12/06/2025
COMUNICATO STAMPA
No all’allevamento intensivo di polli in comune di Arborio (VC). Basta sofferenze, vogliamo un futuro etico per gli animali!!!
Il comitato di “Europa Verde – Verdi Vercelli” esprime il proprio rifiuto alla costruzione di un impianto finalizzato all’allevamento intensivo di polli nel comune di Arborio: il nostro partito, da sempre impegnato nella tutela dei diritti degli animali e nella promozione di pratiche sostenibili, lancia oggi un forte appello contro la crudeltà e l'inefficienza degli allevamenti intensivi di galline. È tempo di riconoscere la sofferenza inflitta a milioni di esseri viventi e di esigere un cambiamento radicale verso sistemi più etici e rispettosi. Ogni anno, miliardi di galline sono confinate in spazi minuscoli, senza la possibilità di crescere secondo i loro comportamenti naturali più basilari, come razzolare, aprire le ali o fare bagni di sabbia. Queste condizioni estreme non solo causano immense sofferenze fisiche e psicologiche agli animali, ma favoriscono anche la diffusione di malattie, rendendo necessario un uso massiccio di antibiotici che contribuisce al problema globale dell'antibiotico-resistenza.
"Non possiamo più ignorare la realtà degli allevamenti intensivi, le galline non sono semplici macchine per la produzione di uova o carne. Sono esseri senzienti che meritano rispetto e una vita degna. I sistemi intensivi sono una piaga che compromette il benessere animale, la salute pubblica e l'ambiente." Questi tipi di allevamenti hanno anche un impatto devastante sull'ambiente, contribuendo all'inquinamento di aria e acqua a causa delle deiezioni animali e all'elevato consumo di risorse idriche e terrestri per la produzione di mangimi.
Esistono alternative concrete e sostenibili, come gli allevamenti a terra, all'aperto o biologici, che offrono alle galline condizioni di vita migliori e producono alimenti di qualità superiore.
Sono quindi necessari: 1) leggi più severe che garantiscano standard minimi di benessere per gli animali da allevamento, con l'obiettivo di eliminare gradualmente le gabbie, 2) un maggior sostegno ai produttori che adottano pratiche di allevamento etiche e sostenibili, 3) una maggiore consapevolezza dei consumatori riguardo all'origine dei prodotti animali e all'impatto delle loro scelte.
Pertanto, chiediamo con urgenza alle Istituzioni preposte, che venga fermato il cantiere di Arborio e invitiamo tutti i cittadini, le istituzioni e le aziende a riflettere sull'importanza di un consumo consapevole e a scegliere prodotti provenienti da allevamenti che rispettano gli animali".
A tal fine si è costituito un comitato cittadino trasversale, costituito da partiti ed associazioni, con il compito di portare avanti le suddette istanze e fornire ai cittadini la giusta informazione su quanto accade nel nostro territorio.
"Il cambiamento è possibile e necessario. Insieme possiamo costruire un futuro in cui gli animali siano trattati con la dignità che meritano."