12/06/2026
LA CASA CHE SI PRENDE CURA (O NO) 🏠
Quando pensiamo all’abitare, immaginiamo stanze, affitti, spazi. Ma c’è qualcosa di più profondo e spesso invisibile: la cura 🤝
Ogni casa, infatti, organizza il lavoro necessario a vivere: chi cucina, chi ascolta, chi sostiene, chi tiene insieme tutto quando le giornate si fanno complesse. E questo equilibrio non è mai neutro.
Nella nuova puntata della newsletter, Elisa Cutuli guarda l’abitare da una prospettiva di genere, per capire meglio come gli spazi in cui viviamo influenzano le nostre vite quotidiane.
💡 Cosa emerge?
🔹 La famiglia isolata non sempre protegge
L’idea della casa “per conto proprio” può diventare un luogo di solitudine e squilibrio, in cui il lavoro di cura si distribuisce in modo diseguale.
🔹 La condivisione apre possibilità
Cohousing, convivenze solidali, reti di vicinato: esperienze che mostrano come si possano alleggerire i carichi e vivere meglio insieme.
🔹 Ma serve attenzione
Anche negli spazi condivisi, senza consapevolezza, si rischia di replicare gli stessi squilibri.
🌱 Ripensare l’abitare significa allora guardare alle relazioni, ai tempi, ai bisogni di tutte le persone che abitano uno spazio. È una sfida culturale, ma anche un’occasione concreta per migliorare la qualità della vita comunitaria.
👉 Leggi il nuovo approfondimento e unisciti alla conversazione:
📩 Iscriviti alla newsletter “HUBitare oltre le mura”:
📲 Segui il canale Telegram:
🎧 Ascolta il podcast “CCC, Cerco Casa e Comunità”: