22/05/2026
ULTIMO GIORNO
Siamo arrivati alla fine di questo conteggio
Nato con ironia, certo. Con qualche battuta, qualche provocazione, qualche frecciata. Perché la politica, quando è viva, non può essere fatta solo di comunicati freddi e fotografie in posa.
Ma in fondo, dietro l’ironia, c’era una cosa molto semplice,una richiesta di confronto.
Abbiamo aspettato una risposta. Una parola. Un chiarimento. Anche solo il coraggio di dire “non sono d’accordo”. E invece niente.
Silenzio assoluto.
All’inizio abbiamo pensato fosse strategia. Poi prudenza. Poi imbarazzo. Adesso sinceramente sembra solo un nascondersi.
Perché chi ha idee non scappa dalle domande. Chi ha una visione non teme il confronto. Chi vuole guidare una comunità ci mette la faccia, sempre. Anche quando è scomodo.
In questi giorni abbiamo contato il tempo. Ma forse abbiamo contato soprattutto le occasioni p***e, quelle di spiegare, chiarire, discutere davanti ai cittadini.
E allora sì, il conteggio finisce oggi. Ma resta una domanda enorme, che non riguarda noi, ma chi osserva da fuori. Se davanti a qualche domanda scomoda si sceglie il silenzio… cosa succederà davanti ai problemi veri?
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, parlare chiaro, prenderci responsabilità e stare in mezzo alle persone. Anche rischiando critiche. Anche sbagliando, se serve. Ma senza nasconderci.
Perché la politica non è sparire. La politica è avere il coraggio di esserci.