Atelier di prossimità

Atelier di prossimità Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Atelier di prossimità, Rio Terà dei Pensieri, Venice.

L’Atelier di quartiere e di prossimità è un progetto e una attività specifica di AERES Venezia, in collaborazione con Comune di Venezia, pratiche di ri- costruzione dei legami sociali, culturali e sociali di prossimità.

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Indirizzo

Rio Terà Dei Pensieri
Venice
30121

Orario di apertura

09:30 - 12:30

Telefono

+393299060164

Notifiche

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Welfare di comunità PON Città Metropolitana 2014-2020 La città sicura di sé“Atelier di prossimità “Cod. Progetto BW_04 - CUP F79D19000030007

L’Atelier di quartiere e di prossimità è un progetto che è stato cofinanziato dall’Unione europea – FSE, nell’ambito del Programma Operativo Città metropolitane 2014-2020” gestito da AERES Venezia, che ha sperimentato in questi anni in collaborazione con servizi sociali del Comune di Venezia, pratiche di ri- costruzione dei legami sociali, culturali, avviando percorsi educativi e di autonomia delle persone in situazione di difficoltà e svantaggio sociale attraverso una serie di prassi teoriche e pratiche che hanno dato spazio all’impegno del singolo, alla responsabilità e alla cura nei processi di apprendimento di piccole pratiche artigianali.Un vero lavoro di fabbrica sociale e solidale che propone l’idea di un territorio “fatto a mano per la comunità” e che si realizza nella messa a punto di uno spazio dedicato alle attività manuali nelle zona di Rio Terà dei Pensieri a Venezia. Cardine di questo intervento è il laboratorio artigianale di strada , la bottega artigiana di quartiere anche scomposta in parte virtuale ed informatica e in parte fisica (stand o atelier allestito) Se da un lato infatti la nostra vita sarà sempre più permeata dal virtuale e dalle nuove tecnologie, la robotica e l’informatica, dall’altro il mondo del lavoro sarà caratterizzato nei prossimi anni da una crescita della richiesta di professionalità basate su competenze umane e relazionali che le macchine non possono rimpiazzare: saper fare, creatività, ingegno. Essere artigiani, scrive Richard Sennett nel suo L’uomo artigiano (2008), significa riconoscere il senso del tempo. Il suo invito mira a trascorrere il tempo con le persone che fanno le cose, che abitano lo spazio del loro lavoro.Le persone sono attese in un contesto di apprendimento in situazione, guidate da figure professionali come maestri d’arte, attraverso la messa a punto di un piano formativo personalizzato che prevede formazione teorico –pratica e la realizzazione di un atelier formativo costituito da uno spazio fisico: mercato, aula, Bottega artigiana etc dove crescere la propria attitudine manuale e di mestiere.