YaBasta RestiamoUmani

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YaBasta RestiamoUmani Il movimento e l’accelerazione costante, ecco le principali caratteristiche di un’associazione che possa realmente definirsi tale. Questa è una cosa sbagliata.

Ogni mercoledì alle ore 21.00, presso la sede dell’associazione si riuniscono i soci “YaBasta!”
Provare a descrivere YaBasta!, i valori che la animano, l’idea di comunanza e di mutuo soccorso che ne hanno da sempre guidato le scelte non è facile, perché non è mai facile descrivere un oggetto in movimento e in costante accelerazione. Come un aeroplano, che deve sempre viaggiare al di sopra di una c

erta soglia di velocità e non può mai fermarsi, perché altrimenti il vuoto che ha intorno lo inghiottirebbe. Questo movimento perenne è un po’ fortuna e un po’ disgrazia per noi costruttori di utopie concrete. Disgrazia, perché non tiene presente alcune dinamiche inscindibili dall’essere umano quali la stanchezza, la rassegnazione, la paura, la rabbia che ti prende allo stomaco quando ti accorgi che il potere e l’ingiustizia sono i due pilastri di questa società in cui non ti riconosci e che vorresti abbattere e ricostruire pietra su pietra. Ma è soprattutto fortuna, perché ti permette di trovare ogni giorno nuovi stimoli in quello che fai, di incontrare nuovi compagni di viaggio, di tenere lo sguardo fisso sul mondo e le mani ben piantate sul tuo quartiere. Recuperare un luogo dopo l’altro e riempirlo di contenuti, di solidarietà, di mescolanza; vivere ad una velocità emozionale ed empatica enorme e condividerla assieme a un gruppo: i tuoi fratelli, la tua famiglia, la tua comunità. Ragazzi, disoccupati, precari, lavoratori, pensionati, immigrati, che hanno scelto di uscire dai monitor, dall’egocentrismo di questo mondo individualista ed arido per dedicarsi all’altro, per costruire il noi. E allora come si può descrivere una realtà così complessa? Ho provato a sfogliare un po’ di foto di qualche anno fa e a leggere un po’ di vecchi articoli sulle nostre iniziative. Sono stato sopraffatto da volti di persone che sono cresciute insieme, che hanno condiviso esperienze indimenticabili e delusioni che bruciano ancora, e nonostante tutto sono ancora qui, con la stessa determinazione, ancora in movimento e senza mai rallentare, perché da noi stessi esigiamo il troppo, che non è mai abbastanza. E forse è proprio il “troppo”, la benzina dell’associazionismo. Il senso comune porta il mondo intorno a noi a pensare che il volontariato non abbia costi e non produca ricchezza. Il costo c’è ed è in termini di impegno, di sottoscrizioni, di casse comuni e di resistenza, di giornate intere di lavoro investite in ogni singola attività, progetto, manifestazione. Il guadagno però copre di gran lunga le spese, ed è nel sorriso spontaneo che la solidarietà produce, nell’abbraccio caloroso di una comunità in marcia, nello sguardo libero di chi si muove ancora in direzione ostinata e contraria.

🎭 Invitiamo tutte e tutti allo spettacolo teatrale “Gaetano, favola anarchica” 🎭🎤 Con Nello provenzano✍️ Testo e regia d...
09/06/2026

🎭 Invitiamo tutte e tutti allo spettacolo teatrale “Gaetano, favola anarchica” 🎭

🎤 Con Nello provenzano
✍️ Testo e regia di Riccardo Pisani

📅 Sabato 13 giugno
⏰ Ore 20:30
📍 Piazza San Martino, Scisciano

Non mancate: l’evento è gratuito alla fine dello spettacolo avremo l’occasione di presentare il programma estivo che abbiamo ideato insieme a tante realtà del territorio sciscianese. L’evento è realizzato in collaborazione con Restiamo Umani e il Nuovo Teatro di Marigliano. Portate amici, vicini e chiunque abbia voglia di passare una serata di teatro e comunità insieme!

Patrocinio morale del Comune di Scisciano

Ieri siamo stati ad Amendolara insieme alla FLAI CGIL, a tante altre federazioni sindacali e associazioni. Eravamo migli...
07/06/2026

Ieri siamo stati ad Amendolara insieme alla FLAI CGIL, a tante altre federazioni sindacali e associazioni. Eravamo migliaia.

Un mare di bandiere rosse ha colorato le vie della frazione marina del paese calabrese. 🚩🚩🚩

Voci di donne e uomini, locali e migranti, hanno scandito forte il loro “MAI PIÙ!”

Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro, in agricoltura e oltre, si costruisce ogni giorno, con lavoro e lotta quotidiana

📢 chiedendo alle istituzioni politiche che promuovano giustizia sociale e dignità
🤝 costruendo alleanze sociali basate su questi principi
🌱 sperimentando pratiche e relazioni che siano già l’alternativa a un mondo ingiusto

Lo facciamo da anni nel nostro territorio.
E continueremo a farlo con ancora più energia, consapevoli che non siamo soli.

C’è un pezzo ampio di società pronto a lottare con noi, per un mondo in cui nessuno sia più ucciso perché chiede il proprio salario. ✊

GiustiziaSociale Solidarietà

FORZA E PAZIENZA G. è uno dei bambini del nostro doposcuola sociale. Ama giocare con le costruzioni e spesso passa il te...
07/06/2026

FORZA E PAZIENZA

G. è uno dei bambini del nostro doposcuola sociale. Ama giocare con le costruzioni e spesso passa il tempo a creare qualcosa con le sue mani, pezzo dopo pezzo.
L'altro giorno ci ha mostrato una delle sue creazioni. L'ha guardata con orgoglio e poi ha detto: «Questa è reale, è la forza e la pazienza».
In quelle poche parole c'era molto più di una semplice costruzione. C'era il suo modo di vedere il mondo, di raccontarsi, di insegnarci qualcosa.
A volte pensiamo di essere noi adulti a guidare i bambini. In realtà, spesso sono loro a regalarci le lezioni più profonde.
Forza e pazienza. Due parole semplici che raccontano anche il lavoro quotidiano di tante famiglie, educatori, volontari e realtà sociali che ogni giorno costruiscono opportunità, inclusione e speranza.
Perché una comunità più giusta non si realizza con i proclami, ma mettendo ogni giorno un piccolo pezzo accanto all'altro, senza lasciare indietro nessuno.
Forse è proprio questo che G. ci ha ricordato , che per costruire qualcosa di bello, che sia una creazione, una comunità o un futuro migliore, servono sempre forza e pazienza. ❤️

Oggi, insieme alle compagne e ai compagni della FLAI CGIL Napoli, abbiamo realizzato un'importante uscita di sindacato d...
05/06/2026

Oggi, insieme alle compagne e ai compagni della FLAI CGIL Napoli, abbiamo realizzato un'importante uscita di sindacato di strada presso la moschea di San Giuseppe Vesuviano, nell'ambito del progetto Su.Pr.Eme.2.
Come Polo Sociale Vesuviano, abbiamo scelto di superare la logica dello sportello fisico: non aspettare che le persone vengano da noi, ma essere noi a raggiungere loro, nei luoghi di incontro, di socialità e di vita quotidiana delle tante persone di origine straniera che vivono e lavorano sul nostro territorio.
Abbiamo parlato di diritti, di dignità e di lavoro sicuro. Abbiamo distribuito materiale informativo in diverse lingue, illustrando i servizi dei nostri sportelli e le attività che svolgiamo per sostenere e proteggere chi è vittima o rischia di diventare vittima di sfruttamento lavorativo.
Abbiamo ascoltato storie, raccolto bisogni e cercato di intercettare situazioni di vulnerabilità che troppo spesso rimangono invisibili.
Insieme alla FLAI CGIL Napoli abbiamo inoltre distribuito gilet ad alta visibilità e luci per biciclette, piccoli strumenti che possono fare una grande differenza per la sicurezza di tanti lavoratori e lavoratrici che ogni giorno percorrono chilometri per raggiungere i campi.
Ogni volantino consegnato, ogni dialogo avviato, ogni mano stretta rappresenta un passo in più verso una comunità più giusta, inclusiva e consapevole.
Perché contrastare lo sfruttamento non significa soltanto denunciare le ingiustizie, ma costruire fiducia, creare relazioni e portare i diritti là dove spesso arrivano troppo tardi.
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“SU.PR.EME. 2 è finanziato a valere sull'OS 2-Migrazione legale/integrazione Misura di attuazione 2.d del Programma Nazionale del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 L'oggetto ,i contenuti e ogni altro elemento del presente documento non hanno fini commerciali o promozionali ne risvolti o interessi di natura economica.




03/06/2026

Il 20 GIUGNO scendiamo in piazza. Ecco perché lottiamo:

❌ NO ALLA GUERRA E AL COLONIALISMO | Esigiamo la riconversione immediata dell’industria bellica. Le risorse vadano alla vita, non alla morte.

❌ NO AL DECRETO SICUREZZA | Contro la criminalizzazione del dissenso politico e di chi fugge da guerre, miseria e sfruttamento. La protesta non è un crimine.

❌ NO AI CPR E AL PATTO MIGRAZIONE | Né a Castel Volturno né altrove. La detenzione amministrativa va abolita. Chi difende la Palestina, lotta contro i CPR.

✊ PERMESSO DI SOGGIORNO SUBITO | Basta attese infinite, basta ricatti burocratici sulla pelle delle persone.

