mesero
20010

Website

Notificações

Seja o primeiro a receber as novidades e deixe-nos enviar-lhe um email quando L'opposizione fuori dal Comune publica notícias e promoções. O seu endereço de email não será utilizado para qualquer outro propósito, e pode cancelar a subscrição a qualquer momento.

Atalhos

Compartilhar