19/05/2015
IL PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
ECONOMIA E LAVORO
Inutile ricordare che il problema del lavoro è il principale e che non si può risolvere con i soli cantieri comunali.
I cantieri, seppure utili, non sono sufficienti. Prima che Stato e Regione chiudano definitivamente i rubinetti, è indispensabile che Urzulei decida il proprio futuro, che crei economia e lavoro più solido e duraturo.
L'Amministrazione comunale avrà in questo passaggio un ruolo decisivo. Siamo certi che Urzulei con il suo territorio, le sue Risorse umane, la sua cultura, la sua posizione geografica (vicino al mare e tra il Supramonte e il Gennargentu) il suo tratto di Strada Orientale Sarda (considerato tra i più panoramici in Europa) abbia davvero grandi potenzialità.
Con più impegno e competenze si potrebbero creare nuove attività lavorative e nuovi servizi intercettando i fondi pubblici, più volte alla nostra portata e che si sono spesso lasciati sfuggire (Fondi strutturali europei e non solo), oltre che incoraggiando e accompagnando nelle complesse procedure amministrative e di finanziamento tutti cittadini che vorranno creare nuove attività, o che già ne hanno di avviate.
Per il raggiungimento di tali obiettivi sarà fondamentale ascoltare gli operatori dei diversi comparti, conoscere le loro reali esigenze e i loro problemi: pastori, artigiani, commercianti, operatori nel campo turistico ecc. Sarà pertanto indispensabile un'efficace azione di attivazione e promozione di tutti quei prodotti e servizi che Urzulei può realmente offrire.
Oggi per il nostro paese la carta del turismo è una grande opportunità, poiché in grado di trascinare gli altri settori produttivi. Vendere il formaggio, i culurgiones o il pezzo d'artigianato, direttamente al turista, consente certamente maggiori margini di guadagno per chi produce.
Per questa ragione vorremmo che tale potenziale si esprimesse a pieno, per fare diventare Urzulei, un vero centro turistico, con servizi adeguati sia nel territorio sia all'interno del centro abitato.
Siamo comunque consapevoli che una solida economia turistica si basa sullo sviluppo armonico di tutti i settori economici, pertanto, verrà dato il massimo supporto all'artigianato, alla pastorizia e all'agroaIimentare, alla ristorazione così come alla ricezione (alberghi, camping, B&B).
Per capire le esigenze delle varie categorie, ma anche per trovare nuovi spunti e idee da tradurre in atti amministrativi, saranno Costituite e convocate periodicamente le apposite Consulte di Categoria.
Vorremmo che tutto il territorio comunale, anche quello in Concessione all'Ente Foreste, fosse gestito in modo più razionale e redditizio, sia con riferimento all'attività agropastorale che alla silvicoltura (estrazione del sughero e legnatico in primo luogo). È necessaria un'adeguata pianificazione a monte, che individui le aree più idonee al taglio, tenendo conto dei problemi idrogeologici e di impoverimento dell'ecosistema forestale, e che eviti interventi sommari e frettolosi per l'individuazione delle aree da sottoporre a taglio.
Sarà importante, in tal senso, una stretta e costruttiva Collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e l'Ente Foreste. Al riguardo, l'Amministrazione si attiverà con tutti i mezzi Disponibili per il potenziamento delle risorse umane e per risolvere il problema dei turnisti occupati nel cantiere di Urzulei che oggi si trovano in evidente difficoltà.