Insieme per Torre

Insieme per Torre Insieme per Torre

Alcune realizzazioni del nostro precedente mandato

• Creazione rotonda delle 5 vie
• Rifacimento cavalcavia via Colombera
• Sistemazione pavimentazione del centro
• Pista ciclopedonale con Bergamo e Ranica
• Rifacimento piazzetta Papa Giovanni XXIII
• Parcheggio TEB e area mercato/palasport
• Rifacimento area mercato completa di
colonnine per l’allacciamento elettrico
• Ristrutturazione impianti

illuminazione
• Rifacimento asfalto e caditoie via Martinella
• Pulizia delle sponde del Gardellone
• Ripristino della pineta alla ex-Croce Rossa
• Recupero dell’antica sorgente del Còp
• Parco Donizetti con illuminazione e area cani
• Impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici
• Realizzazione wi-fi gratuito in biblioteca
• Casetta dell’acqua
• Zone 30 con passaggi pedonali rialzati
• Eliminazione barriere architettoniche
• Nuove pensiline fermata ATB
• Amministrazione trasparente
• Impianti di produzione energia pulita
con pompe di calore polo scolastico,
palazzo comunale e biblioteca
• Laboratorio di informatica scuola primaria
• Cappotto per risparmio energetico presso
la scuola primaria e secondaria
• Loculi cinerari e nuovi vialetti in cimitero
• Impianti idro-termo-sanitari per gli
spogliatoi del palasport
• Pulizia rogge e prevenzione ambientale
con progetto Operazione fiumi sicuri
• Piantumazioni via Borghetto e cimitero
• Nuove 17 telecamere videosorveglianza
• Progetto Sindaco a casa tua
• Diretta video dei Consigli comunali
• Bus-navetta gratuito per mercato comunale
• Consulenza legale gratuita per i cittadini
• Consulenza energetica gratuita per i residenti
• Noleggio gratuito scooter elettrici
• Pattuglie notturne della Polizia Locale
• Feste di San Martino, Primavera, Notte bianca

Ci sono immagini che il tempo non cancella.Il 18 marzo, per molti, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del ...
18/03/2026

Ci sono immagini che il tempo non cancella.

Il 18 marzo, per molti, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. Per Bergamo, è molto di più.

È una data che non ha bisogno di spiegazioni.
Perché qui il Covid non è stato solo un’emergenza.

È stato dolore vero.
È stato paura.
È stato vuoto.
È stato il rumore incessante delle sirene.
È stato il silenzio delle strade.
È stato il peso di addii che, troppo spesso, non hanno nemmeno potuto essere vissuti.

E poi c’è quell’immagine che nessuno potrà dimenticare: i camion militari nella notte.

Non una semplice fotografia. Ma il simbolo di una ferita collettiva che ha segnato per sempre la nostra città e la nostra provincia.

In quei giorni Bergamo ha conosciuto la fragilità nel modo più duro.

Ha visto famiglie spezzate. Ha visto persone care andarsene senza un ultimo abbraccio.

Ha visto la sofferenza entrare nelle case, nei pensieri, nelle vite di tutti.

Ma dentro quel buio è emersa anche la parte migliore di noi.

Quella dei medici, degli infermieri, dei volontari, dei soccorritori, delle forze dell’ordine, dei lavoratori essenziali.

Quella di chi non si è fermato. Quella di chi ha continuato a esserci.

E poi c’era la Bergamo silenziosa della solidarietà.
Quella dei vicini che si aiutavano.
Di chi portava la spesa a un anziano.
Di chi, pur nella paura, non ha smesso di sentirsi comunità.

Oggi ricordare non significa restare fermi al passato. Significa avere rispetto.

Rispetto per chi non c’è più.
Per chi ha lottato.
Per chi è rimasto.
Per chi porta ancora dentro ferite invisibili.

