Nazionalpopolari del Verbano-Cusio-Ossola

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Nazionalpopolari del Verbano-Cusio-Ossola Siamo un movimento che si pone oltre la destra e la sinistra, oltre gli Usa e oltre la Russia, per andare avanti, per gli Stati Uniti d'Europa!

13/04/2026

FINALMENTE VIKTOR ORBAN E' FUORI DALLE P***E!

Le elezioni legislative in Ungheria, che hanno registrato l'affluenza record di quasi il 78% dei votanti, hanno decretato la netta sconfitta del Premier Viktor Orban e la vittoria del centrista ed europeista Peter Magyar.
L'ex dirigente giovanile comunista Orban, poi diventato populista, nazionalista e xenofobo, ha governato per 16 anni e con modesti risultati, tra l'altro tutti ottenuti grazie ai soldi dell'Unione Europea e della BCE.
Orban però è sempre stato un nemico dell'Unione Europea, della quale ha bloccato negli anni molto importanti decisioni facendo valere il "diritto di veto".
Ultimo in ordine di tempo, sta bloccando da mesi il prestito di 90 miliardi di euro concesso dalla UE all'Ucraina, con il voto favorevole di tutte le 26 Nazioni europee, prestito vitale per la sopravvivenza dell'Ucraina e che è tuttora bloccato dal veto di Orban.
Non solo, Orban ha continuato a mantenere ottimi rapporti con la Russia di Putin (e anche a farci affari!) e, notizia delle scorse settimane, i dirigenti ungheresi che partecipavano alle riunioni riservate della UE, poi continuavano a riferire il tutto a Putin con una grave scorrettezza e violazione politico-istituzionale.
A sostegno di Orban si era schierata tutta la galassia populista e sovranista destrorsa, dalla Meloni a Salvini, da Trump a Netanyahu.
E' appena il caso di ricordare che Orban è sempre stato ospite d'onore fisso all'annuale festa nazionale di Atreju di Fratelli d'Italia.
Ma adesso e finalmente Orban è fuori dalle p***e e questo è un gran bel giorno per l'Europa.

04/04/2026

PARLIAMO DEI MONDIALI DI CALCIO

Visto che si fa un gran parlare dell'eliminazione della nazionale di calcio italiana dai prossimi campionati del mondo, ci permettiamo di fare una semplice e apparentemente banale osservazione.
Durante i 20 anni del Regime fascista l'Italia ha vinto due mondiali di calcio, nel 1934 e nel 1938 e se non ci fosse stata la guerra magari avremmo vinto ancora.
Negli oramai 81 anni della Democrazia democratica e antifascista l'Italia ha vinto due mondiali di calcio, nel 1982 e nel 2006.
Il rapporto come è evidente dice che vincevamo di più durante il Regime fascista, forse perché più motivati, forse perché più patriottici e sicuramente i giocatori erano meno pagati di quelli di oggi.
A ognuno le sue conclusioni.

28/03/2026

SULLA VITTORIA DEL "NO" AL REFERENDUM

Come tutti oramai sanno, contrariamente alle beate aspirazioni del Governo Meloni, nel Referendum sulla Riforma della Giustizia che ha visto una forte affluenza elettorale, ha vinto il "NO", con il 53,7% dei voti contro il 46,3% del "SI".
Tra le tante analisi fatte dagli esperti su come hanno votato gli elettori dei vari Partiti, riteniamo molto significativa quella sui voti per il "NO" dati dagli elettori del Centrodestra.
Hanno votato "NO" :
il 11,2% degli elettori di Fratelli d'Italia -
il 17,9% degli elettori di Forza Italia -
il 14,1% degli elettori della Lega.
Si tratta di oltre UN MILIONE di elettori che hanno mandato un segnale preciso, non alla Magistratura, ma al Governo.
Hanno detto chiaramente che il tempo delle promesse disattese e delle sparate propagandistiche è finito e che, o arrivano i fatti, o la prossima volta la batosta sarà ancora più grande.

