21/09/2026
Commemorazione XX Settembre
La manifestazione davanti alla lapide di Palazzo del Capitano in Piazza Dante ha voluto ricordare l'importanza storica e civile del 20 settembre 1870, data simbolo della fine dello Stato Pontificio e del compimento dell'Unità d'Italia con Roma capitale. Sivio Pozzani, presidente dell’Associazione Mazziniana di Verona, ha deplorato nel suo intervento l'oblio verso i valori del Risorgimento, sottolineando come figure come Mazzini, Garibaldi e Cavour avessero individuato nella città eterna il fulcro morale della nazione. Nel suo successivo intervento l’Assessore alla Memoria Storica Jacopo Buffolo ha preannunciato che il Comune di Verona ricorderà con opportuna manifestazione la data della unione di Verona all’Italia al termine della Terza Guerra di Indipendenza (ottobre 1866). Negli interventi è stato enfatizzato il concetto di laicità non come ostilità verso il sacro, ma come baluardo contro ogni forma di fondamentalismo religioso e ingerenza teocratica. In presenza di regimi teocratici contemporanei, spesso guerrafondai, occorre ribadire la necessità di uno Stato libero dal totalitarismo e rispettoso di ogni fede.
Insieme alla Associazione Mazziniana hanno condiviso la manifestazione il Circolo Matteotti, L’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e l’ANPPIA di Verona.
Erano presenti:
-Giacomo Piva consigliere comunale del partito socialista, che ha presieduto la conferenza stampa.
-Saverio Cacopardi Segretario Associazione Mazziniana sede Verona e Silvio Pozzani
-Massimo De Battisti e Stefania Bozzi del Circolo Matteotti Verona