La memoria non è retorica. È responsabilità.
Responsabilità di non banalizzare. Responsabilità di non dimenticare quanto siano preziose cose che troppo spesso diamo per scontate: la salute, la vicinanza, il lavoro, la libertà di incontrarsi, di stringersi la mano, di abbracciarsi.

Il 18 marzo non è una data come le altre. È un richiamo alla memoria, al rispetto, alla verità.

Bergamo non dimentica.
Ricorda in silenzio.
Ricorda con dignità.
Ricorda con la forza severa di chi ha sofferto davvero.

E nel ricordo onora chi non c’è più.




Auguri di buon lavoro a Gianfranco Gafforelli, nuovo Presidente della Provincia di Bergamo.L’elezione ha coinvolto sinda...
15/03/2026

Auguri di buon lavoro a Gianfranco Gafforelli, nuovo Presidente della Provincia di Bergamo.

L’elezione ha coinvolto sindaci e consiglieri comunali dei 243 Comuni bergamaschi, chiamati a rappresentare i territori e le comunità locali.

Buon lavoro al servizio del nostro territorio e dei suoi Comuni.

Negli ultimi giorni si è parlato dei presunti “15 anni di br**ta politica” a Torre Boldone. Un’espressione forte, che me...
06/03/2026

Negli ultimi giorni si è parlato dei presunti “15 anni di br**ta politica” a Torre Boldone.

Un’espressione forte, che merita però una riflessione più completa e meno selettiva.

Quando si giudica un periodo amministrativo così lungo, è corretto ricordare tutti i protagonisti di quegli anni, non solo alcuni.

C’è infatti un elemento che difficilmente può essere ignorato.

‼️ L’attuale sindaco per quasi dieci anni ha ricoperto il ruolo sia di vicesindaco che di assessore al bilancio.

Non si tratta di un incarico secondario. Il bilancio è il cuore dell’azione amministrativa di un Comune: è lo strumento con cui si prendono le decisioni più importanti, si stabiliscono le priorità e si gestiscono le risorse dei cittadini.

Per questo motivo appare quantomeno singolare che oggi si parli di “15 anni di cattiva politica” senza ricordare che chi oggi guida il Comune ha fatto parte per una parte significativa di quel percorso amministrativo.

Non è una polemica. È semplicemente un richiamo alla coerenza e alla memoria dei fatti.

Le amministrazioni comunali non sono mai il risultato dell’azione di una sola persona. Sono il frutto di un lavoro collettivo fatto di sindaco, assessori e consiglieri che condividono decisioni e responsabilità.

Per questo motivo riteniamo importante riportare il dibattito su un piano più equilibrato.

Le osservazioni tecniche degli organi di controllo meritano sempre attenzione e rispetto, ma non dovrebbero diventare strumenti di narrazione politica parziale o selettiva.

Torre Boldone merita un confronto serio, basato sui fatti e non su semplificazioni.

La storia amministrativa di un paese non può essere raccontata a metà. E quando si giudica il passato, è corretto ricordare tutti i ruoli e tutte le responsabilità.

Solo così i cittadini possono avere una visione completa e formarsi un’opinione davvero consapevole.


Ci sono date che non si dimenticano.Il 23 febbraio 2020 è una di quelle.Sei anni fa, proprio oggi, nella nostra provinci...
23/02/2026

Ci sono date che non si dimenticano.

Il 23 febbraio 2020 è una di quelle.

Sei anni fa, proprio oggi, nella nostra provincia iniziava il periodo più buio dal dopoguerra.
Un silenzio irreale calò sulle nostre strade. Le sirene divennero colonna sonora delle giornate. Le distanze non erano solo fisiche: erano emotive, forzate, dolorose.

Tutto partì dall’ospedale di Alzano Lombardo. Da lì, in poche ore, la normalità si trasformò in paura.
Non eravamo pronti. Nessuno lo era.

