11/05/2026
Viviamo in un universo parallelo dove la coreografia è quella ideata da Goebbels, romanzata da Orwell e umanizzata con l’IA di “Palantir Technologies Inc.” di Denver e che per il resto lascia liberi i bugiardi di interpretare la parte che preferiscono.
"Se la menzogna, come la verità, avesse una sola faccia, saremmo in una condizione migliore. Di fatto, prenderemmo per certo il contrario di quello che dice il bugiardo. Ma il rovescio della verità ha centomila volti, è un campo infinito".
Già nel Rinascimento da filosofo lo diceva Montaigne, e oggi la tecnologia algoritmica ha reso scientificamente verosimile tutto ciò che è falso e ha messo le ali alle bugie che adesso non sono più smentite e volano, libere, in una atmosfera artificiale.
Nella peggiore delle ipotesi siamo di fronte a mezze verità quando il bugiardo di turno è perdonato perché in fondo ha fatto anche qualcosa di buono.
Nell’altro universo, quello “reale”, invece, la discriminante tra vero e falso è il diritto dichiarato da un giudice che traccia una linea rossa invalicabile e la scenografia è ambientata in contraddittorio tra le Parti davanti a una Corte di giustizia.
La tempesta perfetta tra i due universi è quando la forza viola il diritto ma è impotente a ripristinarlo e la sua manifestazione più pericolosa è quando finisce in mano a un bugiardo psicopatico.
Oggi è d’obbligo parlare delle bugie (o delle mezze verità) di Trump, il quale viola ogni genere di norma in nome della forza e con falsi “perché” maniacali, però attenzione! di bugiardi come lui è pieno il mondo, con la differenza che loro si coprono con la foglia di fico dell’ortodossia, politica e morale, a doppio standard.
Per esempio, gli omosessuali e le donne hanno il medesimo trattamento in Arabia Saudita e in Iran ma nel primo caso la democrazia non c’è e nessuno ne parla e nel secondo caso, invece, si scatena l’inferno “per cambiare quel regime tirannico”.
Altro esempio, nel deserto del Negev a Dimona Israele ha la bomba al plutonio e nei sotterranei di Natanz l’Iran sta ancora arricchendo l’uranio, però nel primo caso nessuno lo deve sapere quando la sgancerà sull’Iran e nel secondo caso, invece, bisogna subito scatenare l’inferno sull’Iran per falsa minaccia “last minute”.
Altro esempio, in Ucraina la guerra civile tra neonazisti ucraini e separatisti russofoni è scoppiata nel 2014 con un colpo di stato dei primi che da 12 anni sterminano i secondi, i quali da 4 anni reagiscono con l’aiuto dei russi, e ecco che nel primo caso c’è la resistenza contro l’invasore russo che impedisce ai fascisti e ai razzisti di terminare il loro lavoro e nel secondo caso invece c’è l’aggressione delle loro vittime che non accettano di essere sacrificate.
Di esempio ce n’è pieno il mondo, insisto, e potrei continuare a lungo ma nessuno poteva immaginare che un giorno l’ortodossia, politica e morale, pur sempre verosimile e accettabile anche se a senso unico, diventasse qualcosa di tragicamente peggiore, cioè una diabolica e orribile eresia reciproca.
E che sotto la foglia di fico trovasse le bugie fondamentalistiche, radicali e polarizzate dei sionisti e sul fronte contrapposto degli islamisti, entrambi estremisti e terroristi, e infine che la loro menzogna diventasse globale e non più soltanto regionale circoscritta al Medio Oriente.
È una guerra a eliminazione finale diretta, asimmetrica e ibrida nella quale sono coinvolte nazioni arabe posizionate per opportunità e/o necessità sul versante opposto e nazioni giudaico-cristiane che per la medesima ragione abbandonano il versante sionista per approdare a un modello “ottomano” tollerante e politeista.
L’errore è credere a uno scontro tra due civiltà una delle quali deve scomparire.
Nulla di più falso, semplicemente prima o poi scompariranno entrambe dall’universo parallelo nel quale stanno vivendo e noi torneremo nell’universo reale, è soltanto questione di milioni di morti, come purtroppo la storia umana ci insegna.