02/03/2026

IRAN : I DANNI COLLATERALI

Sono soliti definirsi "danni collaterali" i morti che si verificano durante un'azione militare non rivolta verso i civili ma che colpisce dei civili.
Secondo lo Statuto della sempre più impotente ONU però colpire i civili equivale in ogni caso ad un crimine.
Stiamo parlando dei 148 civili, quasi tutti bambini e bambine, vittime del bombardamento americano-israeliano sulla città di Minab nel sud dell'Iran.
Anche giornali e televisioni italiane hanno liquidato la cosa come un "danno collaterale" e ne hanno parlato solo di sfuggita, però siamo certi che se il crimine fosse avvenuto altrove o in un'altra guerra ne avrebbero scritto e parlato per giorni.
Evidentemente anche per i nostri giornali e tv i morti possono essere di serie A o di serie B o magari addirittura di serie C.
Niente di nuovo sotto il sole, sono gli stessi giornali e tv che, nelle innumerevoli ricorrenze dei tragici eventi bellici riguardanti l'Italia, ignorano o ricordano solo di sfuggita i 184 bambini e bambine ed i 20 tra insegnanti e personale scolastico morti nel bombardamento alleato sulla scuola di Gorla (MI) del 20 ottobre 1944.
Per i suddetti giornali e tv anche quello di Gorla non è stato un crimine, ma solo un "danno collaterale" dei liberatori.

01/03/2026

DIAMO A TRUMP IL "NOBEL" PER.....LA GUERRA !

Mentre erano in corso i negoziati con l'Iran, Usa e Israele hanno sferrato il solito devastante attacco aereo-navale contro la Repubblica islamica, con la scusa di "liberare" il popolo iraniano.
In realtà a Trump frega niente degli Iraniani, della democrazia in Iran, delle donne perseguitate, l'unico motivo che lo ha spinto è la difesa sempre e comunque dell'amico Netanyahu, di Israele e delle risorse petrolifere da accaparrarsi.
Trump ha attaccato scavalcando il Congresso Usa e facendo, ancora una volta, carta straccia del cosiddetto diritto internazionale.
Per indorare la pillola agli Europei ha dichiarato che l'Iran aveva i missili per colpire l'Europa, mentre in realtà i missili iraniani sono molto meno potenti e gli unici missili in grado di colpire tutta l'Europa sono quelli del suo amico Putin.
L'attacco anziché stabilizzare il Medio Oriente potrebbe destabilizzarlo, anche se Trump conta sulla neutralità dei vari Paesi arabi confinanti che, essendo di religione "sunnita", sono avversari degli Iraniani di religione "sciita".
Comunque andranno le cose, riteniamo che a questo punto Trump abbia diritto ad avere il sospirato Premio Nobel....ma per la guerra!

24/02/2026

ONORE ALL'EROICO POPOLO UCRAINO !

Oggi entriamo nel 5° anno della guerra di aggressione e invasione dell'Ucraina da parte della Russia avvenuta il 24 febbraio 2022.
Una guerra feroce, ipocritamente chiamata "operazione speciale" per tranquilizzare il mondo dei pacifisti o pacifinti che non vogliono sentire la parola guerra.
Una guerra feroce nella quale la Russia di Putin, sistematicamente, colpisce le infrastrutture civili (ferrovie, acquedotti, centrali elettriche, strade, ponti, porti) e gli stessi civili (nelle case, negli ospedali, nelle scuole, per strada), secondo una tecnica che noi Italiani abbiamo sperimentato sulla nostra pelle durante la Seconda Guerra mondiale.
Colpire i civili, lasciarli al freddo senza riscaldamento, luce, acqua, viveri, medicinali, per costringerli a ribellarsi al loro Governo e ad accettare la resa senza condizioni.
Ma l'eroico popolo ucraino resiste e quella che doveva durare pochi giorni sta durando da quattro anni e il popolo ucraino non molla, non si piega, non si arrende.
Certo, questo avviene grazie anche ai massicci aiuti degli Usa (prima dell'avvento di Trump!) e delle Nazioni europee, principalmente Germania, Francia, Danimarca, Polonia, Regno Unito e anche dell'Italia, che però è in fondo alla classifica degli aiuti militari, finanziari e logistici all'Ucraina.
L'Europa deve continuare a stare al fianco dell'Ucraina e con tutti i mezzi possibili, perché l'Ucraina è la trincea dell'Europa, è anche la nostra trincea!
Onore al popolo ucraino!