Bergamo è sempre stata una terra abituata a lavorare, a reagire, a stringere i denti. Ma in quei giorni non bastava la forza. Non bastava il carattere. Non bastava la determinazione.

Abbiamo visto camion militari attraversare la città nella notte.
Abbiamo salutato persone care senza poterle abbracciare.
Abbiamo conosciuto la fragilità in modo diretto, senza filtri.

Medici, infermieri, volontari, forze dell’ordine, lavoratori essenziali: hanno retto un peso che resterà nella storia.
Famiglie chiuse in casa. Nonni isolati. Bambini davanti a uno schermo. Imprenditori con la saracinesca abbassata e il cuore in gola.

Eppure, dentro quel dolore, è emersa anche un’altra Bergamo.
Quella della solidarietà silenziosa.
Quella dei balconi che si parlavano.
Quella di chi portava la spesa a chi non poteva uscire.
Quella di chi, pur nella paura, non ha mai smesso di sentirsi comunità.

Oggi, a distanza di sei anni, non è solo un anniversario.
È un momento di memoria.

Per chi non c’è più.
Per chi ha combattuto in prima linea.
Per chi ha perso un familiare, un amico, un collega.
Per chi porta ancora dentro cicatrici invisibili.

La memoria non è nostalgia.
È responsabilità.

Responsabilità di non banalizzare ciò che è accaduto.
Responsabilità di custodire la lezione di quei mesi.
Responsabilità di ricordarci quanto sia fragile ciò che diamo per scontato: la salute, il lavoro, la libertà di muoverci, la possibilità di abbracciarci.

Quel 23 febbraio 2020 ha cambiato il nostro modo di guardare il tempo.
Ci ha insegnato che tutto può fermarsi.
Che nulla è garantito.
Che le priorità possono ribaltarsi in un attimo.

E forse, nel dolore, abbiamo riscoperto il valore delle cose semplici:
una passeggiata, un pranzo in famiglia, una stretta di mano, un caffè con un amico.

Oggi fermiamoci un momento.
Non per riaprire una ferita.
Ma per onorare una memoria collettiva che ci appartiene.

Bergamo non dimentica.
Bergamo ricorda.
E nel ricordo trova la forza di andare avanti.

23.02.2020
Una data che ha segnato la nostra storia.

10 febbraio – Giorno del RicordoRicordiamo le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.Coltivare la memoria è un d...
10/02/2026

10 febbraio – Giorno del Ricordo

Ricordiamo le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
Coltivare la memoria è un dovere civile: solo conoscendo la storia possiamo costruire una società fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla pace.

Un progetto che nasce da lontanoSiamo felici che l’asilo nido “dei Colori” sia oggi una realtà per le famiglie del nostr...
05/02/2026

Un progetto che nasce da lontano

Siamo felici che l’asilo nido “dei Colori” sia oggi una realtà per le famiglie del nostro Comune.

Per chiarezza ricordiamo che il progetto è stato avviato a fine mandato della nostra amministrazione, che ha partecipato al bando e ottenuto il finanziamento necessario alla sua realizzazione.

L’attuale amministrazione ha poi portato avanti e completato i lavori.

Le opere pubbliche sono spesso il frutto di un percorso che attraversa più mandati: anche questo asilo nasce così.

Un risultato importante per tutta la nostra comunità.


Esprimiamo piena solidarietà ai poliziotti aggrediti nel corso dei gravi episodi verificatisi ieri sera a Torino.Di fron...
01/02/2026

Esprimiamo piena solidarietà ai poliziotti aggrediti nel corso dei gravi episodi verificatisi ieri sera a Torino.

Di fronte a fatti di questa gravità non si può restare indifferenti: si tratta di episodi che meritano una ferma condanna e richiamano l’importanza di assicurare il rispetto della legge, a tutela della convivenza civile e delle istituzioni.

🔹Torre Boldone, novembre 2025.Nessun post, nessuna comunicazione ufficiale. Dopo poco più di un anno dall’insediamento (...
05/11/2025

🔹Torre Boldone, novembre 2025.

