18/01/2026
COMUNICATO DEL GRUPPO DI OPPOSIZIONE “VIVERE VILLAFRANCA 2.0”
IN RISPOSTA AL COMUNICATO DEL SINDACO
SCUOLA L. SCIASCIA
“Al Sindaco del Comune di Villafranca Tirrena,”
interveniamo non per alimentare polemiche, ma perché, come gruppo che ha sempre posto la scuola al centro dell’attenzione, siamo sinceramente soddisfatti che il problema che ha tenuto i bambini lontani dal loro luogo di crescita per 7 giorni sia stato finalmente risolto.
Ci sorprende, tuttavia, il continuo richiamo ai “problemi ereditati dal passato”. È vero che gli edifici scolastici sono stati costruiti oltre vent’anni fa, ma – a parte il fatto che quel passato appartiene anche a lei – è naturale che gli immobili pubblici, come tutti gli immobili, richiedano manutenzione costante. L’eventuale mancata o ritardata manutenzione non può essere imputata a chi ha realizzato l’opera, così come nessuno di noi attribuirebbe ai propri genitori la responsabilità di un impianto di riscaldamento domestico che oggi dovesse guastarsi, solo perché furono loro a costruire la casa.
Desideriamo inoltre respingere con fermezza l’idea che il nostro gruppo non avrebbe titolo per esprimere critiche, solo perché in passato alcuni di noi hanno sostenuto la sua coalizione. In democrazia ogni cittadino, e a maggior ragione ogni consigliere comunale, ha pieno diritto di parola. Aver condiviso un percorso politico non significa esserne prigionieri per sempre, né comporta la rinuncia al dovere di vigilanza. Le regole democratiche sono chiare: la maggioranza governa, l’opposizione controlla, propone e – quando necessario – critica. E noi abbiamo svolto il nostro ruolo, sollecitando gli interventi e interrogando il Sindaco sulla situazione anche per sapere se era stata svolta la regolare manutenzione annuale che avrebbe potuto evitare di ledere il diritto allo studio degli alunni. Pretendere che l’opposizione si limiti a “dare suggerimenti” senza esercitare il proprio ruolo di controllo significa fraintendere la natura stessa delle istituzioni.
Riteniamo, inoltre, che dopo quasi quattro anni di amministrazione sarebbe doveroso da parte sua iniziare a realizzare nuove opere, così da non essere costretto a fare riferimento esclusivamente a ciò che è stato fatto da altri in passato.
Sappiamo bene quanto sia complesso mantenere in ordine tutto ciò che compete a un comune. Ma questo fa parte delle responsabilità che chiunque scelga di amministrare deve assumersi, senza ricorrere continuamente a giustificazioni legate alla vetustà, alla sfortuna o a responsabilità altrui. Sono difficoltà fisiologiche di ogni ente, che si tratti di un comune o di una scuola.
Buon lavoro.
Vivere Villafranca 2.0