02/10/2025
COMUNICATO STAMPA
Il MoVimento 5 Stelle Bassa Bergamasca contro la nuova autostrada Bergamo-Treviglio (nei fatti Dalmine-Casirate): un’opera inutile, costosa e dannosa per il territorio.
Il MoVimento 5 Stelle Bassa Bergamasca ha depositato ieri, 1 ottobre 2025, le proprie osservazioni nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sulla cosiddetta “Interconnessione Pedemontana–Brescia” (A36–A35).
Dietro questo nome altisonante e fuorviante si nasconde in realtà la nuova autostrada Bergamo-Treviglio, nei fatti il tratto Casirate–Dalmine: un collegamento che non unirà mai la Pedemontana (A36) ma soltanto la BreBeMi (A35) alla Tangenziale Sud di Bergamo. Una scelta che appare priva di senso, considerato che la zona è già servita da tre grandi infrastrutture autostradali: l’A4, la stessa BreBeMi e la TEEM.
PERCHÉ DICIAMO NO A QUESTA NUOVA AUTOSTRADA
📌 Un tracciato inutile per la viabilità
Il progetto non affronta le reali criticità del traffico bergamasco, concentrate sulle vie di accesso al capoluogo e non sull’asse Treviglio–Dalmine, dove la viabilità è già scorrevole.
📌 Costi fuori controllo e benefici marginali
Il costo è lievitato da 300 a 507 milioni di euro, di cui 146 milioni già stanziati dalla Regione Lombardia. Risorse pubbliche enormi a fronte di un beneficio viabilistico pressoché nullo.
📌 Un disastro ambientale e agricolo
Il tracciato comprometterà aree agricole di pregio della Gera d’Adda e della Valle del Lupo, corridoio ecologico riconosciuto. Il 77% del percorso sarà in trincea, con danni permanenti al paesaggio, alla biodiversità e al suolo fertile.
📌 Scavi e cantieri devastanti
Previsti circa 5 milioni di metri cubi di scavi, con 900 giorni di cantieri distribuiti su 74.000 mq. Questo significherà più traffico pesante, polveri, rumore e disagi enormi per cittadini, imprese e agricoltura.
📌 Impatto diretto sulla popolazione
Entro 250 metri dal tracciato ci sono 1.884 edifici, di cui oltre 1.200 abitazioni e anche scuole e un ospedale. I sistemi di mitigazione previsti non tutelano adeguatamente la salute dei residenti, soprattutto delle fasce più fragili.
📌 Dati vecchi e poca trasparenza
Gli studi su cui si basa il progetto risalgono a oltre 10 anni fa. Mancano dati aggiornati sui flussi di traffico e la documentazione non è accessibile al pubblico, in violazione dei principi di trasparenza e partecipazione.
LA NOSTRA RICHIESTA
Alla luce di queste gravi criticità, il MoVimento 5 Stelle Bassa Bergamasca chiede che:
• la nuova autostrada Bergamo-Treviglio (Dalmine-Casirate) sia rivalutata complessivamente, con lo stop al progetto così com’è;
• vengano pubblicati tutti i dati aggiornati sul traffico e sugli impatti ambientali;
• si avvii un vero dibattito pubblico che coinvolga cittadini, enti locali e associazioni;
• si investa in soluzioni di mobilità sostenibili ed efficaci, come il trasporto pubblico, la mobilità ciclabile e interventi mirati sulle reali aree congestionate.
Non servono nuove colate di cemento che devastano il territorio senza offrire vere soluzioni. Servono invece risposte intelligenti, sostenibili e condivise. Non siamo contrari alle infrastrutture in sé, ma questa autostrada rappresenta un’opera inutile: costosa, dannosa per i cittadini e per l’ambiente, con benefici pressoché irrilevanti. La vera strada da percorrere è un’altra: interventi mirati sui nodi più congestionati, il potenziamento del trasporto pubblico e lo sviluppo della mobilità ciclabile.
MoVimento 5 Stelle Bassa Bergamasca
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