27/04/2026
I nostri “Se” suscitati dalla fumosa replica dell’assessore:
a) Se la strada è percorribile a piedi é stata collaudata?
b) Se il sindaco si è occupato personalmente di rassicurare i commercianti ed i residenti perché gli stessi asseriscono di nn vedere nessuno e non avere notizie in merito da mesi?
c) Se ammettono i ritardi ci chiediamo, ha provveduto l’amministrazione a dare un segnale di vicinanza sospendendo le tasse comunali e pensando a dei ristori per questi lunghi 16 mesi di chiusura?
d) Se é in procinto di apertura perché non si comunica una data? Ricordiamo ancora il video di qualche mese fa dell’imminente apertura per la bretella di moderata Durant.
e) Se hanno concluso 50 cantieri come fa l’assessore a sostenere allo stesso momento che la precedente amministrazione ha lasciato in eredità pochi cantieri?
f) Se la strada é ancora chiusa era proprio opportuno chiudere due strade limitrofe che impediscono la viabilità ed acuiscono i problemi già citati?
Se si hanno delle responsabilità così evidenti (che a pagarne le spese sono i commercianti ed i cittadini), bisogna avere il coraggio di ammettere gli errori e provare a rimediare anziché ricercare fantasiose giustificazioni.
Aspettiamo impazienti che la riapertura della strada Luigi Razza.
Dopo la protesta dei commercianti, l’assessore comunale interviene per ricostruire ritardi, interferenze con sottoservizi e passaggi dalla Soprintendenza: «Non una scelta politica». Il Comune rivendica 50 interventi conclusi e respinge le accuse dell’opposizione sulla gestione dell’opera