28/08/2018
10 ANNUS IN DI' DE OI DAE SA DICHIARATZIONI DE INDIPENDENTZIA
Per noi Maluentini e per tutti i sardi che hanno a cuore le sorti di una Sardegna libera e sovrana la data odierna è una data particolarmente significativa. Infatti, dopo lo sbarco sull’isola, avvenuto tra la notte del 24 e le luci dell’alba del 25 agosto 2008 durante i festeggiamenti in Onore di Bonaria - Santa Patrona della Sardegna - dalla festa di Marceddì, il 28 agosto dichiaravamo l’indipendenza dell’isola Maluentina e la nascita della nuova Repubblica. Dichiarazione notificata in lingua sarda, inglese e italiana a tutti – allora 192 – paesi membri dell’ONU, nonché all’allora Alto commissario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, all’Unione Europea, a tutti i Movimenti di Liberazione Natzionale Europei e non, e all’allora presidente dello stato italiano.
Oltre alla dichiarazione di indipendenza, fù per la prima volta esibito il vessillo della Repubblica, formato dai colori più rappresentativi della Sardegna (il rosso e il blu) e dai principali simboli della civiltà nuragica, nonché dall’albero deradicato d’Arborea volutamente "sfiorito" (o spinniau po da nnai a s'inglesa). -Albero deradicato che rifiorirà nuovamente sulla bandiera quando la Sardegna diverrà uno stato indipendente-.
La bandiera ricalca i simboli presenti nello stemma del Partito PAR.I.S. (Partidu Indipendentista Sardu) attivo alla fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 tornato nuovamente operativo dopo il rientro in politica di DODDORE MELONI il 4 maggio 2008 con cerimonia avvenuta a Barumini. Lo stesso Partito che ha messo la firma su tutte le principali azioni indipendentiste (proclamazione Punta Ampsicora etc..) fino al 2013, anno in cui è nato M.E.RI.S., il movimento trasversale impegnato nel referendum consultivo sull’indipendenza della Sardegna.
La prima bandiera della Repubblica è stata portata anche a Punta Ampsicora ed è stata firmata da tutti i fondatori della Repubblica Maluentina e da chi ha portato in spalla la targa nella stessa Punta Ampsicora. Bandiera poi presa in custodia e conservata gelosamente da Doddore.
Oltre al vessillo il 28 agosto 2008 veniva presentato il governo della nuova Repubblica: DODDORE MELONI (Presidente), GIAMPAOLO PISANO (Vicepresidente), ALESSANDRA MELI (Ministro delle Finanze), CHICCU PEDDIS (Ministro dell’agricoltura) SANDRO MAXIA (Ministro della Pesca), FELICE PANI (Ministro degli esteri) e GIUSEPPE FLORIS (Ambasciatore temporaneo).
Ricordiamo inoltre che la Repubblica Maluentina muove i primi passi il 4 luglio 1979 -durante il cosiddetto “complotto separatista” - dove allora l’isola era interamente in acque internazionali.
Da subito c’è stato il riconoscimento di indipendenza della Repubblica di Malu Entu da parte tutti i movimenti di liberazione nazionale europei, da parte della Lega Nord e da alcune Repubbliche internazionalmente non riconosciute. Dopo dieci anni continuiamo la nostra battaglia e chiediamo giustizia e verita’ per quanto è successo a Doddore Meloni.
Per la prima volta si arriva dal mare, da Malu Entu, non per conquistare la Sardegna ma per liberarla. E dopo dieci anni continuiamo in memoria di Doddore, sempre con il nostro moto: Impari con tottusu asutta de nemus, pacificamente, seguendo il diritto internazionale, il diritto di autodeterminazione sancito dalla carta di San Francisco e dal Patto di New York. In memoria di Doddore Meloni.
Salludi e Trigu
Brunu Delussu – Ministro Esteri Repubblica Malu Entu