16/06/2026
VALENTINA TERESHKOVA, LA PRIMA DONNA NELLO SPAZIO
«Le donne sovietiche hanno avuto gli stessi prerogative e diritti degli uomini. Condividono gli stessi compiti. Sono lavoratrici, navigatrici, chimiche, aviatrici, ingegnere, e ora la nazione mi ha scelta per l’onore di essere cosmonauta».
Il 16 giugno 1963 la televisione sovietica annuncia il riuscito lancio della capsula Vostok 6, pilotata dalla cosmonauta Valentina Tereškova: è la prima donna a volare nello spazio. Tornerà a terra il 19 giugno dopo aver compiuto 48 orbite intorno al nostro pianeta. Il primo ministro Chruščev riporta così la sua ennesima vittoria propagandistica sugli Stati Uniti: il viso di brava ragazza e l'impresa spaziale di Valentina Tereškova diventano i simboli dell'emancipazione, dell'auto-determinazione e del coraggio delle donne sovietiche.
Valentina Tereškova (nata a Bol'šoe Maslennikovo il 6 marzo 1937) è il ritratto della donna sovietica ideale:
-figlia di proletari: il padre è un carrista caduto durante la seconda guerra mondiale;
-operaia: da giovane lavora in una fabbrica produttrice di pneumatici e successivamente in un'azienda produttrice di fili; per sette anni svolge la professione di sarta e stiratrice all'interno di quest'azienda;
-studentessa-operaia: ha frequentato corsi serali per diventare tecnica, diploma che conseguisce nel 1960;
-compagna: iscritta al Komsomol, la sezione giovanile del partito comunista, tant'è che anche dopo il successo planetario ottenuto con il viaggio nello spazio la compagna Tereškova realizza una splendida carriera politica: a maggio del 1966 viene eletta a far parte dell'Alto Soviet dell'Unione Sovietica e a maggio del 1968 diventa presidente del comitato donne dell'Unione Sovietica. Nel 1971 diventa membro del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. A partire dal 1974 fa parte del direttivo del Soviet Supremo e dal 1976 in poi vicepresidente della commissione per l'educazione, la scienza e la cultura dell'Unione Sovietica.
Come è riuscita a diventare una cosmonauta? A partire dal 1955, pur lavorando come operaia, Tereškova diventa un'appassionata paracadutista. Grande ammiratrice di Jurij Gagarin si candida più volte per frequentare la scuola per aspiranti cosmonauti. Nel 1962 riesce a partecipare all'esame di assunzione per il primo gruppo di donne cosmonaute; supera con merito l'esame insieme ad altre quattro candidate (Žana Jerkina, Tatiana Kuznecova, Valentina Ponomareva e Irina Soloveva) e inizia così il suo addestramento.
È l'unica delle cinque donne ad andare nello spazio. Quando realizza l'impresa ha solo 27 anni. Da segnalare che una nuova missione femminile vede protagonista Svetlana Savitskaya nel 1982; ed è lei, spedita nuovamente in missione insieme con due compagni a bordo del Sojuz T12, ad effettuare anche la prima “passeggiata fuoribordo” di una donna nello spazio, il 17 luglio 1984. La medesima astronauta è anche la prima donna a compiere due voli spaziali. Infine, un vero record di resistenza fisica e psichica è quello di Yelena Kondakova, che ha trascorso ben 169 giorni a bordo di una Sojuz TM-17.
Il primo viaggio di una cosmonauta statunitense su uno shuttle (Sally Ride), avviene invece solo nel 1983. Per inciso negli USA già nel 1960 ben tredici donne superano gli stessi test dei colleghi uomini della missione Mercury 7, eguagliandone i risultati nelle prove fisiche e superandoli in quelle psicologiche. Ma le americane del gruppo “Mercury 13” non avrebbero mai volato nello spazio: sconfitti per la terza volta nella corsa per lo spazio, gli USA interrompono i test e chiudono il programma “Mercury 13” per dirottare tutte le energie sulla sfida della conquista della Luna. Sono stati recentemente svelati alcuni retroscena di questo fallimento del “Mercury 13”, che non è solo conseguenza della tempestività dell'URSS, ma anche di pregiudizi e giochi di potere all'interno della comunità scientifica e della stessa NASA.
IL SOCIALISMO CONQUISTA LO SPAZIO
Nella competizione tra USA e URSS la corsa allo spazio ha un ruolo di rilievo nella propaganda, ma anche nella capacità di dimostrare lo sviluppo tecnologico, scientifico e militare delle proprie strutture socio-economiche. Per i primi anni della competizione, i successi e i primati sono per la stragrande maggioranza di marca sovietica. Si tende invece (non a caso) a ricordare solo il primo uomo sulla Luna, “conquistata” dagli statunitensi. Eppure gli enormi finanziamenti necessari per quel “piccolo grande passo” sono stati motivati politicamente dalla necessità primaria di arrivarci prima dei sovietici. Questi infatti, negli anni della corsa allo spazio tra il 1957 e il 1967, totalizzano una serie di primati che hanno messo in seria discussione il luogo comune del socialismo incapace di creare innovazione tecnologica.
Ricapitoliamo i primati raggiunti dai sovietici:
-Primo ICBM, l'R-7;
-Primo satellite, lo Sputnik 1;
-Primo animale in orbita, Laika con lo Sputnik 2;
-Prima persona lanciata nello spazio: Jurij Gagarin con il Vostok 1, programma Vostok;
-Prima missione con due navette con equipaggi che si avvicinano nello spazio, la Vostok 3 e la Vostok 4. Sebbene sia considerato da molte persone il primo rendez-vous in realtà le navette erano a 5 km di distanza e su diversi piani orbitali. Il primo rendez-vous venne svolto dalle navette americane Gemini 6A e Gemini 7 tre anni dopo;
-Prima donna nello spazio, Valentina Vladimirovna Tereškova sul Vostok 6;
-Primo equipaggio di tre persone nel Voschod 1;
-Prima attività extraveicolare, Aleksej Archipovič Leonov dal Voschod 2;
-Primo attracco orbitale di due equipaggi umani con cambio di equipaggio, Sojuz 4 e Sojuz 5;
-Primo lancio di una sonda verso un altro corpo celeste, Luna 1;
-Prima sonda sulla Luna, Luna 2;
-Prime immagini del lato nascosto della Luna dal Luna 3;
-Prima sonda lanciata sul pianeta Venere, il Venera 3;
-Prima sonda lanciata sul pianeta Marte, il Mars 3 e invio di dati dal pianeta;
-Prima sonda in orbita attorno alla Luna, Luna 10;
-Prima sonda tornata sulla Terra da un altro corpo celeste, il Luna 16;
-Primo rover spaziale Lunochod;
-Prima stazione spaziale, la Salyut 1 nel 1971;
-Prima attività extraveicolare di una donna nello spazio, Svetlana Evgen'evna Savickaja nel 1984 dalla stazione spaziale Saljut 7;
-Prima stazione spaziale abitata permanentemente da equipaggio umano, la Mir, che orbitò intorno alla Terra tra il 1986 e il 2001.
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