02/02/2023
COMUNE DI CASTELMOLA
CITTA' METROPOLITANA DI MESSINA
pec: [email protected]
* * * * *
Spett.le
CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA
in persona del legale rappresentante pro tempore
Pec: [email protected]
e p.c. Spett.le
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILI, in persona del Ministro pro tempore
Pec: [email protected]
e p.c. Spett.le
COMUNE DI TAORMINA in persona del Legale rappresentante pro tempore, Pec: [email protected]
e p.c. Spett.le
PREFETTURA - Ufficio territoriale del Governo di Messina - in persona del legale rappresentante pro tempore
Pec: [email protected]
Oggetto: II° Atto extragiudiziale con contestuale diffida e messa in mora.
Lo scrivente, Avv. Giuseppe Biondo, nella qualità di Consigliere comunale del Comune di Castelmola (c.f.: BND GPP 66C07 F158M) nato a Messina il 7 marzo 1966, elettivamente domiciliato per la presente procedura presso il proprio domicilio digitale, pec istituzionale: [email protected], fa presente:
- che la Città Metropolitana di Messina è, tra le altre, proprietaria della strada provinciale 10 che collega la città di Taormina con quella di Castelmola;
- che il tratto della predetta S.P.10 denominato Via Leonardo Da Vinci che ha inizio dalla biforcazione che si innesta nella Via Wilhelm Von Gloden, sino al confine del territorio del Comune di Castelmola, pur essendo a doppio senso di marcia, con una larghezza per ciascuna delle due corsie inferiore a 2,75 m. e priva di segnaletica che ne autorizzi la sosta, è per lunghi tratti ed in ambo due le corsie, regolarmente occupata da macchine parcheggiate che impediscono il transito di pullman, camion e mezzi pesanti in genere che, ogni qualvolta si incrociano o incrociano un'autovettura che proviene dalla corsia di marcia opposta, bloccano la circolazione così rendendo impossibile per i cittadini e turisti raggiungere il Comune di Castelmola e da questo, quello di Taormina;
- che detta situazione, oltre a creare un chiaro pericolo per l'utenza, impedisce il transito per e dal Comune di Castelmola di autoambulanze, mezzi dei Pompieri e di soccorso in genere che sovente rimangono bloccati;
- che l’Art. 5 del codice della strada prevede che:
“1. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti può impartire ai prefetti e agli enti proprietari delle strade le direttive per l'applicazione delle norme concernenti la regolamentazione della circolazione sulle strade di cui all'art. 2.
2. In caso di inosservanza di norme giuridiche, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti può diffidare gli enti proprietari ad emettere i relativi provvedimenti. Nel caso in cui gli enti proprietari non ottemperino nel termine indicato, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dispone, in ogni caso di grave pericolo per la sicurezza, l'esecuzione delle opere necessarie, con diritto di rivalsa nei confronti degli enti medesimi.
3. I provvedimenti per la regolamentazione della circolazione sono emessi dagli enti proprietari, attraverso gli organi competenti a norma degli articoli 6 e 7, con ordinanze motivate e rese note al pubblico mediante i prescritti segnali”.
- che per eliminare i superiori inconvenienti, urge l’istallazione da parte della Città Metropolitana di Messina di “dissuasori alla sosta” così come previsti dall’art. 42 comma 2 codice della strada e segnaletica di divieto, secondo quanto previsto dal precedente art. 37;
- che con atto di diffida e messa in mora del 25 luglio 2022 (all. 1), lo scrivente aveva chiesto agli Organi ed Enti preposti l’istallazione dei dissuasori della sosta ed il posizionamento di idonea segnaletica di divieto volta ad eliminare la descritta situazione di pericolo e di intralcio al pubblico transito;
- che con nota dell’agosto 2022, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili rappresentava che allo stesso era “… attribuito l’ufficio primario di provvedere a sovraintendere alla disciplina complessiva della circolazione stradale e di esercitare un generico potere di vigilanza in materia. …” specificando, poi, che pur essendo “… esclusa la diretta e specifica attività di verifica circa il mancato rispetto della normativa da parte del Ministero scrivente, (lo stesso era) tenuto, per contro, ad intervenire in caso di riscontrata e reiterata violazione delle prescrizioni legislative. …” (all. 2).
- che ad oggi la Città Metropolitana di Messina non ha provveduto a posizionare i richiesti dissuasori di sosta e la segnaletica che attenzioni il divieto di parcheggio lungo la S.P. 10 (via Leonardo Da Vinci).
Tutto ciò premesso, lo scrivente, nella sopra descritta qualità
chiede
che la Città Metropolitana di Messina, in persona del legale rappresentante pro tempore, voglia provvedere all’istallazione lungo la S.P. 10 e più specificatamente lungo la Via Leonardo Da Vinci, nel tratto che va dalla biforcazione che si innesta con la Via Wilhelm Von Gloden, sino al confine con il Comune di Castelmola, di dissuasori alla sosta e segnaletica di divieto così da evitare che le macchine parcheggino lungo il lato destro delle due corsie ed, in caso di reiterata inosservanza degli obblighi per legge imposti, che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in persona del legale rappresentante pro tempore, provveda a diffidare la predetta Città Metropolitana ed eseguire quanto dovuto, procedendovi, in caso di reiterata inerzia, egli stesso con successivo diritto di rivalsa nel confronti dell’Amministrazione inadempiente, così come per legge.
Lo scrivente rammenta, ancora, che in mancanza di regolamentazione che prescriva diversamente, la comunicazione di eventuali motivi che impediscano l'esecuzione della superiore richiesta, dovranno essere forniti entro 30 giorni della proposizione della presente istanza e che trascorso infruttuosamente si configura il c.d. silenzio giuridicamente rilevante anche, eventualmente, a norma dell’art. 328 c.p. (omissione in atti d’ufficio) così come introdotto dall’art. 16 della L. 26 aprile 1990, n. 86.
Il tutto con salvezza di ogni altro diritto azione e ragione.
Sicuro di un sollecito riscontro, invio i miei più distinti saluti
Messina, lì 25 gennaio 2023
Il Consigliere Comunale
(Avv. Giuseppe Biondo)