18/03/2026
“Il diritto di scegliere: 80 anni di democrazia e partecipazione”,
Il 10 marzo 1946 rappresenta una data fondativa per la nostra democrazia: per la prima volta, le donne italiane entrarono nelle urne. Non fu un passaggio spontaneo né un dono concesso, ma il risultato di una lunga e determinata lotta politica e civile. Un percorso fatto di coraggio, consapevolezza e rivendicazione di diritti fondamentali. Da lì prese avvio anche il prezioso lavoro delle 21 Madri Costituenti, che seppero incidere profondamente nella stesura della nostra Costituzione, introducendo principi di uguaglianza e dignità che ancora oggi rappresentano un faro.
Tuttavia, il cammino verso una piena parità è ancora in corso. Persistono disuguaglianze, ostacoli culturali e barriere strutturali che richiedono impegno costante e azioni concrete.
Il “diritto di scegliere” non è soltanto un principio astratto: è la possibilità reale per ogni donna di autodeterminarsi, di partecipare pienamente alla vita pubblica e privata, di non subire discriminazioni. È una responsabilità collettiva che chiama in causa istituzioni, professioni e società civile.
Ringrazio le relatrici Annarita Marasco, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, Loredana Di Cuonzo, consigliera comunale di Lecce,la Presidente del Consiglio comunale Annamaria Capodieci, la coordinatrice Franca Leo per il loro contributo qualificato.
Come Commissione Pari Opportunità, rinnoviamo il nostro impegno affinché la memoria storica si traduca in azione presente e futura, promuovendo una cultura dei diritti, della parità e della partecipazione attiva.
Solo così potremo rendere davvero attuale e concreto quel diritto di scegliere conquistato 80 anni fa.Il diritto di scegliere
non è una conquista del passato.
È una responsabilità del presente.
E finché anche una sola donna
non sarà davvero libera di scegliere,quel diritto non sarà completo.
Per questo il nostro impegno è semplice:
non fermarci.
Non accontentarci.
Non lasciare indietro nessuna.
Perché la libertà,o è di tutte…
o non è.