Nessun post, nessuna comunicazione ufficiale.

Dopo poco più di un anno dall’insediamento (giugno 2024), l’attuale amministrazione effettua il suo primo cambio in Giunta.

Nulla di anomalo, può succedere.

Ma è interessante notare come, quando capitò a noi, le minoranze si affrettarono a parlare di faide interne e di mancanza di unità.

Oggi invece tutto scorre in silenzio.

Un assessore viene revocato e subentra un architetto con rapporti di lunga data con altro assessore esterno…

È evidente che qualcosa abbia creato dissapori in giunta e che la scelta dell’assessore esterno da parte della sindaca non sia stata corretta, con buona pace di tutti i cittadini come dimostra la motivazione ufficiale : l’assessore all’urbanistica non ha potuto garantire la presenza presso gli uffici comunali”.

È la normale vita amministrativa: si valuta, si corregge, si riparte.
Solo che, quando è toccato a noi, qualcuno aveva preferito trasformare un atto di responsabilità in un “caso politico”.

Oggi i fatti dimostrano che non eravamo noi a sbagliare, ma chi confonde la buona amministrazione con la polemica.
Forse ora qualcuno capirà che amministrare è più difficile che criticare.

Nel frattempo, il paese resta fermo.

I progetti annunciati in campagna elettorale sembrano ancora un miraggio, e la sensazione diffusa è quella di un’amministrazione che naviga a vista.

💬 E voi? Dopo quasi un anno e mezzo, avete percepito quel “cambio di passo” tanto promesso?

Noi, sinceramente, continuiamo a cercarlo.


🔴 UN COLPO ALLA DEMOCRAZIA IN CONSIGLIO COMUNALENel corso dell’ultima seduta consiliare, la maggioranza ha approvato mod...
19/06/2025

🔴 UN COLPO ALLA DEMOCRAZIA IN CONSIGLIO COMUNALE

Nel corso dell’ultima seduta consiliare, la maggioranza ha approvato modifiche gravissime al Regolamento del Consiglio Comunale, che vanno a limitare il confronto democratico, zittire le minoranze e rafforzare il potere unilaterale del Sindaco.

❌ Da oggi il Sindaco potrà impedire che alcune proposte dei consiglieri arrivino in aula, anche senza che il Consiglio si esprima.

❌ Viene cancellato il diritto di replica durante le interrogazioni, trasformandole in un mero scambio di domande e risposte.

❌ Il tempo per prepararsi alle commissioni viene ridotto, rendendo più difficile il lavoro dei consiglieri.

❌ Persino le comunicazioni del Sindaco saranno blindate: nessuno potrà intervenire, anche su fatti gravi e urgenti.

📣 Abbiamo chiesto il rinvio dell’approvazione per costruire insieme un testo condiviso.

Abbiamo anche condiviso le nostre osservazioni con l’altro gruppo di minoranza, perché il regolamento del Consiglio deve andare oltre le appartenenze politiche e garantire rispetto per tutti i suoi componenti, a prescindere dal ruolo o dalla posizione.

La maggioranza però ha deciso di ignorare tutto questo.

Per questo abbiamo espresso voto contrario e abbandonato l’aula, perché non possiamo avallare un regolamento che svuota il Consiglio Comunale del suo significato.

📌 In merito a quanto dichiarato dal sindaco Simonetta Farnedi ai giornali, ovvero che «In realtà Insieme per Torre ha abbandonato l’aula all’inizio del quarto punto all’odg [l’interrogazione sulle spese legali], mentre sostenevano di voler essere presenti», precisiamo quanto segue:

Abbiamo abbandonato l’aula esclusivamente per protesta contro l’approvazione del nuovo regolamento.

Non ci siamo mai sottratti al confronto, neppure su temi delicati come quello delle spese legali, e non lo avremmo mai fatto: non siamo codardi, non abbiamo nulla da temere e riteniamo il confronto uno strumento fondamentale della democrazia.