19/01/2026

TRUMP : L'ULTIMA DEL PAGLIACCIO DELIRANTE

In una lettera indirizzata al Premier norvegese Jonas Gahr Store, Donald Trump ha testualmente scritto : "Considerato che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America".
Gli Stati Uniti hanno avuto tanti Presidenti "strani", "faziosi" o "problematici" nella loro storia, ma il delirante pagliaccio che li guida oggi, li sta superando tutti!

05/01/2026

TUTTE LE TRAGEDIE FINISCONO IN FARSA !

Questa citazione calza a pennello con l'attuale vicenda dell'aggressione di Trump al Venezuela e alla cattura del Presidente Maduro, non certo uno stinco di santo, ma che andava sanzionato con quelle che una volta si chiamavano leggi internazionali, non con un proditorio attacco che ha fatto anche vittime civili.
Quella di Trump è stata una "operazione speciale" come quella in corso da parte del suo amico Putin contro l'Ucraina.
Dove la tragedia si trasforma in farsa è che tra i capi di imputazione contro Maduro, c'è quello della "detenzione di armi da fuoco", cioè Maduro era in possesso di armi.
La farsa è che gli Usa sono il Paese dove tutti sono armati, dove tutti i cittadini possono acquistare armi a piacimento, come dimostrano le ricorrenti stragi con armi da fuoco.

03/01/2026

TRUMP HA CHIESTO DI AVERE IL NOBEL DELLA PACE !

Pubblichiamo la lettera semi-seria con la quale Trump ha chiesto ai notabili del Premio Nobel di avere quello "per la pace" del 2026.
"Dato che sono il Presidente pacifista che fa finire le guerre chiedo l'assegnazione alla mia illustre persona del "Premio Nobel per la pace 2026".
So che ci sono delle perplessità per alcune mie scelte, ma le posso spiegare in poche parole.
1) E' vero ho fatto bombardare l'Iran, ma quelli sono cattivi, poi vogliono la bomba atomica che noi abbiamo e abbiamo usato sulla popolazione civile giapponese, ma questo non dà diritto all'Iran di avere una sua bomba atomica perbacco. E poi l'Iran è una minaccia per i miei amici Israeliani e io devo pensare ai voti che prendo dagli Ebrei d'America.
2) E' vero ho bombardato la Nigeria, ma là uccidono i cristiani. Certo a me dei cristiani della Nigeria frega niente, ma la maggioranza dei cristiani e cattolici americani vota per me e devo coltivare il mio bacino elettorale.
3) E' vero ho bombardato il Venezuela, ma quello non è uno Stato democratico e poi esporta la droga, inoltre ha giganteschi giacimenti di petrolio e a me fanno molto comodo.
4) Si sono un ferreo nemico di tutti i dittatori e di quelli che violano il "diritto internazionale". Bè con la Russia è un'altra cosa, la Russia non è debole e piccola come l'Iran, la Nigeria e il Venezuela. Poi io e il mio amico Putin ci siamo già messi d'accordo : la Russia non interferirà su quello che avviene nel Continente Americano che è sotto la mia sfera di influenza e gli Usa non interferiranno su quello che avviene nel Continente Europeo che Putin vuole portare sotto la sua sfera di influenza.
Quindi, poiché sono un Presidente pacifista che "viola il diritto internazionale" ma per punire quelli che "violano il diritto internazionale" (ma cosa continuate a tirate in ballo la Russia!), chiedo, anzi pretendo, che mi venga assegnato il "Premio Nobel per la pace del 2026", così da metterlo sul mio cappellino rosso con la scritta "Make America Great Again".

24/12/2025

TREGUA DI NATALE DAI RUSSI? INFANTILE UTOPIA!

Il mondo cattolico ed i vari illusi pacifisti speravano che Putin accettasse di fare una giorno di tregua per il S. Natale, ma la loro è solo una infantile utopia, tipica anche di chi conosce poco la Storia.
La notte della vigilia di Natale del 1941, su tutta la linea del fronte russo dove erano attestati i soldati Italiani, i combattimenti erano cessati e i nostri soldati si preparavano a celebrare il Natale con le Messe e i pur parchi cenoni.
Su questo contavano i Russi per scatenare l'offensiva e cogliere gli Italiani di sorpresa.
Per fortuna una pattuglia di Camice Nere della Legione Tagliamento, in ricognizione malgrado la tormenta, scorgeva migliaia di soldati Russi con tute mimetiche bianche per confondersi nella neve che si stavano ammassando lungo la linea del fronte e dava l'allarme.
Dopo una forsennata battaglia durata quattro giorni, i Russi venivano respinti su tutta la linea e con pesanti perdite.
Nella località di Ivanovka, una delle poche dove inizialmente i Russi erano riusciti a sfondare, sorgeva un Ospedale da campo italiano e, quando vi ritornarono gli Italiani, scoprirono che i Russi nella loro incursione avevano ucciso tutti i feriti italiani, i medici e gli infermieri.
Dedicato ai pacifisti dalle facili e infantili utopie!

22/12/2025

SMASCHERIAMO L'OSCENA PANTOMIMA SUGLI AIUTI ALL'UCRAINA

La Presidente del Consiglio continua a millantare il GRANDE sostegno dell'Italia all'Ucraina e i vari pacifinti-putiniani della Lega, dei 5Stelle e dell'Estrema Sinistra, convalidano le sbruffonate della Meloni con le loro proteste perché l'Italia si starebbe impoverendo per aiutare l'Ucraina.
Vediamo allora i dati del "Centro Studi Kiel Institute" che dall'inizio dell'aggressione russa monitora gli aiuti militari e finanziari all'Ucraina dei vari Paesi europei.
IN RAPPORTO AL PIL :
L'Italia è in fondo alla classifica avendo dato all'Ucraina complessivamente poco meno dello 0,1% del suo PIL, con Nazioni come la Danimarca che ha dato il 2,9%, l'Estonia il 2,8%, la Lettonia e la Lituania il 2%, l'Olanda il 1,9%, la Norvegia il 1,7%, la Finlandia il 1,0%, la Svezia lo 0,9%, la Germania lo 0,6%, la Croazia lo 0,5%, il Belgio lo 0,4%, la Francia lo 0,3% e, infine, ITALIA e Spagna lo 0,1%.
PER GLI AIUTI IN ARMI :
L'ITALIA ha dato 1,7 miliardi di euro, contro i 21,5 miliardi della Germania, i 13,8 miliardi del Regno Unito, i 9,1 miliardi della Danimarca, i 7,9 miliardi della Francia e a seguire gli altri Paesi.
INFINE, PER LA CIFRA PRO-CAPITE CHE OGNI EUROPEO HA COMPLESSIVAMENTE DATO ALL'UCRAINA IN QUESTI QUASI 4 ANNI DI GUERRA :
Danimarca 1.526 euro, Svezia 630, Estonia 610, Finlandia 450, Olanda 410, Lituania 390, Lettonia 350, Lussemburgo 340, Belgio 220, Germania 206, Slovacchia 170, Polonia 120, Francia 80, Croazia 60, Bulgaria 35, Slovenia 31, Rep. Ceca 30, Portogallo 29, ITALIA 28 euro pro-capite.
Come si vede la pantomima tra la Meloni ed i pacifinti-putiniani sull'Italia che si impoverisce per aiutare l'Ucraina è solo una oscena farsa di fronte ai ben maggiori aiuti e sacrifici di tutti gli altri Paesi europei, molti più piccoli del nostro, ma con Governi e Partiti molto più seri.

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