Pd Soragna

Pd Soragna Partito politico

Referendum 22-23 marzo: il Comitato “Giusto dire No” a SoragnaDomenica mattina a Soragna si è svolto un momento di appro...
03/20/2026

Referendum 22-23 marzo: il Comitato “Giusto dire No” a Soragna

Domenica mattina a Soragna si è svolto un momento di approfondimento sui temi del referendum promosso dal Comitato “Giusto dire No”. Grazie alla dottoressa Camilla Sommariva, magistrato a Reggio Emilia, per il contributo chiaro e concreto che, entrando davvero nel merito dei contenuti, ha aiutato a portare alla luce i dubbi su questa riforma.

I problemi reali che vengono ignorati:
- Lentezza dei processi
- Sovraffollamento delle carceri
- Carenza di personale

L’obiettivo nascosto: colpire il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), garante dell’indipendenza di ogni singolo magistrato.

La posta in gioco: l’equilibrio tra i poteri dello Stato, essenziale in una democrazia.

Invitiamo tutte e tutti a informarsi e a partecipare al voto.

⛔STOP ALLE FALSITA’. Facciamo chiarezza⛔L’Amministrazione Comunale ha espresso opinione CONTRARIA alla realizzazione di ...
02/02/2026

⛔STOP ALLE FALSITA’. Facciamo chiarezza⛔

L’Amministrazione Comunale ha espresso opinione CONTRARIA alla realizzazione di un MAGAZZINO LOGISTICO a CASTELLINA e lo ha fatto lo scorso 2 LUGLIO, nel corso di una riunione in cui erano presenti TUTTE le forze politiche che componevano la coalizione.

In quell’occasione si è preso atto che il progetto non avrebbe portato nelle casse comunali risorse sufficienti a permettere la realizzazione di una viabilità alternativa (tangenziale) per deviare il traffico fuori dal centro abitato di Castellina.

La valutazione politica del progetto si è conclusa quella sera, con un giudizio negativo dell’INTERA maggioranza.

PUNTO.

Allora perché se ne parla ora?
Perché lo scorso dicembre il gruppo Soragna Bene Comune è uscito dalla maggioranza decidendo di non votare in Giunta il bilancio di previsione.

Il Sindaco ha preso atto di questa loro scelta e, per il ve**re meno del rapporto di fiducia, ha revocato le deleghe di assessore a Giacomo Rastelli e Monica Muscimarro.

Per legittimare la scelta di uscire dalla maggioranza (per la seconda volta…consecutiva!) gli esponenti locali di Soragna Bene Comune hanno dato avvio ad un’operazione di strumentalizzazione politica, generando confusione e alimentando timori attraverso un volantino consegnato casa per casa lo scorso 28 gennaio.

Però ora è arrivato il momento di dire BASTA alle bugie.

Basta alla propaganda irresponsabile di chi non è più nella maggioranza e ha scelto la via dell’allarmismo per screditare chi adesso considera un avversario, oppure di chi usa i social per cercare una qualche forma di realizzazione personale.

Nei prossimi giorni uscirà un’intervista sulla Gazzetta di Parma in cui il Sindaco ripercorrerà, documenti alla mano, tutti i passaggi della valutazione politica che è stata svolta.

Lasciamo parlare i FATTI.

12/24/2025
Leggiamo il comunicato di Soragna Bene Comune che dichiara: «c’eravamo prima e ci saremo dopo…». Sarebbe bastato esserci...
12/18/2025

Leggiamo il comunicato di Soragna Bene Comune che dichiara: «c’eravamo prima e ci saremo dopo…». Sarebbe bastato esserci adesso, con tempo, coerenza e senso di servizio, per evitare – in un momento estremamente delicato del mandato – la necessità di operare modifiche alla composizione della giunta.

Leggiamo di richieste di chiarimento rimaste inascoltate per mesi quando, nella realtà, l’unica richiesta di chiarimenti non nasce da loro, ma è stata formulata dal segretario del PD locale in risposta al comportamento pretestuoso, tenuto nelle ultime settimane, da un Assessore della loro compagine. Peccato che il loro porre limiti, paletti e condizioni per provare a governare una situazione ormai ingovernabile non ha fatto altro che limitare e impedire la possibilità stessa di una discussione.