Chi insinua il contrario, cerca solo di spostare l’attenzione dalle gravi forzature introdotte nel regolamento, che vanno a colpire proprio quello spirito di confronto che la sindaca dice di voler tutelare.

Ci batteremo con forza per il rispetto delle regole democratiche, la trasparenza e la partecipazione.
Il Consiglio comunale deve restare un luogo di confronto, non un monologo di potere.


🇮🇹 2Giugno – Festa della Repubblica Italiana🇮🇹  Oggi celebriamo i valori fondanti della nostra Repubblica: libertà, demo...
02/06/2025

🇮🇹 2Giugno – Festa della Repubblica Italiana🇮🇹

Oggi celebriamo i valori fondanti della nostra Repubblica: libertà, democrazia, partecipazione.
Il 2 giugno del 1946 gli italiani e le italiane scelsero la Repubblica, ponendo le basi di un futuro fondato sui diritti, sull'uguaglianza e sul senso civico.

Come gruppo consiliare *Insieme per Torre*, rinnoviamo il nostro impegno per una politica trasparente, attenta e vicina ai cittadini.
Che questa giornata sia occasione per riflettere sul nostro presente e costruire un futuro più giusto e solidale per la nostra comunità.

Viva la Repubblica! Viva l’Italia! 🇮🇹

12/05/2025

UNITI PER CAMBIARE… IL DECORO!

C’è chi promette rivoluzioni.
E poi c’è la realtà, che cammina su strade invase dai rovi, tra sottopassi trasformati in discariche e parchi pubblici diventati giungle.

Dicono che “non tutto si può fare subito”.
Ma qualcosa, magari, sì.

Basta guardarsi intorno per capire che il cambiamento tanto sbandierato… c’è stato.
Solo che è andato nella direzione sbagliata.

Questo video non è polemica sterile. È la voce, e le immagini, di tanti cittadini che amano il proprio paese e si aspettano risposte.
Concrete, puntuali, rispettose.

Perché il decoro urbano non è una questione estetica: è rispetto. Per chi ci vive, per chi ci lavora, per chi ci cresce i figli.

Guardate con i vostri occhi.
E poi, se vi va, fate girare.


Erba alta, forasacchi e aiuole dimenticate: ci meritiamo davvero questo?In questi giorni, tanti cittadini stanno segnala...
11/05/2025

Erba alta, forasacchi e aiuole dimenticate: ci meritiamo davvero questo?

In questi giorni, tanti cittadini stanno segnalando – e con piena ragione – lo stato di abbandono in cui versano molte aree verdi del nostro paese.
Aiuole trascurate. Parchi con erba alta. Marciapiedi invasi da vegetazione. Forasacchi ovunque, un vero pericolo per i nostri amici a quattro zampe.

Non è solo una questione estetica (che pure conta).
È una questione di decoro urbano, di sicurezza, di rispetto per chi vive e cammina ogni giorno a Torre Boldone.
Per i bambini che giocano nei parchi. Per gli anziani che passeggiano. Per chi porta a spasso il proprio cane.
E soprattutto è una questione di cura. Quella che una comunità merita. Quella che una buona amministrazione dovrebbe garantire.

Come gruppo Insieme per Torre, continueremo a vigilare e a raccogliere tutte le vostre segnalazioni.
Ma soprattutto chiederemo, in modo formale e diretto, chiarimenti sui ritardi nella manutenzione del verde pubblico e soluzioni immediate per ridare dignità agli spazi che tutti condividiamo.

Non vogliamo polemizzare.
Vogliamo solo riportare al centro la cura del bene comune.

Torre Boldone è di tutti. E tutti abbiamo diritto a un paese più pulito, più ordinato, più vivibile.


Indirizzo

Torre Boldone
24020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Insieme per Torre pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi