11/02/2023
L’11 febbraio del 1965 i Cappellani militari della Toscana votano un ordine del giorno nel quale “considerano un insulto alla e ai suoi caduti la cosiddetta obiezione di coscienza che, estranea al comandamento dell’amore, è espressione di viltà”.
Questo atto mette in moto una serie di eventi che si susseguono nei mesi successivi e che sono così riassumibili.
Al documento pubblicato sul quotidiano «La Nazione», il 6 marzo dalle pagine del settimanale del PCI «Rinascita» risponde con una lettera aperta che si può condensare con il motto «Disobbedire è una virtù». Verrà denunciato da un gruppo di ex-combattenti e processato insieme al direttore della testata. Il 7 dicembre viene promulgata una delle quattro Costituzioni uscite dal Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965): si tratta della “ ” dove si legge «Sembra conforme ad equità che le leggi provvedano umanamente al caso di coloro che, per motivi di coscienza, ricusano l’uso delle armi, mentre tuttavia accettano qualche altra forma di servizio della comunità umana».
Ricordiamo che il nuovo termine per la presentazione della domanda di partecipazione al Universale è il 20 febbraio ore 14:00
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