Ci siamo ormai abituati.
Soragna c’è abituata.

È sempre lo stesso film, con una sceneggiatura di oltre dieci anni fa, con un finale ben diverso, per fortuna. Perché il paese, dopo che Soragna Bene Comune fece cadere l’amministrazione di cui faceva parte nel 2009 su presunte irregolarità urbanistiche mai provate, visse un commissariamento durissimo e l’inizio di una stagione di malgoverno durata i successivi dodici anni.

Come gruppi politici di maggioranza, in coerenza con il percorso condiviso di costruzione della coalizione e del programma, con la scelta del candidato sindaco e con il sostegno — talvolta anche critico — all’attuazione del programma stesso, riteniamo che Soragna abbia oggi bisogno di compattezza e coerenza; non prese di posizione isolate o goffe cabine di regia fuori dal Comune e poco produttive.

Nel comunicato di Soragna Bene Comune si parla per esempio della mancata attivazione delle Commissioni di assessorato: sarebbe interessante sapere perché l’impostazione proposta dal Sindaco – finalizzata a ottimizzarle e snellirle – abbia sempre incontrato levate di scudi. Così come è difficile comprendere la sistematica assenza degli Assessori espressione di Soragna Bene Comune ad eventi significativi per la cittadinanza, così come alle riunioni interne ed a quelle delle società ed enti partecipati dal Comune, dove la presenza dell’assessore di riferimento era necessaria, che hanno obbligato il sindaco o altri componenti della maggioranza a supplire. Per poi assistere allo spostamento delle giornate di celebrazione nazionale (come la Giornata della Memoria e quella contro la violenza sulle donne) a data successiva o da destinarsi, sulla base del calendario assessorile e non nazionale, con la pretesa di avere la comunità a proprio servizio, tralasciando largamente l’essere a disposizione.

Tanto c’era sempre qualcuno che studiava e si sostituiva alle riunioni, che partecipava alle manifestazioni e che accompagnava processi che, se non gestiti, avrebbero lasciato indietro pezzi di paese.

Ma la comunione di intenti, l’avere una visione unitaria di come si vorrebbe Soragna, l’aver strappato alla peggior destra – per incapacità e spessore – la guida del paese, non sono bastati a far cambiare passo a quei pochi che oggi, ben lontani dal risultato elettorale di quasi tre anni fa, vediamo preferire mettere benzina sul fuoco piuttosto che coperte per spegnere le fiamme.

Il non votare il bilancio porta fuori dalla maggioranza.
Non si scappa.

Se gli Assessori espressi da Soragna Bene Comune sono stati consigliati male, o con leggerezza, dai loro suggeritori, dispiace sinceramente. Ma non possiamo che sostenere la presa d’atto del Sindaco che, di fronte a ciò e alle molteplici e pretestuose minacce di dimissioni – sui temi più disparati – ha constatato l’impossibilità di proseguire con chi non aveva, o non voleva mettere, il tempo e il sacrificio necessari per il bene comune.

Apprezziamo e abbiamo sostenuto il dialogo con il Consigliere Nouvenne che, già in pochi giorni, ha stimolato un cambio di passo nella Giunta. Siamo inoltre soddisfatti dell’impegno con cui l’Assessore Paroni ha assunto deleghe strategiche rimaste orfane, già da tempo, di un presidio reale. Così come apprezziamo e sosteniamo l’Assessore Mori per la precisione e la diligenza dimostrate, e i consiglieri di maggioranza che supportano l’azione dell’ente con serietà e competenza.

Sarebbero stati sufficienti i comunicati letti da Soragna Bene Comune durante l’ultimo consiglio per rilevare una narrazione totalmente distante dalla realtà, ma i Consiglieri Muscimarro e Rastelli si sono superati: hanno dichiarato di voler rimanere in Consiglio per rappresentare le istanze del paese (cosa più che giusta) e poi, al termine della teatrale “interpretazione” dei loro comunicati, sono usciti dall’aula per non partecipare – in nome di una declamata “coerenza” – alla discussione del Consiglio comunale sui temi previsti quella stessa sera:

No alla discussione e al voto sul ricevimento di fondi regionali per un progetto di valorizzazione del dialetto;
No alla discussione e al voto sul Documento Unico di Programmazione;
No alla discussione sullo stato degli impianti sportivi;
No alla discussione sullo stato della Casa della Comunità.

Per fortuna che non avrebbero fatto mancare il loro impegno!

Noi crediamo che ogni Consigliere possa portare in Consiglio un contributo importante solo se il lavoro è svolto con costanza, continuità e presenza. Per rilanciare l’azione amministrativa del loro gruppo, gli ex Assessori di Soragna Bene Comune hanno dichiarato che da oggi il loro impegno sarà doppio: dispiace ricordare che raddoppiando lo zero, il risultato non cambia: sempre zero rimane.

Progettiamo Soragna
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Soragna Borgo Attivo

COMUNICATO STAMPARiorganizzazione della Giunta comunale di SoragnaL’Amministrazione comunale informa che, con decreto de...
12/11/2025

COMUNICATO STAMPA
Riorganizzazione della Giunta comunale di Soragna

L’Amministrazione comunale informa che, con decreto del Sindaco, sono state revocate le deleghe assessorili a Monica Muscimarro e a Giacomo Rastelli a seguito del venir meno del rapporto di fiducia che, per legge e per responsabilità istituzionale, deve sussistere tra il Sindaco e i membri della Giunta.
La nomina e la distribuzione delle deleghe assessorili sono prerogative del Sindaco, chiamato a garantire coerenza, stabilità e piena efficacia all’azione amministrativa.

Sin dall’inizio del mandato abbiamo scelto di costruire una coalizione ampia e plurale, nella quale il confronto, anche serrato, fosse un valore aggiunto e non un limite. Le differenze di visione, quando affrontate in modo responsabile, diventano infatti ricchezza e contribuiscono alla costruzione di politiche inclusive.
Per questo motivo, negli ultimi mesi sono stati dedicati tempo e spazio a un confronto approfondito sui vari temi sul tavolo (in primis quelli di bilancio e di stabilità economica dell’ente), nel tentativo, anche, di ricomporre posizioni e preservare l’unità di azione.

Tuttavia, l’astensione dal voto sul bilancio in Giunta rappresenta un atto politico di particolare gravità, che non può essere derubricato a scelta tecnica o contingente.
Il bilancio è l’atto fondamentale dell’Ente: definisce le priorità, le strategie e le risorse attraverso cui attuare il programma amministrativo condiviso con i cittadini.
Scegliere di non votarlo equivale, nei fatti, a collocarsi fuori dalla compagine di maggioranza.

Di questo, con rammarico, abbiamo dovuto prendere atto.

Questa fase impone ora una rinnovata spinta politica e amministrativa.
La Giunta viene pertanto riorganizzata per affrontare con maggiore efficacia la seconda metà del mandato e concretizzare i molti progetti avviati.

Le deleghe dell’assessore Silvia Paroni vengono ampliate, attribuendole un ruolo di primo piano nei settori eventi, scuola, cultura e valorizzazione del territorio.

Entra in Giunta Giovanni Nouvenne, che assume la carica di Vicesindaco e le deleghe a urbanistica e sviluppo economico, sulla base di un accordo programmatico sottoscritto tra i nostri gruppi che definisce un quadro chiaro di responsabilità e obiettivi.
A lui è inoltre assegnata la delega specifica alla “Attuazione della Casa della Comunità”, progetto strategico per il futuro dei servizi socio-sanitari del territorio.

All’assessore Elisa Mori restano confermate le deleghe attuali, con l'aggiunta della protezione civile, settore fondamentale in un territorio sempre più fragile.

Rimane da definire la nomina di un ultimo assessore esterno, su cui sono in corso approfondimenti, con l’obiettivo di completare una squadra equilibrata, competente e capace di dare piena attuazione al programma amministrativo.