🏠 DIRITTO ALLA CASA E ALLA RESIDENZA | Fermiamo la speculazione selvaggia che svuota le nostre città per fare spazio al turismo di massa, negando il diritto all'abitare.

Per tutte queste ragioni IN MANIFESTAZIONE il 20 giugno

📍 PIAZZA GARIBALDI ORE 10

Ogni organizzazione, ogni associazione, dopo anni di impegno e di lavoro sul territorio, attraversa inevitabilmente mome...
31/05/2026

Ogni organizzazione, ogni associazione, dopo anni di impegno e di lavoro sul territorio, attraversa inevitabilmente momenti di trasformazione. Sono fasi delicate ma preziose, nelle quali nasce il bisogno, e anche il diritto, di fermarsi per un attimo, guardarsi attorno e interrogarsi sulla propria identità, costruita giorno dopo giorno attraverso le persone, le relazioni, le pratiche e le sfide affrontate insieme.

A volte fermarsi non significa rallentare. Significa, al contrario, trovare la forza e la lucidità necessarie per continuare il cammino con maggiore consapevolezza. Le soste di riflessione sono parte integrante di ogni percorso di crescita.

Questo fine settimana la nostra Rete Vesuviana Solidale si è concessa una sosta importante, un momento di confronto e di approfondimento fondamentale per il percorso di costruzione della nostra identità collettiva. Lo abbiamo fatto osservandoci anche attraverso gli occhi di una realtà territorialmente lontana da noi, ma straordinariamente vicina nelle pratiche sociali che ogni giorno mettiamo in campo. Una realtà che ha iniziato il proprio percorso molti anni prima del nostro e che rappresenta oggi un esempio significativo di attivismo sociale e organizzazione del terzo settore: il CIAC di Parma.

Venerdì 29 maggio, presso la Casa delle Culture Solidali di Marigliano, abbiamo ospitato la presentazione del libro “Le voci silenziate dell'accoglienza” di Michele Rossi. È stato un momento necessario di confronto politico e di formazione collettiva, durante il quale abbiamo riflettuto sulle pratiche dell'accoglienza, sulle sue contraddizioni, sui diritti delle persone e sulle possibilità di cambiamento.

L'incontro è stato anche l'occasione per presentare AMA – A Mani Aperte, il progetto finanziato dalla Fondazione Migrantes, nato per rafforzare percorsi di accompagnamento, prossimità e partecipazione sul nostro territorio.

Sabato 30 maggio abbiamo proseguito questo percorso con una giornata di formazione dedicata al modello organizzativo del CIAC. Michele Rossi ci ha illustrato i processi, le scelte e i meccanismi che hanno portato questa esperienza a diventare, negli anni, un punto di riferimento nazionale nel campo dell'attivismo sociale, della partecipazione e della collaborazione tra terzo settore, volontariato e cittadinanza attiva.

Nel pomeriggio si è poi svolta l'Assemblea Generale delle attiviste e degli attivisti della Rete Vesuviana Solidale. Un momento intenso e partecipato durante il quale abbiamo discusso insieme i documenti programmatici dei diversi settori della rete, confrontandoci sulle linee guida che dovranno accompagnarci nella fase di trasformazione che stiamo attraversando.

Sono stati giorni di ascolto, di confronto, di crescita e di visione condivisa. Giorni che ci ricordano che una rete non è fatta soltanto di progetti e attività, ma soprattutto di persone che scelgono di camminare insieme, interrogarsi, mettersi in discussione e immaginare il futuro collettivamente.

In tutto questo, venerdì sera siamo riusciti anche a strapparci un momento di divertimento e di condivisione che ha coinvolto tantissimi operatori e ospiti del nostro SAI. Insieme siamo andati allo Stadio Maradona di Napoli per assistere alla partita della Nazionale Palestinese: un'occasione di festa, partecipazione ed emozione che ha reso ancora più speciale questo intenso fine settimana.

'accoglienza

Cara Flavia, sei e sarai sempre con noi perchè chi ha compagni di viaggio non ci lascia mai veramente. Sei e sarai sempr...
29/05/2026

Cara Flavia, sei e sarai sempre con noi perchè chi ha compagni di viaggio non ci lascia mai veramente.
Sei e sarai sempre uno dei sorrisi più dolci ed uno dei pensieri più teneri che vivrà nei nostri luoghi e nelle nostre pratiche.

Ti abbracciamo forte con tutto l'amore del mondo! E abbracciamo allo stesso modo Enzo Perfetto e tutta la tua meravigliosa famiglia.

Noi ti terremo sempre stretta a noi e sarai con noi in ogni momento di festa e di solidarietà.

27/05/2026

Per il programma 𝗩𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, la Casa del Popolo di Ponticelli ospita 𝗱𝗮𝗹 𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 la mostra-installazione 𝗩𝗜𝗥𝗚𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗟𝗜𝗡𝗚 𝗕𝗔𝗖𝗞 𝗣𝗨𝗟𝗖𝗜𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔. 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲𝗮, a cura di Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e Sara Angela Fontanarosa.

Promossa e finanziata dal Comune di Napoli, l’esposizione intreccia fotografia, arti visive e video-installazione per rileggere in chiave contemporanea i miti della tradizione partenopea. 𝗩𝗶𝗿𝗴𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗺𝗮𝗴𝗼 e 𝗣𝘂𝗹𝗰𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 diventano simboli di un dialogo tra memoria popolare e nuovi linguaggi artistici.

In mostra opere di 𝗕𝗿𝘂𝗰𝗲 𝗟𝗮𝗕𝗿𝘂𝗰𝗲, fotografie di 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗’𝗔𝗺𝗯𝗿𝗼𝘀𝗶𝗼, lavori del collettivo 𝗕𝗘𝗣𝗕𝗕𝗗𝗬 e la video-installazione 𝑆𝑒𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑛𝑔 𝑓𝑜𝑟 𝑉𝑖𝑟𝑔𝑖𝑙, dedicata ai culti e alle ritualità popolari tra passato e presente.

📅 Dal 2 maggio a 2 giugno 2026
📍 Casa del Popolo di Ponticelli - Corso Ponticelli, 26
🎟️ 𝐼𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜

🕒 Dal giovedì alla domenica. Apertura straordinaria il 2 giugno
⏰ Dalle ore 17.30 alle ore 20.00

📩 Info: [email protected]

Ci sono giornate che raccontano molto più di una festa di fine anno.Giornate che parlano di strade percorse insieme, di ...
25/05/2026

Ci sono giornate che raccontano molto più di una festa di fine anno.
Giornate che parlano di strade percorse insieme, di mani tese, di parole nuove imparate con fatica e coraggio.
La conclusione dell’anno scolastico della nostra scuola di italiano, diffusa su tutto il territorio vesuviano, è stata questo: un incontro autentico tra persone, storie e culture diverse.
In ogni lezione, in ogni quaderno pieno di appunti, in ogni frase pronunciata con timidezza all’inizio e con forza alla fine, c’è il senso profondo del lavoro della Rete Vesuviana Solidale: una rete di associazioni impegnata ogni giorno accanto ai migranti, alle vittime di sfruttamento, nella lotta al caporalato, nella costruzione concreta di diritti, dignità e inclusione.
La lingua non è solo studio.
La lingua è riscatto.
È libertà.
È la possibilità di difendersi, di comprendere, di lavorare senza essere invisibili, di chiedere rispetto, di conquistare i propri diritti.
Dietro ogni parola imparata c’è uno sforzo enorme, spesso fatto dopo giornate durissime, sacrifici, paure e distanze da casa. Eppure, anno dopo anno, questa scuola continua a diventare un punto di incontro vivo, una casa comune dove le differenze non separano, ma arricchiscono.

La Rete Vesuviana Solidale è anche questo: doposcuola sociale, emporio solidale come luogo di dignità e accoglienza, docce solidali, spazi di ascolto, crescita e comunità. È l’impegno quotidiano di chi accoglie senza giudicare. È quel luogo , che ogni giorno apre porte e costruisce relazioni, con umanità e vicinanza.

L’emozione di questa giornata è stata fortissima.
Alcuni studenti hanno scelto di indossare gli abiti tradizionali delle grandi occasioni dei propri Paesi: colori, tessuti, simboli e identità che hanno riempito gli spazi di bellezza e orgoglio.
Tra insegnanti e studenti si respirava complicità, affetto sincero, fiducia costruita nel tempo. Rapporti che vanno oltre l’aula e che, anno dopo anno, diventano legami profondi.
Perché questa non è solo una scuola.
È una comunità unita.

Una comunità che resiste, accoglie, lotta e cresce insieme. ❤️

29 maggio, presso la _Casa delle Culture Soldiali_- Via Benedetto Bonazzi 6, Marigliano"Le voci silenziate dell'accoglie...
22/05/2026

29 maggio, presso la _Casa delle Culture Soldiali_- Via Benedetto Bonazzi 6, Marigliano

"Le voci silenziate dell'accoglienza" di Michele Rossi

Un momento necessario di confronto politico e di formazione collettiva.
Parleremo di pratiche, contraddizioni, diritti e possibilità di cambiamento.

L’incontro sarà anche occasione per presentare AMA – A Mani Aperte, progetto finanziato dalla Fondazione Migrantes, nato per rafforzare percorsi di accompagnamento, prossimità e partecipazione sul territorio.

L’incontro è aperto a operatori e operatrici sociali, associazioni, studenti, attivisti e a tutta la comunità.

Vi aspettiamo

Address


87071

Website

http://www.retevesuvianasolidale.it/

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