27/10/2025
Eredi degli Invalidi di Guerra riuniti nella Città della Pace: il Con oltre cinquanta delegati provenienti da tutta Italia, è in corso a Santa Maria degli Angeli il Comitato centrale dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra (Anmig). La delegazione, guidata dal presidente nazionale prof. Claudio Betti, ha inaugurato la due giorni umbra con una visita alla Basilica di San Francesco, simbolo universale di pace.
Nella mattinata odierna, prima dei lavori presso la Domus Pacis, i dirigenti nazionali dell’associazione si sono ritrovati davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli per accogliere la presidente della Regione Stefania Proietti, insieme ai rappresentanti del comitato regionale umbro e delle sezioni locali dell’Anmig.
Fondata nel 1917, l’associazione riunisce oggi in gran parte i discendenti dei soci storici, figli e nipoti di coloro che riportarono mutilazioni, invalidità e malattie durante i due conflitti mondiali. A loro è stato affidato l’impegno di custodire la memoria del sacrificio dei combattenti e di farsi portatori di un messaggio di pace.
La scelta di Assisi non è casuale. Come sottolineato dal presidente Betti, l’iniziativa rientra nel progetto dei Comitati centrali itineranti, con cui l’Anmig intende rafforzare la propria presenza sul territorio:
“È con grande piacere che abbiamo voluto riunirci ad Assisi, città simbolo della pace nel mondo. Nell’anno del Giubileo, era naturale tornare qui per celebrare questa giornata”.
Parole condivise anche dalla presidente Stefania Proietti, che ha espresso gratitudine per la presenza dell’associazione in Umbria e per il suo costante impegno nella promozione dei valori di memoria e solidarietà.