Questa riorganizzazione rappresenta un passaggio non semplice ma necessario, nel pieno rispetto delle Istituzioni e della comunità che ci ha affidato l'amministrazione del paese.
Confidiamo che possa segnare un nuovo slancio nell’azione amministrativa e permettere a Soragna di affrontare con determinazione le sfide dei prossimi anni.

Riportiamo integralmente il nostro comunicato apparso oggi sulla Gazzetta:➡️ Siamo ormai di fronte a una situazione quan...
12/08/2025

Riportiamo integralmente il nostro comunicato apparso oggi sulla Gazzetta:

➡️ Siamo ormai di fronte a una situazione quantomeno paradossale. Invece di condividere la soddisfazione per un risultato significativo per il territorio, assistiamo a una corsa impropria a rivendicare meriti per un percorso che, pur avendo radici risalenti nel tempo, ha trovato concreta attuazione solo grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi.

La destra soragnese richiama il fatto che la Regione Emilia-Romagna avesse già in passato manifestato interesse per la realizzazione della Casa della Comunità di Soragna, nel tentativo di attribuirsi un ruolo in un procedimento nel quale, di fatto, non ha avuto alcuna responsabilità.
È opportuno ricordare che il riferimento citato riguarda un documento di programmazione regionale e non uno stanziamento di bilancio né la definizione del finanziamento. Quest’ultimo, tra l’altro superiore di trecentomila euro rispetto alle previsioni iniziali, è stato definito nella parte conclusiva della scorsa legislatura regionale, con l’assessore Donini, e all’inizio dell’attuale, con l’assessore Fabi.

Comprendiamo che la loro esperienza amministrativa non abbia prodotto risultati particolarmente significativi e che ciò possa indurli a enfatizzare elementi marginali. Tuttavia, attribuirsi la paternità di un finanziamento deliberato nell’ottobre 2025, quando non sono più al governo locale dal maggio 2023, risulta del tutto incongruo e decisamente fuori tempo massimo.
Una ricostruzione che, per correttezza istituzionale, è necessario chiarire.

Lunedì 20 ottobreOre 21:00Caffetteria della Corte (Piazzale Meli Lupi)Lo Stato del voto è un iniziativa organizzata dal ...
10/15/2025

Lunedì 20 ottobre
Ore 21:00
Caffetteria della Corte (Piazzale Meli Lupi)

Lo Stato del voto è un iniziativa organizzata dal circolo PD di Soragna che mira, tramite un analisi del sistema elettorale nazionale, a capire quali scenari si stanno delineando ogg per il domani.

Con noi data analyst per .digitalagency per raccontarci cosa sta succedendo.

📌 Resoconto del Consiglio ComunaleEcco i principali punti discussi e approvati nella seduta:1️⃣ Per ve**re incontro alle...
09/27/2025

📌 Resoconto del Consiglio Comunale

Ecco i principali punti discussi e approvati nella seduta:

1️⃣ Per ve**re incontro alle esigenze delle famiglie, l’Amministrazione comunale ha istituito la mensa in deroga, ovvero la possibilità per i bambini del tempo normale di fermarsi per il pranzo, anche nei giorni di non rientro pomeridiano.
Ieri in Consiglio, è stato istituito il servizio di vigilanza in mensa, dalle ore 12.30 e fino alle 13.36, orario dell’ultima corsa del pulmino.

I bambini, al termine delle lezioni, potranno:

- essere accolti in un ambiente sicuro in attesa dei genitori,

- oppure attendere il proprio turno per salire sullo scuolabus.

Un servizio pensato per garantire sicurezza, ordine e tranquillità nelle delicate fasi di uscita da scuola e attesa del pulmino di ritorno a casa che va a supporto delle famiglie ed organizzato in collaborazione con il personale scolastico.

2️⃣ Sostegno alle imprese locali
È stato approvato un permesso di costruire in deroga per l’ampliamento di una ditta già presente da diversi anni a Soragna tramite la realizzazione di un soppalco interno. Un’operazione che conferma la volontà dell’impresa di crescere e investire nel nostro territorio.

3️⃣ Civica Benemerenza al Ten. Col. Luca Guasti
Il Consiglio Comunale ha deliberato il conferimento della Civica Benemerenza al Tenente Colonnello Luca Guasti, concittadino il cui percorso professionale nell’Aeronautica rappresenta motivo di orgoglio per l’intera comunità.

Come comunità democratica soragnese non possiamo che provare imbarazzo di fronte alle dichiarazioni dell’opposizione in ...
09/12/2025

Come comunità democratica soragnese non possiamo che provare imbarazzo di fronte alle dichiarazioni dell’opposizione in consiglio comunale.
Negli ultimi tredici anni le precedenti amministrazioni non hanno garantito né la manutenzione degli impianti né convenzioni che tutelassero la continuità delle attività sportive dei nostri ragazzi. Tutto ciò che hanno avviato aveva la durata massima del loro mandato elettorale (in alcuni casi persino qualche mese in meno) segno evidente di una mancanza di visione virtuosa per le attività del paese.

Oggi la normativa nazionale sugli appalti rende gli affidamenti pluriennali complessi e particolarmente articolati da realizzare. Nonostante ciò, l’attuale amministrazione ha scelto di proseguire con gli affidamenti alle associazioni locali, garantendo attività confermate per tutto l’anno e attivando canali di confronto e collaborazione con gli altri enti per arrivare alla definizione delle gare.

E mentre qualcuno parla di stop e di “freno a mano tirato” sugli investimenti, si ignora (o si finge di ignorare) che il Comune e le società continuano a investire sugli impianti sportivi: sul campo da tennis è in corso la realizzazione della copertura invernale da parte dell’associazione gestrice, segno concreto di fiducia e crescita; negli spazi del calcio è stata aggiudicata dal Comune la manutenzione straordinaria del verde e degli stradelli.

È di queste ore, inoltre, la candidatura di un progetto di riqualificazione della palestra Dondi, senza contare gli oltre 200.000 euro già spesi sulle manutenzioni degli impianti nei primi due anni di mandato.

A fronte di ciò, e superando le sterili polemiche, l'impegno dell'amministrazione, oltre che il nostro, resta chiaro: garantire ai giovani il diritto allo sport, superando ostacoli e difficoltà.

Emergenza autisti: il trasporto pubblico in crisi a Parma e in Emilia-RomagnaIl trasporto pubblico locale è in forte dif...
08/03/2025

Emergenza autisti: il trasporto pubblico in crisi a Parma e in Emilia-Romagna

Il trasporto pubblico locale è in forte difficoltà. La carenza di autisti qualificati sta compromettendo la regolarità dei servizi, con ripercussioni dirette su cittadini, studenti e lavoratori. L’età media dei conducenti supera i 54 anni e il ricambio generazionale è insufficiente. I giovani sono scoraggiati dai costi elevati per ottenere la patente D e la CQC, che possono superare i 3.000 euro, oltre a percorsi lunghi e poco incentivati.

A Parma e in molte aree della regione, questo si traduce in corse ridotte o cancellate, disagi nel trasporto scolastico, difficoltà nei piccoli comuni e un aumento dei costi per le aziende.

Il recente rinnovo del contratto nazionale ha previsto un aumento salariale tra i 220 e i 240 euro al mese nel triennio 2024–2026. È un passo importante, ma non sufficiente. Le condizioni di lavoro restano complesse: turni lunghi, salari poco competitivi, scarsa attrattività del settore. Molti neoassunti lasciano dopo pochi mesi.

Alcune aziende hanno avviato academy interne per coprire i costi della formazione e facilitare l’ingresso, ma si tratta di soluzioni parziali.

Occorrono interventi strutturali: maggiori investimenti pubblici, percorsi formativi accessibili, condizioni contrattuali più stabili e una strategia nazionale che riconosca il valore strategico degli autisti nel garantire un servizio pubblico essenziale.

Il contratto è stato rinnovato, ma senza un cambiamento di prospettiva e risorse adeguate, il trasporto pubblico rischia di non reggere.

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